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Hai controllato l’importo reale della tua prossima notte in hotel in Europa? Se non lo hai fatto, preparati a una sorpresa. Nel 2026, le tasse turistiche esplodono in tutto il continente — e oltre. Amsterdam preleva ormai il 33,5 % di tasse cumulate per ogni pernottamento. Barcellona ha raddoppiato la sua tassa dal 1° aprile 2026. Venezia fa pagare l’ingresso anche ai visitatori giornalieri. Ed Edimburgo, finora risparmiata, introduce la sua primissima tassa di soggiorno a luglio.

La constatazione è inequivocabile: viaggiare in Europa costa sempre di più ancor prima di mettere piede in un museo o in un ristorante. Secondo Euronews, oltre 40 città europee applicano ormai una qualche forma di tassa turistica, un dato in crescita del 30 % in tre anni.

Per aiutarti ad anticipare questi costi, abbiamo analizzato nel dettaglio le normative di 12 destinazioni principali — importi, esenzioni, modalità di pagamento, novità 2026. Ecco la guida più completa per non farti cogliere impreparato.

1. Barcellona — Il raddoppio storico della tassa

Vista aerea panoramica di Barcellona con la Sagrada Familia
Panoramica di Barcellona con la Sagrada Familia

Due livelli di tassazione: la IEET regionale e il supplemento comunale

Da 10 a 15 €/notte (hotel 4-5 stelle) Tutto l’anno, dal 1° aprile 2026 Minori di 16 anni esenti Pagato tramite la struttura al check-out

Barcellona non fa le cose a metà. Secondo Travel and Tour World, la capitale catalana ha ufficialmente raddoppiato la sua tassa turistica a partire dal 1° aprile 2026. Il sistema si basa su due prelievi distinti: la IEET (Impost sobre les Estades en Establiments Turístics), tassa regionale della Catalogna, a cui si aggiunge un supplemento comunale proprio di Barcellona.

In concreto, per un hotel a 4 o 5 stelle, bisogna prevedere tra 10 e 15 € a persona per notte. Gli alloggi tipo Airbnb non sono risparmiati: secondo Idealista, la tassa può raggiungere i 12,50 € a notte per gli affitti turistici. Anche i crocieristi sono coinvolti, con circa 6 € a passeggero per ogni scalo.

Per una coppia che soggiorna 5 notti in un hotel a 4 stelle, il conto fiscale sale a 100 € o più — abbastanza per finanziare diversi pasti a base di tapas.

Cosa cambia nel 2026

  • Raddoppio del supplemento comunale di Barcellona a partire dal 1° aprile
  • Gli affitti turistici (Airbnb) sono ora tassati allo stesso livello degli hotel
  • Barcellona diventa la città più cara di Spagna in materia di tassa di soggiorno
  • I crocieristi pagano circa 6 € per scalo, un importo anch’esso rivisto al rialzo
Consiglio Pixidia: Prenota prima del 1° aprile 2026 se possibile: alcuni stabilimenti applicano la tariffa in vigore al momento della prenotazione, non al momento del soggiorno. Verifica le condizioni di cancellazione per mantenere questa flessibilità. Secondo CheckInScan, i minori di 16 anni sono esenti — porta con te un documento che attesti l’età.
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2. Venezia — Il contributo di accesso, una prima mondiale

Canal Grande di Venezia con gondole e architettura veneziana
Foto di Tomasz Zielonka su Unsplash

5 o 10 € per entrare nella Serenissima — anche senza pernottare

5 € (anticipato) o 10 € (in loco) 60 giorni nel 2026 (3 aprile – 26 luglio) Minori di 14 anni esenti Online tramite cda.ve.it o in loco

Venezia ha compiuto un passo simbolico che poche città osano ancora compiere: far pagare l’ingresso. Dal 2024, la Serenissima sperimenta il suo « Contributo di Accesso », e l’edizione 2026 estende il dispositivo. Secondo e-Venise, il contributo si applica su 60 giorni tra il 3 aprile e il 26 luglio 2026, principalmente venerdì, sabato, domenica e giorni festivi.

