Dal 1° aprile 2027, la tassa di soggiorno fuori Barcellona va da 1,00 € (ostello) a 6,00 € (hotel 5 stelle) per notte, per persona nell’uso corrente, e arriva a 2,50 € per un alloggio a uso turistico (HUT). Fino al 31 marzo 2027 è più bassa: 1,75 € in HUT e 1,80 € in hotel 4 stelle.
Verificato il sulle fonti ufficiali citate (BOE, ACM, ATC, Ajuntament de Barcelona).
Prenota una notte in Catalogna nel 2027 e vuole sapere quanto le costerà la tassa di soggiorno? La risposta dipende dal tipo di alloggio, dal comune e dalla data del pernottamento. Non esiste una tariffa catalana unica: il tariffario distingue Barcellona dal resto della regione, e alcuni comuni possono aggiungere una sovrattassa dal 1° ottobre 2026.
Questo articolo copre tutta la Catalogna. Gli importi provengono dalla Llei 2/2026, pubblicata nel Bollettino ufficiale dello Stato (BOE), e dalla nota dell’Associazione catalana dei comuni (ACM) che ne riassume le tabelle. Quando un’informazione non è stata confermata da un testo ufficiale, lo segnaliamo. Per il dettaglio barcellonese, consulti la nostra guida tassa turistica Barcellona 2026.
Il calendario 2026-2027: quattro date da ricordare
La Llei 2/2026 del 6 marzo 2026 modifica l’imposta sui soggiorni negli esercizi turistici (IEET). È entrata in vigore il 1° aprile 2026. Da allora, quattro date contano per chi prenota adesso o più avanti.
| Data | Cosa cambia | Fonte |
|---|---|---|
| 1° aprile 2026 | Entrata in vigore della legge e prime tariffe nuove, a Barcellona e fuori Barcellona | BOE, Llei 2/2026 |
| 1° ottobre 2026 | Sovrattassa comunale fuori Barcellona esigibile per le notti, nei comuni che hanno adottato un’ordinanza e firmato una convenzione con l’ATC | BOE, art. 34 ter; ACM |
| 2027 (ordinanza) | Sovrattassa comunale di Barcellona portata a 6 € (data esatta del gradino non confermata dalla nostra lettura) | Ajuntament de Barcelona, ordinanza fiscale 2.2 |
| 1° aprile 2027 | Seconda tappa delle tariffe fuori Barcellona (per esempio 6,00 € in hotel 5 stelle e 2,50 € in HUT) | BOE, art. 34.1.c; ACM |
Fonte: BOE, Llei 2/2026 (BOE-A-2026-6642), consultata il 20 ottobre 2026.
Il 1° ottobre 2026 apre la possibilità di una sovrattassa fuori Barcellona, ma non si applica ovunque nello stesso momento: ogni comune deve aver adottato un’ordinanza fiscale e firmato la propria convenzione con l’Agenzia tributaria della Catalogna (ATC). Il 1° aprile 2027 è invece una data nazionale, che riguarda tutte le strutture fuori Barcellona.
La tariffa per tipo di alloggio, da Barcellona al resto della Catalogna
La legge tassa ogni pernottamento in base alla categoria ufficiale della struttura. In pratica, l’importo si esprime per persona e per notte: è l’uso adottato qui. La tabella riprende queste categorie con la tariffa base, prima di qualsiasi sovrattassa comunale.

Fuori Barcellona, una tariffa base bassa fino al 31 marzo 2027
Fuori Barcellona, la tariffa base va da 0,80 € per notte in un ostello a 4,50 € per un hotel 5 stelle, sempre per persona nell’uso corrente. Un alloggio a uso turistico paga 1,75 €. Questi importi valgono prima di qualsiasi sovrattassa comunale e restano in vigore fino al 31 marzo 2027.
Punti chiave
- Un hotel 4 stelle paga 1,80 € per notte fuori Barcellona, contro 3,40 € a Barcellona, prima della sovrattassa.
- Un alloggio a uso turistico paga 1,75 € fino al 31 marzo 2027, poi 2,50 € dal 1° aprile 2027.
- Una sovrattassa comunale non può mai superare la tariffa base della categoria.
Esempio (calcolo, senza sovrattassa comunale): due persone, tre notti in hotel 4 stelle fuori Barcellona. 2 × 3 × 1,80 € = 10,80 € fino al 31 marzo 2027, poi 2 × 3 × 2,40 € = 14,40 € dal 1° aprile 2027.
