Sabato 26 settembre 2026, le désalpe di Charmey (Gruyère friburghese) e di Saint-Cergue (Giura vodese) si tengono esattamente lo stesso giorno, a circa un’ora e mezza di strada l’una dall’altra. Saint-Cergue è la più grande, con oltre 700 capi di bestiame e 8-9 mandrie; Charmey, più intima con 300-400 capi, punta sulla gastronomia della Gruyère e sulla vicinanza a Gruyères. L’ingresso è gratuito in entrambi i casi. Ad oggi non è stato rilevato alcun caso di dermatite nodulare contagiosa in Svizzera, ma conviene comunque controllare i siti ufficiali prima di partire.
Un solo sabato, due mandrie, una scelta da fare. Il 26 settembre 2026, la Gruyère friburghese e il Giura vodese celebrano ciascuno la propria désalpe, la discesa dagli alpeggi che segna la fine dell’estivazione. Impossibile fare entrambe: Charmey e Saint-Cergue distano circa un’ora e mezza di strada l’una dall’altra, e i cortei si svolgono più o meno alle stesse ore. Questo confronto analizza dimensioni, accessi, atmosfera e situazione sanitaria per aiutarti a scegliere.
1. La désalpe di Charmey: la Rindyà della Gruyère

Charmey, Gruyère friburghese
La désalpe di Charmey, soprannominata localmente « Rindyà » nel dialetto della Gruyère, mantiene viva una tradizione radicata dal 1979 in questo villaggio del Val-de-Charmey, ai piedi del Vounetz. Secondo il sito ufficiale della manifestazione, l’edizione 2026 si tiene sabato 26 settembre, dalle 9:00 alle 20:00, con la sfilata del bestiame tra le 9:30 e le 14:30 circa. Diverse mandrie di mucche e capre attraversano il villaggio, adorne di corone di fiori e grandi campanacci, al suono dei corni delle Alpi e delle bande musicali. Tre mercati tematici (formaggio, artigianato, prodotti del territorio) si tengono in parallelo fino alle 17:00, riunendo una trentina di espositori secondo la pagina dedicata ai mercati. L’affluenza varia di anno in anno: 10.000 visitatori nel 2024 secondo RTS, contro 7.000 nel 2018 sotto una pioggia battente secondo La Liberté — un promemoria che l’evento si tiene con qualsiasi tempo.
Punti di forza
- Tre mercati tematici (formaggio, artigianato, prodotti del territorio) dalle 9 alle 17
- Atmosfera bénichon: prosciutto affumicato, fonduta metà e metà, cuchaule AOP
- Abbinabile a Gruyères-ville, al Moléson e alla cioccolateria Cailler a Broc
2. La désalpe di Saint-Cergue: la folla più grande del Giura vodese

Saint-Cergue, Giura vodese
Nata nel 1988 su iniziativa di un abitante di Trélex, la désalpe di Saint-Cergue arriva alla sua 38a edizione il 26 settembre 2026 — la stessa edizione che avrebbe dovuto tenersi nel 2025, annullata per motivi sanitari (vedi più avanti). Secondo il sito ufficiale, il corteo parte già dalle 8:00 con i suonatori di campanacci (toupins), per poi proseguire a ondate fino a mezzogiorno, mandria dopo mandria, dalla Prangine, dai Clairvaux, dalla Givrine o ancora da Cuvaloup de Saint-Cergue. In totale sfilano oltre 700 capi di bestiame e 8-9 mandrie, il che ne fa, secondo Las Genevistas, la désalpe più grande dell’arco lemanico. Un mercato artigianale riunisce una cinquantina di bancarelle, e due concerti chiudono la giornata in musica a partire dalle 13:15.
Punti di forza
- Il corteo più grande dell’arco lemanico: oltre 700 capi di bestiame, 8-9 mandrie
- Accesso diretto in treno NStCM fino al centro del villaggio
- Abbinabile a un’escursione sulle creste del Giura, fino a La Dôle
3. Una tradizione iscritta al patrimonio UNESCO
La désalpe discende da una pratica agricola attestata già nel XV secolo in Svizzera: l’estivazione, che consiste nel portare il bestiame all’alpeggio in primavera (l’« inalpe », o « poya » nella Gruyère) e nel farlo scendere a valle in autunno. Nel dicembre 2023, la « Stagione alpestre » svizzera — che comprende queste processioni, la lavorazione del formaggio e i canti tradizionali — è stata iscritta dall’UNESCO nella Lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Gli armaillis della Gruyère indossano il bredzon, giacca ricamata con motivi di stelle alpine, e il capet, cappello di paglia ornato di seta nera; gli animali sono adorni di corone di fiori e ampi campanacci, e la mucca che guida la mandria riceve spesso la decorazione più elaborata, secondo Gruyère Traditions.