Il funzionamento è semplice ma implacabile: se visiti Venezia in giornata senza pernottare, devi pagare. La tariffa è di 5 € se prenoti almeno 4 giorni prima sul sito ufficiale cda.ve.it, e di 10 € se acquisti il giorno stesso. Le fasce orarie interessate vanno dalle 8:30 alle 16:00.

Tuttavia — e questo è un punto cruciale — i viaggiatori che pernottano a Venezia sono esenti da questo contributo di accesso. Pagano già la tassa di soggiorno classica tramite il loro alloggio. Anche i residenti della regione Veneto, i lavoratori e gli studenti sono dispensati. Le isole di Murano, Burano e Torcello non sono interessate dal pedaggio.

Cosa cambia nel 2026

  • Estensione a 60 giorni (contro i 29 giorni della sperimentazione 2024)
  • Introduzione della tariffa differenziata: 5 € anticipato vs 10 € in loco
  • Controlli rafforzati ai punti di accesso (stazione, Piazzale Roma, Tronchetto)
  • Multa da 50 a 300 € in caso di mancato pagamento
Consiglio Pixidia: Se arrivi in treno o in auto, prenota il tuo QR code su cda.ve.it almeno 4 giorni prima per risparmiare 5 €. E se esiti tra un’andata e ritorno in giornata e una notte in loco, sappi che dormire a Venezia ti esenta dal contributo di accesso — la differenza di prezzo è talvolta minima. Secondo Le Routard, i mesi da agosto a dicembre non sono interessati dal dispositivo.

3. Amsterdam — Il record europeo assoluto: 33,5 % di tasse

Case tipiche lungo i canali di Amsterdam
Foto di Frans Ruiter su Unsplash

12,5 % di tassa turistica + 21 % di IVA: il cocktail più caro del continente

12,5 % del prezzo della camera Tutto l’anno, senza eccezioni Nessuna esenzione per età Inclusa nella fattura dell’alloggio

Amsterdam non scherza. La capitale olandese detiene ormai il record europeo di tassazione turistica, e di gran lunga. Secondo Amsterdam Explorer, la tassa di soggiorno è fissata al 12,5 % del prezzo della camera al netto delle imposte. Fin qui, niente di drammatico. Ma il vero colpo arriva dal cumulo: dal 1° gennaio 2026, l’IVA sugli alloggi è passata dal 9 % al 21 %.

Facciamo i conti. Per una camera con prezzo base di 200 € al netto delle imposte:

  • Tassa turistica: 200 € × 12,5 % = 25 €
  • IVA (21 %) su prezzo + tassa: (200 + 25) × 21 % = 47,25 €
  • Totale tasse: 72,25 € — ovvero il 36 % del prezzo iniziale

Secondo Odeva, un soggiorno di 3 notti a 200 €/notte genera da solo oltre 200 € di tasse. Per i crocieristi, il prelievo è di 14,50 € a persona al giorno.

L’unica buona notizia? Se alloggi da amici o parenti, nessuna tassa si applica. Tuttavia, non esiste alcun tetto massimo di notti né esenzione per i bambini.

Cosa cambia nel 2026

  • IVA sugli alloggi passata dal 9 % al 21 % dal 1° gennaio 2026
  • Carico fiscale totale portato a circa il 33,5 % — un record continentale
  • Tassa crocieristi aumentata a 14,50 €/giorno/persona
  • I Paesi Bassi valutano di estendere il modello ad altre città turistiche
Consiglio Pixidia: Ad Amsterdam, i conti sono presto fatti: privilegia gli alloggi in periferia (Haarlem, Zaandam) dove i prezzi base sono più bassi, riducendo meccanicamente l’impatto della tassa proporzionale. E se il tuo budget è limitato, gli ostelli della gioventù e gli hostel sono soggetti alle stesse percentuali — ma su una base molto più contenuta. Secondo le discussioni sul forum Rick Steves, alcuni viaggiatori risparmiano fino al 40 % alloggiando a 15 minuti di treno dal centro.

