Il Tour de France 2026 attraversa 5 massicci montuosi in 21 tappe dal 4 al 26 luglio. 30 col classificati, 54 450 m di dislivello positivo, 3 col inediti (Col du Haag, Plateau de Solaison, Col de Sarenne versante SE) e una doppia arrivo all’Alpe d’Huez il 24 e 25 luglio — prima volta dal 1979. L’accesso per gli spettatori è interamente gratuito su tutto il percorso. Prenota il tuo alloggio in quota adesso: le strade chiudono già dalle 6 del mattino nelle grandi salite.
Ventuno tappe, cinque massicci, un plotone che attraversa la Francia da sud a nord in tre settimane. Il Tour de France 2026 — 113ª edizione secondo Le Dico du Tour — non assomiglia a nessuna edizione recente. Dopo una partenza storica a Barcellona, i corridori attaccano la montagna già dalla prima settimana sui Pirenei, per poi risalire verso il Massiccio Centrale il 14 luglio, immergersi nei Vosgi e nel Giura durante la seconda settimana, e concludere con un brutale trittico alpino che culminerà con due arrivi consecutivi all’Alpe d’Huez — la montagna degli Italiani. Questa guida raccoglie tutto ciò che devi sapere per scegliere la tua tappa, organizzare la logistica e vivere la Grande Boucle a bordo strada — gratuitamente.
Il percorso in un colpo d’occhio: 21 tappe, 5 massicci
Secondo Velofute e Dicodusport, il Tour 2026 totalizza da 3 321 a 3 333 km a seconda delle fonti, con 54 450 m di dislivello positivo — circa 3 000 m in più rispetto all’edizione 2025.
| Tap. | Data | Partenza → Arrivo | km | Tipo | D+ | Massiccio |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Sab. 4 lug. | Barcellona → Montjuïc | 19,6 | TTT | ~500 m | Catalogna |
| 2 | Dom. 5 lug. | Tarragona → Barcellona | 168,5 | Mossa | ~1 200 m | Catalogna |
| 3 | Lun. 6 lug. | Granollers → Les Angles | 195,9 | Montagna | ~3 900 m | Pirenei |
| 4 | Mar. 7 lug. | Carcassonne → Foix | 181,9 | Mossa | ~2 750 m | Pirenei ariégeois |
| 5 | Mer. 8 lug. | Lannemezan → Pau | 158,3 | Pianura | ~900 m | Pirenei (fondovalle) |
| 6 | Gio. 9 lug. | Pau → Gavarnie-Gèdre | 186,2 | Montagna ⭐ | ~4 150 m | Pirenei centrali |
| 7 | Ven. 10 lug. | Hagetmau → Bordeaux | 175,1 | Pianura | ~400 m | Landes-Gironde |
| 8 | Sab. 11 lug. | Périgueux → Bergerac | 180,4 | Pianura | ~600 m | Dordogna |
| 9 | Dom. 12 lug. | Malemort → Ussel | 185,5 | Mossa | ~2 700 m | Corrèze-Limousin |
| — | Lun. 13 lug. | Riposo — Aurillac (Cantal) | ||||
| 10 | Mar. 14 lug. | Aurillac → Le Lioran | 166,6 | Montagna ⭐ | ~3 900 m | Massiccio Centrale |
| 11 | Mer. 15 lug. | Vichy → Nevers | 161,3 | Pianura | ~500 m | Centro |
| 12 | Gio. 16 lug. | Magny-Cours → Chalon-sur-Saône | 179,1 | Mossa | ~900 m | Borgogna |
| 13 | Ven. 17 lug. | Dole → Belfort | 205,8 | Mossa | ~2 500 m | Giura-Vosgi |
| 14 | Sab. 18 lug. | Mulhouse → Le Markstein | 155,3 | Montagna ⭐ | ~3 800 m | Vosgi |
| 15 | Dom. 19 lug. | Champagnole → Plateau de Solaison | 183,9 | Montagna ⭐ | ~3 950 m | Giura-Aravis |
| — | Lun. 20 lug. | Riposo — Haute-Savoie | ||||
| 16 | Mar. 21 lug. | Évian → Thonon | 26,1 | CLM individuale | ~700 m | Lago Lemano |
| 17 | Mer. 22 lug. | Chambéry → Voiron | 174,7 | Transizione | ~1 500 m | Chartreuse |
| 18 | Gio. 23 lug. | Voiron → Orcières-Merlette | 185,2 | Montagna ⭐ | ~3 800 m | Alpi del Sud |
| 19 | Ven. 24 lug. | Gap → Alpe d’Huez | 127,9 | Montagna ⭐⭐ | ~3 500 m | Alpi |
| 20 | Sab. 25 lug. | Bourg-d’Oisans → Alpe d’Huez | 170,9 | Regina ⭐⭐⭐ | ~5 600 m | Alpi |
| 21 | Dom. 26 lug. | Thoiry → Parigi Champs-Élysées | 133 | Pianura | ~400 m | Île-de-France |
Pirenei: la montagna già dalla prima settimana (tappe 3-6, 6-9 luglio)
La grande audacia del Tour 2026: attaccare la grande montagna già dalla tappa 3 e dalla tappa 6, prima ancora che il plotone abbia trovato il proprio ritmo. Quattro tappe attraversano i Pirenei Orientali, l’Ariège e le Hautes-Pyrénées tra il 6 e il 9 luglio.