Per un’uscita fuori città durante il soggiorno, Viator propone una visita a Montserrat con partenza da Barcellona, da prenotare separatamente. Non ha alcun legame con l’importo della tassa.
| Categoria | Barcellona 2026 | Tarifa especial Barcellona | Resto della Catalogna 2026-2027 | Resto della Catalogna dal 1° aprile 2027 |
|---|---|---|---|---|
| Hotel 5 stelle, gran lujo, campeggio de lujo | 7,00 € | 10,00 € | 4,50 € | 6,00 € |
| Hotel 4 stelle e 4 stelle superiore | 3,40 € | 7,00 € | 1,80 € | 2,40 € |
| Alloggio a uso turistico (HUT) | 4,50 € | non prevista | 1,75 € | 2,50 € |
| Ostello | 1,00 € | non prevista | 0,80 € | 1,00 € |
| Altri campeggi e altre strutture | 2,00 € | 5,00 € | 0,90 € | 1,20 € |
| Crociera di oltre 12 ore | 4,00 € | non precisata | 3,00 € | 4,00 € |
| Crociera di 12 ore o meno | 6,00 € | non precisata | 4,50 € | 6,00 € |
Fonte: BOE, Llei 2/2026, art. 34.1 e nota dell’ACM, tabelle A e B, consultate il 20 ottobre 2026.
La tarifa especial compare solo nella colonna barcellonese. Il testo che abbiamo letto non definisce con precisione il suo perimetro: quindi non la presentiamo come una tariffa generale. Per sapere quale categoria si applica al suo alloggio, lo chieda alla struttura, perché è la categoria ufficiale a fissare l’importo.
Hotel, alloggi turistici e campeggi: cosa cambia per ciascuno

Hotel 4 e 5 stelle: un aumento del 33% ad aprile 2027
Un hotel 5 stelle, un gran lujo o un campeggio de lujo paga 4,50 € per notte fuori Barcellona (importo abituale per persona) fino al 31 marzo 2027, poi 6,00 € dal 1° aprile 2027. Un 4 stelle passa da 1,80 € a 2,40 €. A Barcellona le tariffe base sono di 7,00 € e 3,40 €, e la tarifa especial sale a 10,00 € e 7,00 €.

Alloggi turistici (HUT): l’aumento più forte
L’HUT copre appartamenti e case affittati per brevi periodi, tramite una piattaforma o direttamente. La sua tariffa fuori Barcellona passa da 1,75 € a 2,50 €, cioè il 43%: l’aumento più marcato del tariffario. A Barcellona la tariffa base è di 4,50 €. È il gestore dell’alloggio a riscuotere la tassa e a dichiararla: il viaggiatore non deve dichiarare nulla.
Per un campeggio, un ostello o un’altra struttura, le tariffe restano basse. L’ostello paga 0,80 € fuori Barcellona fino al 31 marzo 2027, poi 1,00 €. Gli altri campeggi e le altre strutture pagano 0,90 €, poi 1,20 €.
Crociere: una tariffa fissata dalla legge, una sovrattassa ancora in discussione
Fuori Barcellona, la tassa per uno scalo di crociera è di 3,00 € per oltre 12 ore e di 4,50 € per 12 ore o meno, fino al 31 marzo 2027. Passa a 4,00 € e 6,00 € dal 1° aprile 2027, mentre a Barcellona è di 4,00 € e 6,00 € nel testo della legge.
La stampa riferisce di una proposta di sovrattassa aggiuntiva per i crocieristi a Barcellona. Nessun testo ufficiale che abbiamo letto la conferma, né per l’importo né per il calendario, quindi non la quantifichiamo. Se prenota una crociera con scalo a Barcellona, chieda alla compagnia come la tassa viene addebitata sul biglietto.
Barcellona: la base nazionale e la sovrattassa comunale

Due livelli: la tariffa nazionale e la sovrattassa della città
La tariffa base della legge è più alta a Barcellona: 7,00 € per un hotel 5 stelle, 3,40 € per un 4 stelle, 4,50 € per un HUT e 1,00 € per un ostello. A questo si aggiunge la sovrattassa comunale, fissata da un’ordinanza fiscale: 5 € nel 2026, 6 € nel 2027 e 7 € nel 2028. L’articolo 34 bis della legge limita questa sovrattassa a 8 € per notte. La data esatta di ciascun gradino non è confermata dal testo che abbiamo consultato: la progressione segue i periodi di liquidazione.
Il dettaglio dei quartieri e le simulazioni notte per notte sono nel nostro articolo tassa turistica Barcellona 2026. Per confrontare con Venezia, Amsterdam o Bali, il confronto delle tasse turistiche europee offre una panoramica.