4. Bali — La tassa unica che si applica a tutti, neonati compresi

Risaie a terrazza di Tegalalang vicino a Ubud a Bali
Foto di Silas Baisch su Unsplash

IDR 150 000 (~9 €) per visitatore, senza alcuna eccezione

IDR 150 000 (~9 €) per ingresso Tutto l’anno, ad ogni ingresso Nessuna esenzione — neonati inclusi Online tramite lovebali.baliprov.go.id

Bali non è in Europa, ma questa destinazione figura nel nostro comparativo per una ragione semplice: è uno dei rari luoghi al mondo che tassa ogni visitatore senza eccezione, neonati compresi. Secondo Bali Easy Visa, la « Bali Provincial Tourist Levy » è fissata a IDR 150 000, ovvero circa 9 € a persona, prelevati una sola volta all’arrivo.

Il pagamento si effettua online prima della partenza sul portale ufficiale lovebali.baliprov.go.id. Si riceve un QR code da presentare all’aeroporto Ngurah Rai. Secondo Bali Holiday Secrets, i controlli si sono notevolmente rafforzati dall’inizio del 2026: non aver pagato può causare ritardi all’immigrazione.

Per una famiglia di quattro persone (due adulti, due bambini di qualsiasi età), il conto ammonta a 36 € ancora prima di aver lasciato l’aeroporto. Un importo modesto rispetto alle tasse europee, certo, ma che si aggiunge al visto all’arrivo (circa 35 €) e alle nuove tasse sui biglietti aerei internazionali.

Cosa cambia nel 2026

  • Rafforzamento dei controlli in aeroporto e nei porti marittimi
  • Discussioni in corso per aumentare la tassa a IDR 250 000 (~15 €) nel 2027
  • I ricavi finanziano la preservazione culturale e ambientale dell’isola
  • Obbligo di pagamento online — il pagamento in loco diventa sempre più difficile
Consiglio Pixidia: Paga la tua tassa online prima della partenza — le code in aeroporto per chi non ha il proprio QR code possono superare i 45 minuti. Conserva uno screenshot della conferma nel caso in cui la connessione sia instabile all’arrivo. E non dimenticare: questa tassa è distinta dal visto all’arrivo, entrambi sono obbligatori.

5. Il grande comparativo: tutte le tasse turistiche 2026

Oltre alle quattro destinazioni principali analizzate sopra, numerose città europee applicano la propria tassa di soggiorno. Ecco una tabella riepilogativa per pianificare il tuo budget senza brutte sorprese.

DestinazioneImportoBase di calcoloTettoNovità 2026
Barcellona10-15 €/notteA persona, secondo categoriaNessunoRaddoppio dal 1° aprile
Venezia5-10 €/ingressoPer giorno-visitatore (escursionisti)1 giorno60 giorni di applicazione, tariffa anticipata
Amsterdam12,5 % + IVA 21 %% del prezzo della cameraNessunoIVA dal 9 % al 21 %
Bali~9 € (IDR 150 000)Per visitatore, una voltaPagamento unicoControlli rafforzati
Parigi0,65-15,93 €/notteA persona, secondo categoriaNessunoSupplemento IDF Mobilités (+200 %)
Roma4-10 €/notteA persona, secondo categoria10 nottiFontana di Trevi: 2 € l’ingresso
Lisbona4 €/notteA persona7 notti (28 € max)Nessun cambiamento significativo
Edimburgo5 % del prezzo% del prezzo della camera7 nottiNuova tassa dal 24 luglio 2026
Dubrovnik1,80-2,65 €/notteA persona, secondo stagioneNessunoLeggero aumento stagionale
Berlino7,5 % del prezzo netto% del prezzo della cameraNessunoEstesa ai viaggiatori d’affari
Bruxelles5 €/nottePer alloggio (non a persona)NessunoNuovo sistema da gennaio 2026
Grecia (Mykonos/Santorini)4-20 €/giornoPer crocierista, secondo stagionePer scalo20 € in alta stagione per i crocieristi

Fonti: Service-public.fr, Paris je t’aime, Ulysse, Euronews, Travelmole, Seatrade Cruise, Travelpedia. Dati aggiornati a marzo 2026.

6. Sei consigli da esperto per ridurre l’impatto delle tasse turistiche

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1. Verifica se la tassa è inclusa nel prezzo mostrato

Su Booking.com, la tassa di soggiorno generalmente non è inclusa nel prezzo mostrato e compare in caratteri piccoli sotto il totale. Su Airbnb, può essere inclusa o aggiunta separatamente a seconda della città e dell’host. Prima di prenotare, cerca la dicitura « tasse e commissioni » nel riepilogo del pagamento. Ad Amsterdam, questa differenza può rappresentare oltre il 30 % del prezzo mostrato.