Tappa 6 — Pau → Gavarnie-Gèdre (9 luglio): l’appuntamento inedito
È la tappa clou dei Pirenei. Secondo il Dipartimento degli Hautes-Pyrénées, la tappa 6 (186,2 km, ~4 150 m D+) supera il Col d’Aspin (1 489 m, Cat. 1) poi il Tourmalet per l’86ª volta nella storia della Grande Boucle, prima di un arrivo inedito a Gavarnie-Gèdre — mai affrontato dal Tour.
I 5 migliori spot al Tourmalet
- Lacets de Tournaboup — vista aperta, ristoranti aperti, ideale per le famiglie
- Parc à Mouton (2,2 km sopra) — azione + natura + vista sulla valle
- Voie Laurent Fignon (4 km) — ristorante Le Bastan aperto il giorno della gara
- La Cantine (5,2 km) — vista impareggiabile sul Pic du Midi
- Virage de l’Oncet (6,4 km, a 400 m dal colle) — vedere gli ultimi 6-7 km in un colpo solo
Tappa 3 — Granollers → Les Angles (6 luglio): primo arrivo in quota
La prima vera tappa di montagna (195,9 km, ~3 900 m D+) arriva a Les Angles (Pirenei Orientali), una stazione sciistica a ~1 600 m. Prima volta che il comune ospita un arrivo del Tour. Accessibile da Perpignano in 1h30 sulla strada D29 via Font-Romeu. Alloggi consigliati: Latour-de-Carol, Font-Romeu, Bourg-Madame.
Tappa 4 — Carcassonne → Foix (7 luglio): Ariège e castelli catari
Tappa mossa (181,9 km, ~2 750 m D+) ideale per chi ama il cicloturismo. Col de Coudons (883 m, Cat. 2) e Col de Montségur (1 059 m, Cat. 2) punteggiano la transizione Aude-Ariège. Carcassonne offre una cornice medievale di fama mondiale per la partenza — l’occasione di arrivare la sera prima e visitare la Cité. Foix è accessibile tramite l’A66.
Massiccio Centrale: il 14 luglio in quota (tappa 10 — 14 luglio)

Tappa 10 — Aurillac → Le Lioran (14 luglio): Bastille Day vulcanico
La tappa 10 (166,6 km, ~3 900 m D+) si svolge il 14 luglio, festa nazionale francese. Un giorno storico in quota, in un Cantal vulcanico e orgoglioso. È il 4º arrivo del Tour al Lioran — secondo Le Lioran ufficiale, la precedente nel 2024 aveva visto Vingegaard mettere in difficoltà Pogačar. Il duello si ripete sulle stesse strade.
Punti salienti
- Col de la Griffoul (1 336 m, Cat. 2): mai utilizzato nella storia del Tour — una scelta audace di Christian Prudhomme
- Puy Mary – Pas de Peyrol (1 589 m): cima di un antico vulcano, panorama auvergnate incomparabile
- Riposo del 13 luglio ad Aurillac: ideale per vedere le squadre in uscita d’allenamento sulle strade del Cantal
Vosgi e Alsazia: il Col du Haag fa il suo ingresso (tappa 14 — 18 luglio)

Tappa 14 — Mulhouse → Le Markstein (18 luglio): i Vosgi alla grande ribalta
La 14ª tappa (155,3 km, ~3 800 m D+) è la grande tappa vogese dell’edizione. Secondo France 3 Grand Est, il Col du Haag (1 233 m, 11,2 km al 7,3%, passaggi al 15%) fa il suo ingresso nella Grande Boucle — potenzialmente il primo col HC dei Vosgi nella storia del Tour.