La sovrattassa comunale fuori Barcellona: cos’è e cosa non è
L’articolo 34 ter consente a un comune fuori Barcellona di aggiungere una sovrattassa, a due condizioni: un’ordinanza fiscale adottata dal comune e una convenzione di collaborazione con l’ATC. È esigibile per le notti dal 1° ottobre 2026. È limitata a 4 € per persona e per notte e non può mai superare la tariffa base della categoria.
L’ATC trattiene spese di gestione pari all’1,20% dell’importo riscosso, a carico del comune e non del viaggiatore. La tabella seguente calcola i tetti teorici: sono limiti, non importi deliberati.
| Categoria | Tariffa base 2026-2027 | Tetto della sovrattassa | Totale massimo 2026-2027 | Totale massimo dal 1° aprile 2027 |
|---|---|---|---|---|
| Hotel 5 stelle | 4,50 € | 4,00 € | 8,50 € | 10,00 € |
| Hotel 4 stelle | 1,80 € | 1,80 € | 3,60 € | 4,80 € |
| Alloggio a uso turistico (HUT) | 1,75 € | 1,75 € | 3,50 € | 5,00 € |
Fonte: calcolo a partire dal BOE, Llei 2/2026, art. 34 ter e 34.1, consultato il 20 ottobre 2026.
Comuni annunciati, importi non confermati
Un avviso dell’ATC, ripreso dalla stampa, cita quattro comuni del Vallès Occidental e del Baix Llobregat che devono applicare la sovrattassa dal 1° ottobre 2026: Sant Cugat del Vallès, Sant Just Desvern, Esplugues de Llobregat e Castelldefels. Le convenzioni corrispondenti sarebbero state pubblicate nel Diari Oficial de la Generalitat de Catalunya il 25 settembre 2026. Si tratta di una fonte secondaria e non siamo riusciti a verificare gli importi. Non pubblichiamo quindi alcun importo comune per comune.
Per le altre città di cui si è parlato, come Tarragona, Salou, Vila-seca, Cambrils o Lloret de Mar, lo stato non è confermato da una convenzione che abbiamo potuto leggere. Verifichi presso il municipio o l’ATC prima di prenotare. A Sant Cugat, un articolo locale annuncia una sovrattassa «fino a 4 euro»: è il tetto legale, non un importo deliberato.
Cosa cambia nel 2027: un aumento dal 25% al 43% fuori Barcellona
I titoli parlano spesso di raddoppio della tassa. Per le tariffe fuori Barcellona, il tariffario ufficiale non lo conferma: l’aumento del 1° aprile 2027 va dal 25% al 43% a seconda della categoria. A Barcellona, l’aumento riguarda soprattutto la sovrattassa comunale, che passa da 5 € a 6 € secondo l’ordinanza, senza una data esatta confermata per il gradino dalla nostra lettura.
| Categoria | Tariffa 2026-2027 | Dal 1° aprile 2027 | Aumento |
|---|---|---|---|
| Hotel 5 stelle, gran lujo | 4,50 € | 6,00 € | +33% |
| Hotel 4 stelle | 1,80 € | 2,40 € | +33% |
| Alloggio a uso turistico (HUT) | 1,75 € | 2,50 € | +43% |
| Ostello | 0,80 € | 1,00 € | +25% |
| Altri campeggi e altre strutture | 0,90 € | 1,20 € | +33% |
Fonte: calcolo a partire dal BOE, Llei 2/2026, art. 34.1.b e 34.1.c, consultato il 20 ottobre 2026.
Dichiarare e prenotare: le date dell’ATC e la regola dell’articolo 34.3
Il viaggiatore non dichiara nulla. La struttura riscuote la tassa e la dichiara all’ATC secondo due periodi all’anno.
| Pernottamenti | Periodo di liquidazione | Dichiarazione da parte della struttura |
|---|---|---|
| Dal 1° aprile al 30 settembre 2026 | Periodo 1 (2026) | dal 1° al 20 ottobre 2026 |
| Dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027 | Periodo 2 (2026-2027) | dal 1° al 20 aprile 2027 |
| Dal 1° aprile al 30 settembre 2027 | Periodo 1 (2027) | dal 1° al 20 ottobre 2027 |
| Dal 1° ottobre 2027 al 31 marzo 2028 | Periodo 2 (2027-2028) | dal 1° al 20 aprile 2028 |
Fonte: ATC, periodi di presentazione dell’IEET, consultati il 20 ottobre 2026. Le righe 2027 e 2028 sono un calcolo a partire dalla regola dei due periodi, non dalle date pubblicate.
Una prenotazione può bloccare la tariffa, a una condizione
L’articolo 34.3 prevede che, se la prenotazione è fatta prima di un cambio di tariffa, si applichi la tariffa in vigore al momento della prenotazione. Ma questa regola vale solo se l’importo della prenotazione e della tassa, sovrattasse comprese, è pagato in quello stesso momento.