Sul fronte gastronomico, Charmey resta legata alla bénichon friburghese (cuchaule AOP, prosciutto affumicato, coscia di agnello con pere a botzi) e al Gruyère d’alpeggio AOP, prodotto in una cinquantina di alpeggi tra metà maggio e metà ottobre. Il versante vodese ha il suo equivalente nell’Étivaz AOP, lavorato in 70 alpeggi del Pays-d’Enhaut con metodi vicini a quelli di un secolo fa. Gli amanti del cioccolato svizzero ritroveranno Broc e la sua cioccolateria Cailler anche nel nostro itinerario del cioccolato artigianale in Europa, che fa tappa proprio nella Gruyère.
4. Charmey o Saint-Cergue: il confronto in numeri
Le due désalpe condividono la gratuità dell’ingresso e la data del 26 settembre 2026, ma differiscono nettamente per dimensione del corteo, accessibilità e atmosfera generale.
| Criterio | Charmey | Saint-Cergue |
|---|---|---|
| Bestiame in sfilata | 300-400 capi, 5-8 mandrie | Oltre 700 capi, 8-9 mandrie |
| Affluenza abituale | 7.000-10.000 persone | Circa 15.000 persone (fonte secondaria, da prendere con cautela) |
| Orario del corteo | 9:30-14:30 | 8:00-12:30 |
| Senza auto | Treno fino a Broc-Village poi bus TPF 260 | Treno NStCM diretto fino al villaggio |
| Da Ginevra | Circa 1h30 in auto | 32 minuti in auto o 1h10 in treno |
| Atmosfera dominante | Gastronomia del territorio, bénichon, Gruyère | Spettacolo più grande, creste del Giura vodese |
Per un accesso rapido da Ginevra
Saint-Cergue vince nettamente: 19 km e 32 minuti in auto, oppure circa 1h10 in treno con cambio a Nyon secondo Rome2Rio — a patto di evitare la Route Blanche, chiusa il giorno dell’evento. Nyon, porta d’ingresso del Giura vodese e già nota ai viaggiatori italiani per il suo Paléo Festival ogni estate, funge da comodo punto di cambio. Da Ginevra, calcola invece 1h30 di strada per raggiungere Charmey. Per chi parte dal Ticino o dall’Italia, la meta più comoda resta comunque Charmey: circa 3 ore e un quarto in treno da Lugano fino a Friburgo (poi bus TPF 260), contro quasi 5 ore per arrivare a Saint-Cergue via Ginevra.
Per la dimensione dello spettacolo
Saint-Cergue è oggettivamente la più grande, con oltre il doppio degli animali in sfilata rispetto a Charmey. Ma nessuna delle due è una scelta discreta: sono due delle désalpe più frequentate della Svizzera romanda. Per un’esperienza più intima, la désalpe dell’Étivaz o quella di Planfayon restano alternative da esplorare, con date proprie da verificare separatamente.
Per proseguire con un’escursione autunnale
Da Saint-Cergue, il sentiero delle creste del Giura porta a La Dôle (1.677 m), con un panorama che nelle giornate limpide arriva fino al Monte Bianco — un prolungamento che il nostro itinerario di trekking da rifugio a rifugio permette di estendere su più giorni. Da Charmey, la funivia del Vounetz si apre sulla valle della Jogne e sul Moléson, la cui via ferrata compare nella nostra guida alle più belle vie ferrate tra Dolomiti, Alpi svizzere e Verdon.