Punti salienti
- Grand Ballon (1 424 m in vetta): vista sulla pianura del Reno, la Foresta Nera e, con tempo limpido, le Alpi
- Col du Haag: « la salita più difficile del massiccio vogese » con passaggi al 15% — raddoppia il Ballon d’Alsace affrontato il giorno prima nella tappa 13
- Accesso libero e gratuito su tutto il percorso, navette speciali dalle valli verso Fellering e Le Markstein
La 13ª tappa (Dole → Belfort, 205,8 km) è la più lunga dell’edizione — prepara il terreno per i Vosgi con il Ballon d’Alsace in conclusione. Secondo Rêve de Vélo, la discesa tecnica verso Belfort preparerà gli attacchi del giorno successivo.
Giura e Aravis: il Plateau de Solaison, l’assoluta novità (tappa 15 — 19 luglio)

Tappa 15 — Champagnole → Plateau de Solaison (19 luglio)
La 15ª tappa (183,9 km, ~3 950 m D+) è l’ultima prima del riposo in Haute-Savoie. Christian Prudhomme l’ha definita « la tappa regina prima delle Alpi ». Il Plateau de Solaison (11,3 km al 9,1%, sezioni al 12%, 1 947 m di altitudine) è la grande novità dell’edizione secondo Tourisme Haute-Savoie.
Punti salienti
- Fenomeno « trou à froid »: −33,1 °C registrati a gennaio 2025 — il plateau rimane fresco anche a luglio, portare abbigliamento caldo
- Villaggio dei sapori previsto in vetta: formaggi (Reblochon, Abondance), salumi, miele e birre artigianali
- Jonas Vingegaard aveva vinto il Dauphiné 2022 su questo stesso Solaison — un terreno che gli si addice
Alpi: il trittico finale con la doppia Alpe d’Huez (tappe 18-20, 23-25 luglio)
La terza settimana del Tour 2026 si gioca in tre atti. Secondo TodayCycling, la tappa 20 potrebbe « entrare nella leggenda » con i suoi 170,9 km e 5 600 m D+, potenzialmente la più dura degli ultimi vent’anni. L’edizione si distingue per una doppia arrivo all’Alpe d’Huez il 24 e 25 luglio, prima volta dal 1979 secondo Ulysse.
Tappa 18 — Voiron → Orcières-Merlette (23 luglio): il ritorno di un mito
Orcières-Merlette (1 825 m) accoglie il Tour per la 6ª volta nella storia. Nel 1971, Luis Ocaña vi inflisse 8’42 » a Eddy Merckx — episodio fondante della mitologia ciclistica. Accessibile da Gap in 45 min o Grenoble in 1h30.

Tappe 19 e 20 — L’Alpe d’Huez, la montagna degli Italiani, due volte di fila (24-25 luglio)
Tredici virgola otto chilometri all’8,1% di media, 21 tornanti numerati dal 21 (base) all’1 (vetta), ciascuno portando il nome di un vincitore storico. L’Alpe d’Huez è da sempre la montagna degli Italiani: 8 vittorie tricolori, con Marco Pantani che ha dominato l’ascesa nel 1995 e nel 1997 con performance che restano tra le più emozionanti nella storia della Grande Boucle. Il tornante 7 — il « Dutch Corner » — è un’istituzione dove migliaia di tifosi olandesi trasformano la strada in un corridoio arancione delirante. Per la tappa 20 (tappa regina, 170,9 km), il plotone supera la Croix de Fer (2 067 m, HC), il Télégraphe, il Galibier (2 642 m — punto culminante del Tour 2026!) e il Col de Sarenne lato SE (INEDITO) prima dell’arrivo finale.
Migliori spot Alpe d’Huez
- Tornanti 16-21 (basso della salita) — più accessibili, ideali per le famiglie, lunga visuale sui corridori in arrivo da Bourg-d’Oisans
- Tornante 7 « Dutch Corner » — atmosfera estrema, migliaia di bandiere olandesi, birra e musica a tutto volume
- Vetta — maxi schermi, villaggio ufficiale, animazioni. Arrivare la sera prima è indispensabile
- Col de Sarenne (solo tappa 20) — accessibile solo a piedi o in bici dall’altiporto dell’Alpe d’Huez. Pochi spettatori = panorama eccezionale sugli Écrins
L’Étape du Tour 2026 — per i ciclisti amatoriali
Il 19 luglio 2026, la 34ª edizione dell’Étape du Tour (Bourg-d’Oisans → Alpe d’Huez, 170 km, 5 400 m D+) accoglie 16 000 ciclisti amatoriali. Iscrizioni su letapedutourdefrance.com. Certificato medico obbligatorio. Un modo unico di salire sullo stesso asfalto dei professionisti — una settimana prima di loro.
