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La Mercè 2026 si svolge da mercoledì 23 a domenica 27 settembre a Barcellona, con Shanghai come prima città asiatica ospite nella storia del festival. Il correfoc si tiene sabato 26 settembre sul Passeig de Gràcia (18:00 versione bambini, 20:30 versione adulti), la diada castellera giovedì 24 settembre a metà giornata sulla Plaça de Sant Jaume, e il piromusical di chiusura cambia sede quest’anno per trasferirsi sulla spiaggia del Bogatell, domenica 27 settembre alle 22:00. L’intero programma è gratuito: arriva almeno un’ora prima di ogni evento clou per trovare un buon posto.

Cinque giorni, tre momenti clou, e una data da non confondere con l’edizione precedente. Da mercoledì 23 a domenica 27 settembre 2026, Barcellona celebra la sua festa patronale con quasi 500 attività distribuite nei suoi dieci distretti. Questa guida si concentra su ciò che davvero struttura un soggiorno durante La Mercè: dove posizionarsi per il correfoc senza rischiare scottature, a che ora arrivare in Plaça de Sant Jaume per vedere i castells, e perché il piromusical di chiusura quest’anno non si guarda più da Montjuïc.

1. Il correfoc: dove posizionarsi in sicurezza

Corteo notturno con torce e scintille, atmosfera correfoc
Foto di Paul Keiffer su Unsplash

Passeig de Gràcia, sabato 26 settembre

Gratuito, senza prenotazione Sabato 26 settembre 2026 Passeig de Gràcia, tra Provença e Consell de Cent 18:00 (bambini) / 20:30 (adulti)

Il correfoc, letteralmente « corsa di fuoco », è una parata in cui i diables, mascherati da demoni e da bestie fantastiche (draghi, muli, tori), fanno roteare lanciafiamme e fasci di scintille in mezzo al pubblico. Non è affatto uno spettacolo passivo: secondo l’Ajuntament de Barcelona, la tradizione affonda le radici nel Ball de Diables, documentato già dal XII secolo, ma la forma attuale, molto pirotecnica, risale agli anni ’70: il termine « correfoc » compare nel 1977 alla Festa Major del Clot, e il primo correfoc ufficiale de La Mercè viene organizzato nel 1978 dal collettivo Comediants.

Dal 2022 il percorso ha lasciato la storica Via Laietana per il Passeig de Gràcia, su circa 600 metri tra le vie Provença e Consell de Cent. Nel 2026 si susseguono due sessioni sabato 26 settembre: una versione per bambini alle 18:00, più contenuta, e una versione adulti alle 20:30, decisamente più intensa. Secondo Catalan News, oltre 80.000 spettatori si erano già radunati sul Passeig de Gràcia alle 20:30 nel 2025.

Punti salienti

  • Novità 2026: la Porta de l’Infern, una struttura di 4 × 8 metri che segna l’inizio dello spettacolo
  • Versione bambini alle 18:00, pensata per rassicurare i più piccoli prima dell’intensità della versione adulti
  • Lungo il percorso sono installati i punts lila (punti viola, prevenzione delle violenze di genere e LGBTIfobiche)
Consiglio Pixidia: resta dietro le transenne, indossa abiti in cotone a maniche lunghe (mai tessuti sintetici), un cappello e occhiali protettivi. Evita alcol e contenitori di vetro, e non gettare mai acqua sui partecipanti: a contatto con la polvere pirica, la reazione può essere pericolosa. Secondo Barcelona Tourist Guide, non risultano incidenti rilevanti documentati nei recenti correfoc de La Mercè a Barcellona, segno di un dispositivo di sicurezza complessivamente efficace.

Il Parc Güell ospita proprio uno spettacolo speciale il 24 e il 26 settembre nell’ambito dell’Anno Gaudí 2026 e del centenario del parco. Un tour guidato salta fila permette di evitare la coda e di godersi il sito senza perdere tempo prezioso tra un appuntamento e l’altro de La Mercè.

Tour guidato salta fila di Park Güell a Barcellona 54 € per 2 adulti (27 €/persona) · disponibile tutti i giorni del festival, dal 23 al 27 settembre · 4.6 (8351 recensioni)

2. I castells: torri umane e patrimonio UNESCO

Castellers che costruiscono una torre umana durante una festa catalana
Foto di Michał Parzuchowski su Unsplash

Plaça de Sant Jaume, giovedì 24 settembre

Gratuito, senza prenotazione Giovedì 24 settembre, a metà giornata Plaça de Sant Jaume Patrimonio UNESCO dal 2010

I castells sono torri umane costruite da gruppi amatoriali, le colles, per sovrapposizione di livelli (in genere tra 6 e 10 piani): i più robusti formano la base, i più leggeri e i bambini salgono in cima. L’enxaneta, di solito un bambino molto piccolo, corona la torre e alza il braccio in segno di riuscita, tra un silenzio totale seguito da applausi. Secondo l’UNESCO, questo sapere è stato iscritto nel Patrimonio culturale immateriale dell’umanità il 16 novembre 2010; si tramanda esclusivamente tramite la pratica, di generazione in generazione all’interno di ogni colla.