Una prenotazione saldata interamente prima del 1° aprile 2027 mantiene quindi la tariffa 2026-2027. Una prenotazione pagata in parte, o saldata all’arrivo, segue la tariffa della notte. Alcune guide omettono questa condizione di pagamento. Conservi la conferma di pagamento e chieda alla struttura come applica la regola.
Chi paga, chi è esentato e dove va il denaro
Ogni occupante di una struttura turistica è debitore della tassa, non soltanto l’intestatario della prenotazione. Sulle esenzioni le fonti divergono. Diverse guide citano un’esenzione per i minori di 16 anni. Il testo di legge che abbiamo letto non riporta questo punto: non lo confermiamo. Se viaggia con un bambino, chieda la regola esatta alla struttura o all’ATC.
Diverse guide citano anche un limite di sette notti consecutive. Il testo che abbiamo letto non riporta questa regola: non la confermiamo. Chieda alla struttura come si applica al suo soggiorno.
La legge ripartisce il gettito al 25% per le politiche abitative, gestite dalla Generalitat, e al 75% per il Fondo per la promozione del turismo, al netto delle sovrattasse comunali e della tarifa especial. Questo fondo è diviso al 50% tra le amministrazioni locali e al 50% per la Generalitat. La tarifa especial va interamente alla Generalitat, mentre una sovrattassa comunale va al comune che la riscuote, detratte le spese di gestione dell’ATC.
Ciò che le altre guide non dicono
Sei punti verificati sui testi ufficiali mancano o sono inesatti nelle guide che abbiamo consultato. Ognuno rinvia alla sua fonte.
- La sovrattassa fuori Barcellona non può mai superare la tariffa base. Il tetto di 4 € non è l’unico limite: per un HUT a 1,75 €, la sovrattassa è limitata a 1,75 €. BOE, art. 34 ter (consultato il 20 ottobre 2026).
- Le spese di gestione dell’ATC sono a carico del comune. Sono fissate all’1,20% dell’importo riscosso e non si aggiungono alla sua fattura. Nota dell’ACM (consultata il 20 ottobre 2026).
- La ripartizione del gettito va oltre il 25/75. Il fondo turistico è a sua volta diviso al 50/50, e la tarifa especial resta fuori da questa ripartizione. Nota dell’ACM (consultata il 20 ottobre 2026).
- Una prenotazione blocca la tariffa solo se pagata. Bisogna saldare la prenotazione e la tassa, sovrattasse comprese, al momento della prenotazione. BOE, art. 34.3 (consultato il 20 ottobre 2026).
- Fuori Barcellona, il tariffario ha due gradini, nel 2026 e nel 2027. Gli importi dal 1° aprile 2027 figurano nel testo ufficiale: 6,00 € in 5 stelle, 2,40 € in 4 stelle, 2,50 € in HUT, 1,00 € in ostello. BOE, art. 34.1.c (consultato il 20 ottobre 2026).
- Le dichiarazioni seguono due periodi fissi all’anno. Dichiarazione dal 1° al 20 ottobre per il periodo da aprile a settembre, e dal 1° al 20 aprile per il periodo da ottobre a marzo. ATC, periodi di presentazione (consultati il 20 ottobre 2026).
Pratica: cosa chiedere prima di arrivare
I testi che abbiamo letto non coprono tutti i casi del suo soggiorno. Prima di arrivare, quattro punti meritano una domanda alla struttura, preferibilmente per iscritto.
- La categoria ufficiale del suo alloggio. È la categoria a fissare la tariffa base (BOE, art. 34.1). Verifichi la categoria prima di leggere un importo in una guida.
- L’importo calcolato per il suo soggiorno. Chieda che la tassa sia indicata a parte in fattura, per notte e per persona, con la sovrattassa comunale se si applica.
- La regola delle sette notti e quella dei minori sotto i 16 anni. Diverse guide le citano, ma il testo che abbiamo letto non le conferma.
- La conferma di pagamento. La tariffa di una prenotazione è bloccata solo se la prenotazione e la tassa, sovrattasse comprese, sono pagate al momento della prenotazione (BOE, art. 34.3). Conservi la prova di pagamento.
Fonte: BOE, Llei 2/2026 e ATC, periodi di presentazione dell’IEET, consultati il 20 ottobre 2026.
Domande frequenti sulla tassa di soggiorno in Catalogna
Quanto costa la tassa di soggiorno in Catalogna nel 2026?