I 3 col inediti che terrorizeranno il plotone
Il Tour 2026 introduce tre colli mai superati in un’edizione ufficiale, secondo Team Arkéa-Samsic.
| Col | Massiccio | Tappa | Dati | Particolarità |
|---|---|---|---|---|
| Col du Haag | Vosgi | 14 (18 lug.) | 1 233 m — 11,2 km al 7,3% — passaggi al 15% | Potenziale 1° HC vogese del Tour, accesso da Saint-Amarin |
| Plateau de Solaison | Aravis | 15 (19 lug.) | 1 947 m — 11,3 km al 9,1% — sezioni > 12% | Trou à froid (−33,1 °C a gen. 2025), fenomeno meteorologico unico |
| Col de Sarenne (versante SE) | Alpi | 20 (25 lug.) | 1 999 m — 12,8 km al 7,3% da Mizoën | Mai scalato in gara, strada stretta, solo discesa nel 2013 |
Pogačar, Vingegaard, Seixas: chi vincerà?
La battaglia per la maglia gialla contrappone due titani secondo Cyclingnews: Tadej Pogačar (UAE Team Emirates, quota 1,95:1), grande favorito dopo cinque monumenti vinti nel 2026, contro Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike, quota 3,50:1), tornato affilatissimo dalla Parigi-Nizza e dal Giro di Catalogna. La rivelazione francese Paul Seixas (19 anni, Decathlon-CMA CGM) debutta al suo primo Tour dopo aver conquistato la Freccia Vallone e l’Itzulia nel 2026. Secondo Cyclingnews, ha realizzato 43 373 m di dislivello in due settimane di ritiro in quota. Con soli 26 km di CLM individuale (tappa 16, Évian-Thonon), la corsa si vincerà necessariamente in montagna.
- Tadej Pogačar (UAE) — grande favorito (quota 1,95:1), cerca una 5ª vittoria che lo eguaglierebbe ad Anquetil, Merckx, Hinault, Indurain
- Jonas Vingegaard (Visma) — vantaggio sulle tappe di resistenza in quota e nel CLM
- Remco Evenepoel (Soudal) — campione olimpico CLM 2024, candidato al podio
- Paul Seixas (Decathlon-CMA CGM) — 19 anni, francese di Lione, beniamino del pubblico transalpino
Informazioni pratiche per gli spettatori
Preparare il budget a bordo strada
| Voce | Budget ridotto | Budget comfort |
|---|---|---|
| Alloggio (per notte) | 0-30 € (campeggio) | 80-150 € (hotel città-tappa) |
| Trasporto (3 settimane camper) | 700-900 € carburante | 1 200-1 500 € + pedaggi |
| Ristorazione (al giorno) | 20-40 € (autonomia alimentare) | 50-100 €/giorno |
| Pacchetti VIP | N/A | 250-500 €/esperienza |
| TOTALE stimato 3 settimane (2 pers.) | 1 200-1 700 € | 4 000-8 000 € |
App indispensabili
- App ufficiale Tour de France — tracciamento in tempo reale + carovana geolocalizzata
- Météo France alta montagna — indispensabile prima di salire al colle
- Waze — chiusure strade in tempo reale
- Park4Night — 370 000 spot camping, bivacchi in quota
Vivere la Grande Partenza a Barcellona
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A partire da 15 € per un viaggioDomande frequenti
Quali sono i colli più difficili del Tour de France 2026?
I colli fuori categoria (HC) del Tour 2026 sono: il Tourmalet (2 115 m, 17,1 km al 7,3%, tappa 6), la Croix de Fer (2 067 m, 24 km al 5,2%, tappa 20), il Galibier (2 642 m — punto culminante del Tour, tappa 20), il Col de Sarenne versante SE inedito (1 999 m, 12,8 km al 7,3%, tappa 20), il Plateau de Solaison (1 947 m, 11,3 km al 9,1%, tappa 15) e l’Alpe d’Huez (1 850 m, 13,8 km all’8,1%, tappe 19 e 20). La tappa 20 cumula quattro colli HC in 171 km con 5 600 m D+ — potenzialmente la tappa più dura degli ultimi vent’anni secondo TodayCycling.
Bisogna pagare per vedere il Tour de France 2026 a bordo strada?