5. Attenzione sanitaria: la dermatite nodulare contagiosa
La désalpe di Saint-Cergue 2025 (già la 38a edizione) è stata semplicemente annullata, dodici giorni prima della data prevista, a causa di un caso di dermatite nodulare contagiosa (DNC) rilevato all’inizio di settembre 2025 nell’Ain, in Francia, appena oltre confine. Le autorità vodesi hanno allora vietato per precauzione qualsiasi sfilata di bovini nella zona interessata. Charmey e Planfayon, situate fuori dalla zona di sorveglianza sul versante friburghese, avevano potuto mantenere la propria edizione lo stesso anno secondo RTS — il veterinario cantonale friburghese Grégoire Seitert ha riassunto così l’equilibrio da trovare: « Le désalpe hanno un valore patrimoniale ed è importante che possano svolgersi. Ma il mio compito è anche proteggere le mandrie. »
Per la stagione 2026, l’Ufficio federale per la sicurezza alimentare e gli affari veterinari ha vietato l’estivazione di bovini svizzeri in Francia e imposto un richiamo vaccinale nelle zone a rischio (Ginevra, parti del canton Vaud e del Vallese). Alla data di redazione di questo articolo, nessun caso di DNC è stato rilevato in Svizzera, e entrambe le désalpe restano in programma per il 26 settembre 2026. Dato che la situazione è già cambiata rapidamente lo scorso anno, conviene comunque controllare un’ultima volta i siti ufficiali di Charmey e di Saint-Cergue nei giorni precedenti la partenza.
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Si possono vedere entrambe le désalpe lo stesso giorno?
No. Charmey e Saint-Cergue si tengono entrambe sabato 26 settembre 2026, a circa un’ora e mezza-due ore di strada l’una dall’altra, in due cantoni diversi. Bisogna scegliere l’una o l’altra.
L’ingresso alle désalpe è a pagamento?
No, l’ingresso è gratuito in entrambi i casi. Sono a pagamento solo il parcheggio a Charmey (CHF 20.-) o la navetta a Saint-Cergue (CHF 8.-).
Come si arriva alla désalpe di Saint-Cergue senza auto?
Il treno NStCM, sulla linea Nyon – Saint-Cergue – La Cure, porta direttamente al centro del villaggio: è l’opzione ufficialmente consigliata vista la forte affluenza.
Come si arriva alla désalpe di Charmey senza auto?
Bisogna combinare il treno fino a Broc-Village, sulla linea RER di Friburgo, e poi il bus TPF linea 260 fino a Charmey.
Cosa succede in caso di pioggia?
I cortei si tengono anche sotto la pioggia: l’edizione 2018 di Charmey si è svolta sotto un acquazzone e ha comunque attirato 7.000 visitatori. A Charmey sono previste navette rinforzate in caso di maltempo.
Le désalpe 2026 rischiano di essere annullate per la dermatite bovina?
Alla data di redazione di questo articolo, nessun caso di dermatite nodulare contagiosa è stato rilevato in Svizzera ed entrambe le désalpe restano in programma. La situazione può però cambiare in fretta: Saint-Cergue era stata annullata dodici giorni prima della sua edizione 2025. Controlla i siti ufficiali prima di partire.
Quale désalpe è la più grande?
Saint-Cergue, con oltre 700 capi di bestiame e 8-9 mandrie, contro una media di 300-400 capi a Charmey.
Fonti
- desalpe-charmey.ch — Sito ufficiale della désalpe di Charmey, date e programma 2026
- desalpe-saint-cergue.ch — Sito ufficiale della désalpe di Saint-Cergue, 38a edizione
- MySwitzerland — Désalpe in Charmey — Scheda ufficiale Svizzera Turismo
- MySwitzerland — Désalpe in St-Cergue — Scheda ufficiale Svizzera Turismo
- RTS, 2024 — Affluenza della désalpe di Charmey
- RTS, 2025 — Mantenimento delle désalpe friburghesi nonostante la dermatite bovina
- RTS, 2026 — Divieto di estivazione in Francia per il 2026
- 20 minutes — Annullamento della désalpe di Saint-Cergue 2025
- La Liberté — La désalpe di Charmey sotto la pioggia
- Las Genevistas — Le migliori désalpe svizzere vicino a Ginevra
- UNESCO — Iscrizione della Stagione alpestre al patrimonio culturale immateriale
- Gruyère Traditions — Il bredzon, costume tradizionale dell’armailli
- NStCM — Nuovi orari 2026, linea Nyon – Saint-Cergue – La Cure
- Rome2Rio — Tempi di percorrenza Ginevra – Saint-Cergue
Ricerca effettuata il 3 settembre 2026.

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