Fuori Barcellona, la tariffa base va da 0,80 € a 4,50 € per notte a seconda dell’alloggio (importo abituale per persona), fino al 31 marzo 2027. Un alloggio a uso turistico paga 1,75 € e un hotel 4 stelle 1,80 €. A Barcellona la tariffa base va da 1,00 € a 7,00 €, a cui si aggiunge la sovrattassa comunale di 5 € nel 2026. Questi importi figurano nell’articolo 34.1 della legge pubblicata nel BOE.
Quanto si paga per un Airbnb in Catalogna?
Un alloggio a uso turistico (HUT), cioè un appartamento o una casa affittati a viaggiatori, paga 1,75 € per notte fuori Barcellona (importo abituale per persona) fino al 31 marzo 2027, poi 2,50 € dal 1° aprile 2027. A Barcellona la tariffa base è di 4,50 €, a cui si aggiunge la sovrattassa comunale di 5 € nel 2026, quindi 9,50 € in totale. Un comune fuori Barcellona può aggiungere una sovrattassa, senza mai superare la tariffa base dell’alloggio.
La tassa di soggiorno in Catalogna aumenta nel 2027?
Sì. Fuori Barcellona, dal 1° aprile 2027 le tariffe base passano a 6,00 € per un hotel 5 stelle, 2,40 € per un hotel 4 stelle, 2,50 € per un alloggio turistico, 1,00 € per un ostello e 1,20 € per gli altri esercizi. L’aumento va dal 25% al 43% a seconda della categoria. A Barcellona la sovrattassa comunale passa da 5 € a 6 € nel 2027 secondo l’ordinanza fiscale della città; la data esatta del gradino non è confermata dalla nostra lettura.
Chi paga la tassa di soggiorno e chi ne è esentato?
Qualsiasi persona che soggiorna in una struttura turistica in Catalogna deve la tassa, e a riscuoterla è la struttura. Diverse guide citano un’esenzione per i minori di 16 anni. Non siamo riusciti a ritrovarla nel testo di legge che abbiamo letto: chieda la regola esatta alla struttura o all’ATC prima di darla per scontata.
Cosa succede se ho prenotato prima dell’aumento?
L’articolo 34.3 della legge applica la tariffa in vigore al momento della prenotazione, a una condizione: l’importo della prenotazione e della tassa, sovrattasse comprese, deve essere pagato in quel momento. Una prenotazione saldata interamente prima del 1° aprile 2027 mantiene la tariffa 2026-2027. Una prenotazione pagata in parte, o saldata all’arrivo, segue la tariffa della notte.
Il mio comune può aggiungere una sovrattassa, e quando?
Sì, se adotta un’ordinanza fiscale e firma una convenzione con l’ATC. La sovrattassa è limitata a 4 € per persona e per notte, senza mai superare la tariffa base, ed è esigibile dal 1° ottobre 2026. Quattro comuni del Vallès Occidental e del Baix Llobregat sono indicati per questa data da un avviso dell’ATC ripreso dalla stampa, con importi da confermare.
Dove va il denaro della tassa?
La legge ripartisce il gettito al 25% per le politiche abitative e al 75% per il Fondo per la promozione del turismo, al netto delle sovrattasse comunali e della tarifa especial. Questo fondo è diviso al 50% tra le amministrazioni locali e al 50% per la Generalitat. La tarifa especial va interamente alla Generalitat. Le sovrattasse comunali vanno al comune che le riscuote, dopo le spese di gestione dell’ATC, fissate all’1,20%.
Chi dichiara la tassa di soggiorno all’amministrazione?
Non il viaggiatore, ma la struttura, che riscuote la tassa e la dichiara all’ATC. Ci sono due periodi all’anno, da aprile a settembre e da ottobre a marzo, con dichiarazione dal 1° al 20 ottobre per il primo e dal 1° al 20 aprile per il secondo.
Fonti
- BOE, Llei 2/2026 (BOE-A-2026-6642): testo ufficiale che modifica l’imposta sui soggiorni, comprese le tabelle dell’articolo 34.1
- Associazione catalana dei comuni, nota informativa sulla Llei 2/2026: sintesi delle tabelle A e B, ripartizione del gettito e spese di gestione
- Ajuntament de Barcelona, ordinanza fiscale 2.2: sovrattassa comunale di Barcellona e calendario 2026-2028
- Agenzia tributaria della Catalogna (ATC), periodi di presentazione: periodi di liquidazione e date di dichiarazione
- Tot Sant Cugat: articolo locale sulla sovrattassa di Sant Cugat del Vallès (fonte secondaria)
Ricerca effettuata il 20 ottobre 2026. I testi ufficiali sono stati consultati a questa data.
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