No, l’accesso è interamente gratuito su tutto il percorso — nessun biglietto, nessuna prenotazione richiesta. Basta arrivare presto, soprattutto sui colli mitici (Tourmalet, Alpe d’Huez, Galibier) dove le strade chiudono già dalle 6 del mattino. La carovana pubblicitaria (170 veicoli, 30 marchi, migliaia di gadget) passa 2-3 ore prima dei corridori.
Come accedere all’Alpe d’Huez per le tappe 19 e 20 del Tour 2026?
Il giorno J non prendere la macchina — le strade sono chiuse molte ore prima del passaggio del plotone. La sera prima, parcheggia a Bourg-d’Oisans o nella valle dell’Oisans. Il giorno J, prendi le navette T75 o T76 da Grenoble (4,10 €) o le navette locali da Bourg-d’Oisans. Da Roma (FCO) o Milano (MXP): volo + TGV Grenoble (3h, 30-50 €) poi navetta. Alloggio all’Alpe d’Huez: prenota subito, i posti partono velocissimamente per il 24 e 25 luglio. Soluzioni economiche: Grenoble (1h30 di strada) o i villaggi vicini come Oz-en-Oisans e Vaujany.
Si può vedere il Tour de France al Tourmalet nel 2026?
Sì, durante la tappa 6 (giovedì 9 luglio, Pau → Gavarnie-Gèdre). È l’86° passaggio del Tourmalet nella storia del Tour. Le strade chiudono già dalle 6 del mattino — bisogna assolutamente arrivare la sera prima per ottenere un buon posto al colle. Parcheggi gratuiti a Barèges e Luz-Saint-Sauveur. Navette gratuite del Dipartimento 65 verso il colle. La carovana passa intorno alle 16:10 e i corridori intorno alle 17:20 all’arrivo di Gavarnie-Gèdre secondo il Dipartimento degli Hautes-Pyrénées.
Chi sono i favoriti del Tour de France 2026?
Tadej Pogačar (UAE Team Emirates, quota 1,95:1) è il grande favorito dopo cinque monumenti vinti nel 2026, tra cui Milano-Sanremo, il Giro delle Fiandre e la Liegi-Bastogne-Liegi. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike, quota 3,50:1) è il suo primo rivale. Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step, 5,00:1) è candidato al podio. La rivelazione francese Paul Seixas (19 anni, Decathlon-CMA CGM) disputa il suo primo Tour secondo Cyclingnews. Con soli 26 km di CLM individuale, la corsa si vincerà necessariamente in salita.
Quali sono le novità del Tour de France 2026?
Il Tour 2026 accumula diverse prime storiche: (1) Grande Partenza a Barcellona, 3ª partenza spagnola della storia, (2) TTT con crono individuale in vetta a Montjuïc — formato inedito dal 1971, (3) doppio arrivo all’Alpe d’Huez (24 e 25 luglio) — prima volta dal 1979, (4) tre colli scalati per la prima volta: Col du Haag (Vosgi), Plateau de Solaison (Aravis), Col de Sarenne versante SE, (5) arrivo inedito a Gavarnie-Gèdre ai piedi del circo UNESCO, (6) côte de la Butte Montmartre superata 3 volte durante la tappa finale a Parigi.
Fonti
- Le Dico du Tour — Tappe 2026 — Dati ufficiali tappe, classifiche, colli
- Velofute — Percorso dettagliato Tour de France 2026 — Profili tappe, dislivelli
- Dicodusport — Cifre TDF 2026 — Statistiche complete del percorso
- Ulysse — Guida spettatori Alpe d’Huez TDF 2026 — Doppio arrivo, spot, logistica
- Dipartimento Hautes-Pyrénées — TDF 2026 — Tappe 6 e 3, logistica spettatori
- Tourisme Haute-Savoie — Plateau de Solaison TDF 2026 — Tappa 15, info locali
- France 3 Grand Est — Tappa 14 Markstein — Vosgi, Col du Haag, accesso spettatori
- Team Arkéa-Samsic — 3 col inediti TDF 2026 — Col du Haag, Solaison, Sarenne SE
- TodayCycling — Analisi tappa 20 — Tappa regina, Galibier, Sarenne
- Cyclingnews — Preview TDF 2026 favoriti — Analisi Pogačar, Vingegaard, Seixas
- Le Lioran — TDF 2026 nel Cantal — Tappa 10, info locali
- Dipartimento del Cantal — TDF 2026 — Logistica tappa 10, Puy Mary
- Rêve de Vélo — Tappa 15 Solaison — Profilo, colli, info pratiche
- Mon séjour en montagne — Col de Sarenne spettatori — Accesso, restrizioni tappa 20
Dati verificati al 29 maggio 2026.
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