2. Privilegia gli alloggi in periferia

A Barcellona come ad Amsterdam, le tasse sono proporzionali al prezzo della camera o legate alla categoria della struttura. Un hotel a 3 stelle a 15 minuti dal centro non solo costa meno di base, ma genera anche meno tasse. Ad Amsterdam, passare da 200 € a 120 €/notte fa scendere la tassa turistica da 25 € a 15 € per notte.

3. Viaggia con bambini in piena consapevolezza

Le esenzioni variano enormemente da una città all’altra. Barcellona esenta i minori di 16 anni, Venezia i minori di 14, Roma i minori di 10, Lisbona i minori di 13. Ma Amsterdam e Bali non offrono alcuna esenzione per età. Per una famiglia, questa differenza può rappresentare decine di euro in un soggiorno.

4. Sfrutta i tetti massimi di notti

Alcune città pongono un limite alla tassa. A Roma, si paga solo per le prime 10 notti. A Lisbona, il massimo è di 7 notti (28 € a persona). A Edimburgo, il tetto sarà anch’esso di 7 notti. Per i soggiorni lunghi, questi limiti rendono paradossalmente queste città meno care di Amsterdam, che non pone alcun limite.

5. Prenota in anticipo le tasse prepagabili

A Venezia, la differenza tra la tariffa anticipata (5 €) e la tariffa in loco (10 €) è del 100 %. A Bali, pagare la tassa online evita code interminabili. Ogni volta che un pagamento anticipato è possibile, scegli questa opzione: risparmi denaro e tempo.

6. Integra le tasse nel tuo budget fin dalla pianificazione

L’errore più comune è scoprire la tassa al momento del check-out. Per una coppia che viaggia 10 giorni tra Barcellona (5 notti) e Amsterdam (5 notti), le tasse possono raggiungere i 250-350 € in totale. È una voce di bilancio a tutti gli effetti. Utilizza i dati di questo articolo per stabilire la tua stima fin dalla fase di pianificazione.

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Domande frequenti

La tassa turistica è inclusa nel prezzo mostrato su Booking o Airbnb?

Di norma, no. Su Booking.com, la tassa di soggiorno appare come un supplemento separato nel riepilogo, spesso da pagare direttamente in hotel. Su Airbnb, dipende dalla città: in alcuni casi, Airbnb riscuote la tassa automaticamente e la mostra nel totale; in altri, l’host la richiede in loco. Verifica sempre il dettaglio delle spese prima di confermare la prenotazione.

A Venezia, bisogna pagare il contributo di accesso se si pernotta?

No. Il contributo di accesso (Contributo di Accesso) riguarda solo i visitatori giornalieri, ovvero coloro che non pernottano in una struttura ricettiva veneziana. Se dormi a Venezia, paghi la tassa di soggiorno classica tramite il tuo hotel e sei esente dal pedaggio d’ingresso. Secondo Venice Visit Pass, è sufficiente presentare la conferma della prenotazione dell’alloggio per giustificare l’esenzione.

I bambini sono esenti dalla tassa turistica in tutta Europa?

No, tutt’altro. Le esenzioni variano considerevolmente: Barcellona esenta i minori di 16 anni, Venezia i minori di 14, Roma i minori di 10, Lisbona i minori di 13. Ma Amsterdam non prevede alcuna esenzione per età, e Bali tassa persino i neonati. A Dubrovnik, i ragazzi dai 12 ai 18 anni pagano il 50 % della tariffa. Verifica sistematicamente la normativa locale prima della partenza.

Quale città ha la tassa turistica più alta nel 2026?

Amsterdam, senza alcun dubbio. Con una tassa di soggiorno del 12,5 % cumulata a un’IVA del 21 %, il carico fiscale totale raggiunge circa il 33,5 % del prezzo della camera. Per una notte a 200 €, ciò rappresenta oltre 67 € di tasse. Barcellona si posiziona al secondo posto con 10-15 € per notte per gli hotel di fascia alta, seguita da Parigi per i palazzi (fino a 15,93 €/notte).