Barcellona conta sei colles attive: Castellers de Barcelona (1969, camicie rosse), Castellers de Sants (1993, grigio), Castellers de la Vila de Gràcia (1997), Castellers del Poble Sec (1999), Castellers de la Sagrada Família (2002) e Colla Jove de Barcelona (2010). La diada castellera de la Mercè, che riunisce tutte queste colles sulla Plaça de Sant Jaume, si tiene giovedì 24 settembre, giorno festivo in città in onore della patrona, secondo il programma ufficiale dell’Ajuntament.

Punti salienti

  • Le sei colles di Barcellona costruiscono le loro torri davanti al municipio e al palazzo della Generalitat
  • Il lato Pla de la Generalitat offre uno dei migliori angoli di visuale
  • I tentativi più alti e spettacolari vengono in genere riservati alla fine della giornata
Consiglio Pixidia: la piazza si riempie molto in fretta. Arriva almeno un’ora prima, e preferisci il lato Ajuntament (municipio) se vuoi restare all’ombra: a fine settembre il sole di mezzogiorno picchia ancora forte sulla Plaça de Sant Jaume.

3. Il piromusical: nuova sede sulla spiaggia del Bogatell

Fuochi d'artificio sincronizzati nel cielo notturno
Foto di Michael Pointner su Unsplash

Spiaggia del Bogatell, domenica 27 settembre, ore 22:00

Gratuito, senza prenotazione Domenica 27 settembre, ore 22:00 Spiaggia del Bogatell (metro L4) Circa 30 minuti

Il piromusical è lo spettacolo pirotecnico sincronizzato con la musica che chiude ogni edizione de La Mercè. Cambiamento importante per il 2026: a causa dei lavori alla Fira de Montjuïc, lo spettacolo lascia l’avenue Maria Cristina, la sua sede storica ai piedi della Font Màgica, per trasferirsi sulla spiaggia del Bogatell. Il cambiamento è confermato da sei fonti indipendenti, tra cui Catalan News e 3Cat. Nel 2025 più di 110.000 persone si erano radunate sull’avenue Maria Cristina per l’edizione nella sede storica.

La colonna sonora 2026 è firmata da Josep Montero, cantante del gruppo catalano Oques Grasses, scelto dopo le polemiche del 2024 (colonna sonora firmata da Rosalía) e del 2025 (Estopa), criticate per la scarsa presenza di canzoni in catalano. Secondo VilaWeb, Montero ha costruito deliberatamente una scaletta segnata dal catalano per questa edizione.

Punti salienti

  • Accesso in metro: linea L4, fermate Bogatell o Llacuna/Poblenou
  • Lo spettacolo si vede da tutto il lungomare, non solo dalla spiaggia stessa
  • Autobus vicini: linee 6, 36, 41, 92, 141
Consiglio Pixidia: arriva presto, l’affluenza prevista supera ampiamente le 100.000 persone. Metti in conto anche un deflusso lento a fine spettacolo: la nuova sede sul mare distribuisce la folla meglio della Font Màgica, ma le uscite della spiaggia restano punti di strozzatura.

4. Il resto del programma: date da segnare

Oltre ai tre momenti clou, La Mercè 2026 propone quasi 500 attività, tra cui 109 concerti su 14-16 palchi con artisti provenienti da una trentina di paesi, secondo l’ufficio stampa comunale. Shanghai è la prima città asiatica ospite nella storia del festival, in omaggio ai 25 anni di gemellaggio tra le due città.

  • Domenica 20 settembre, ore 8:30: Cursa de la Mercè, corsa popolare di 10 km tra Carrer d’Aragó e Plaça Catalunya, record di 17.200 iscritti
  • 22 e 23 settembre, ore 22:00: spettacolo di droni « Formes de Barcelona », circa 300 droni sincronizzati sopra la spiaggia della Barceloneta
  • Mercoledì 23 settembre, ore 18:30: Pregó di apertura al Saló de Cent del municipio
  • Giovedì 24 settembre: porte aperte gratuite in una cinquantina di musei, tra cui il Museo Picasso, la Fondazione Joan Miró e il MNAC, secondo beteve.cat
  • 24 e 26 settembre: spettacolo al Parc Güell per celebrare l’Anno Gaudí 2026 e il centenario del parco, aperto al pubblico nel 1926

5. Dove alloggiare e quale budget prevedere

Viuzze gotiche e facciata di Santa Maria del Mar nel quartiere di El Born a Barcellona
Foto di Egor Myznik su Unsplash

El Born, Eixample o Barri Gòtic

69-79 €/giorno (budget contenuto) · 179-204 €/giorno (fascia media) Prenotare con almeno 3-4 settimane di anticipo 24-27°C, mare a 24°C Uno dei due mesi migliori per visitare, insieme a maggio

I prezzi degli alloggi salgono nettamente durante la settimana de La Mercè, in particolare nel Barri Gòtic e a El Born. Prenota con almeno tre-quattro settimane di anticipo, di più se punti al centro città. El Born offre il miglior compromesso tra atmosfera e prezzo, l’Eixample la rete di trasporti più pratica per un primo soggiorno, e il Barri Gòtic un’immersione medievale più rumorosa di notte, senza una stazione della metro all’interno del quartiere. Per tariffe più leggere, la costa del Maresme (Calella, Santa Susanna) si raggiunge in 40-60 minuti di treno suburbano, e Castelldefels o Sitges in circa mezz’ora.

Il budget di un soggiorno a Barcellona dipende anche dalla tassa di soggiorno 2026, che si aggiunge ogni notte al prezzo dell’alloggio e sale ulteriormente in centro città. Se preferisci partire da una base già costruita invece di assemblare ogni tappa da solo, un itinerario di 5 giorni a Barcellona può servire da traccia da adattare alle date de La Mercè.

Il centro città si percorre benissimo a piedi. Per il resto, la metro resta rapida e funziona fino a tardi durante il festival. Dall’aeroporto El Prat, calcola circa 35-50 € in taxi, 5,90 € con la metro L9, o 4,90 € con il treno Rodalies. Evita l’auto: chiusure stradali e parcheggio quasi impossibile durante i giorni di festival. Sul fronte meteo, fine settembre registra temperature medie di 24-27°C, un mare ancora balneabile a 24°C, e precipitazioni generalmente sotto forma di brevi rovesci più che di pioggia continua.

Info pratiche per il viaggio

Assicurazione di viaggio (EKTA)

Una copertura complementare per un soggiorno in Spagna: annullamento, bagagli, spese mediche in caso di imprevisti in mezzo alla folla.

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Domande frequenti

Quali sono le date ufficiali de La Mercè 2026?

Il festival si svolge da mercoledì 23 a domenica 27 settembre 2026, con giovedì 24 settembre come giorno principale (festa patronale, festivo nella città di Barcellona). Attenzione: alcune fonti secondarie indicano erroneamente « 23-28 settembre », riprendendo il calendario dell’edizione precedente. Per il 2026, la fonte ufficiale barcelona.cat/lamerce conferma senza ambiguità 23-27 settembre.

Il festival è a pagamento?

No, la quasi totalità degli eventi, concerti, parate, correfoc, castells e piromusical inclusi, sono interamente gratuiti e non richiedono alcuna prenotazione.

Dove vedere il correfoc in tutta sicurezza?

Resta dietro le transenne installate lungo il Passeig de Gràcia, tra le vie Provença e Consell de Cent. Indossa abiti in cotone a maniche lunghe, un cappello e occhiali protettivi, ed evita alcol e contenitori di vetro.

Dove e quando vedere i castells (torri umane)?

Sulla Plaça de Sant Jaume, giovedì 24 settembre a metà giornata. Arriva almeno un’ora prima per avere una buona visuale, dato che la piazza si riempie molto in fretta.

Dove si tiene il piromusical 2026?

Sulla spiaggia del Bogatell, domenica 27 settembre alle 22:00. È un cambio di sede importante rispetto alle edizioni precedenti, che si svolgevano sull’avenue Maria Cristina, vicino alla Font Màgica di Montjuïc, a causa dei lavori della Fira.

Il correfoc è adatto ai bambini?

Esiste una versione per bambini, più contenuta, alle 18:00. La versione adulti alle 20:30 è decisamente più intensa (rumore, calore, densità della folla) e sconsigliata ai bambini molto piccoli in prima fila.

Quanto tempo prevedere per La Mercè?

Due o tre giorni bastano per vivere i tre momenti clou (castells, correfoc, piromusical). Il festival completo, con il suo programma musicale e culturale, si estende su cinque giorni.

Bisogna prenotare l’hotel con largo anticipo?

Sì, almeno tre-quattro settimane prima del soggiorno, poiché i prezzi salgono nettamente in centro (Barri Gòtic, El Born) durante la settimana del festival.

Fonti

Ricerca effettuata a settembre 2026 a partire da fonti ufficiali (barcelona.cat, Ajuntament de Barcelona) e dalla stampa catalana di riferimento (3Cat, beteve.cat, VilaWeb, Catalan News).

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