Il contributo di accesso di Venezia si applica in estate (luglio-agosto)?

Parzialmente. Nel 2026, il dispositivo copre il periodo dal 3 aprile al 26 luglio, ovvero 60 giorni mirati (principalmente venerdì, sabato, domenica e giorni festivi). I mesi di agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre non sono interessati. Se visiti Venezia in piena estate dopo il 26 luglio, non dovrai pagare il contributo di accesso. Secondo e-Venise, le date esatte vengono pubblicate ogni anno sul sito ufficiale cda.ve.it.

Esistono paesi europei senza tassa turistica?

Sì, diversi paesi europei non applicano ancora alcuna tassa di soggiorno nazionale nel 2026. È il caso in particolare del Regno Unito (esclusa Edimburgo a partire da luglio 2026), dell’Irlanda, della Svezia, della Danimarca, della Norvegia e della Finlandia. Tuttavia, la tendenza è chiaramente verso la generalizzazione: sempre più città e regioni adottano questo tipo di prelievo, e la lista si riduce di anno in anno.

Come vengono utilizzate le entrate delle tasse turistiche?

La destinazione varia a seconda delle città. A Venezia, i fondi finanziano la gestione del sovraturismo e la manutenzione del patrimonio. Ad Amsterdam, le entrate alimentano il bilancio generale della città, in particolare trasporti e pulizia. A Barcellona, una parte è destinata alla promozione del turismo sostenibile e alle infrastrutture culturali. A Bali, la tassa è esplicitamente dedicata alla preservazione ambientale e culturale dell’isola. Nella maggior parte dei casi, queste tasse mirano a far contribuire i visitatori ai costi che il turismo di massa impone ai residenti.

È possibile ottenere il rimborso della tassa turistica in caso di cancellazione?

Dipende dalla modalità di riscossione. Se la tassa viene raccolta dalla piattaforma di prenotazione (Booking, Airbnb), viene generalmente rimborsata in caso di cancellazione entro i termini previsti. Se viene pagata direttamente in hotel al check-in, è dovuta solo se si soggiorna effettivamente. Per il contributo di accesso di Venezia, è possibile ottenere un rimborso se si cancella prima della data prevista tramite il sito cda.ve.it. Per Bali, la tassa pagata tramite il portale ufficiale non è in linea di principio rimborsabile.

Fonti

  • Travel and Tour World — Raddoppio della tassa turistica di Barcellona nel 2026
  • Idealista — Impatto della tassa sugli affitti turistici a Barcellona
  • CheckInScan — Tariffario dettagliato della IEET catalana ed esenzioni
  • e-Venise — Calendario e modalità del contributo di accesso a Venezia 2026
  • Venice Visit Pass — Tariffe ed esenzioni del Contributo di Accesso
  • Comune di Venezia (CDA) — Portale ufficiale di pagamento del contributo di accesso
  • Le Routard — Guida pratica Venezia: tassa d’ingresso e calendario
  • Amsterdam Explorer — Tassa di soggiorno e IVA ad Amsterdam nel 2026
  • Odeva — Calcolo del costo reale di una notte ad Amsterdam
  • Forum Rick Steves — Esperienze sulle tasse ad Amsterdam
  • Bali Easy Visa — Provincial Tourist Levy di Bali, importo e procedura
  • Bali Holiday Secrets — Controlli e pagamento della tassa turistica balinese
  • Service-public.fr — Tariffario ufficiale della tassa di soggiorno in Francia
  • Paris je t’aime — Tassa di soggiorno a Parigi e supplemento IDF Mobilités
  • Ulysse — Comparativo delle tasse di soggiorno: Roma, Lisbona, Bruxelles
  • Euronews Travel — Edimburgo: prima tassa turistica del Regno Unito
  • Travelmole — Berlino estende la sua tassa ai viaggiatori d’affari
  • Seatrade Cruise — Grecia: nuove tasse per i crocieristi a Mykonos e Santorini
  • U.S. News Travel — Tasse crocieristiche nel Mediterraneo
  • Travelpedia — Tassa di soggiorno in Croazia e a Dubrovnik

Ricerca effettuata a marzo 2026

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