Le 24 Ore di Le Mans 2026 si disputano il 13 e 14 giugno 2026, con partenza alle 16:00 di sabato sul Circuit de la Sarthe. La Grande Settimana inizia il 10 giugno: biglietti settimanali disponibili a 122 € (biglietti weekend esauriti da novembre 2025). Il recinto generale permette di circolare liberamente sui 13,626 km del circuito con 11 navette gratuite. Novità 2026: il museo M24 (8.600 m², 100 auto) apre il 28 maggio. Per un primo spettatore, camping + biglietto settimanale (350–560 €) rimane l’opzione più immersiva.
Non sei mai stato a Le Mans e stai ancora esitando? La risposta breve: non esiste nulla di paragonabile nel calendario sportivo mondiale. La 94ª edizione delle 24 Ore di Le Mans (10–14 giugno 2026) raduna 332.000 spettatori intorno a un circuito in parte aperto tutto l’anno come strada ordinaria. È una gara, un festival e un pellegrinaggio meccanico tutto insieme. Per i tifosi italiani — e la Ferrari 499P è la protagonista assoluta, a caccia di uno storico quarto titolo consecutivo — questo è l’evento motoristico dell’anno. Questa guida — pensata per il primo visitatore italiano — copre i biglietti ancora disponibili, i migliori spot del recinto generale, i campeggi, il trasporto dall’Italia e tutto ciò che bisogna preparare prima di arrivare.
Biglietti 2026: cosa rimane e come acquistare

Biglietto settimanale a 122 €: l’opzione ancora disponibile
I biglietti per il weekend di gara sono esauriti dal 7 novembre 2025, poche ore dopo la messa in vendita. Restano tuttavia due opzioni: il biglietto settimanale a 122 € (tariffa intera, accesso dal 7 al 14 giugno incluso, gara compresa) e il biglietto domenica dalle 6:00 a 75 €. I bambini sotto i 16 anni entrano gratuitamente con un adulto pagante.
Il biglietto settimanale dà accesso a tutto: le prove libere di mercoledì e giovedì, l’Hyperpole del giovedì sera, i concerti ogni sera alle 20:00 (Jean-Louis Aubert, The Libertines, Robin Schulz, Magic System), il Fan Day del martedì e ovviamente la gara dal sabato 16:00 alla domenica 16:00. È l’acquisto più versatile per un primo visitatore.
Per i tifosi italiani che vengono da Milano, Torino o Roma: il biglietto settimanale permette di organizzare un’esperienza completa su più giorni, ammortizzando il costo del viaggio. Acquistare il solo biglietto domenica per chi viene dall’Italia è spesso meno conveniente rispetto alla settimana intera.
Punti di forza
- Accesso completo al recinto generale per 8 giorni
- Concerti inclusi senza supplemento
- Accesso al museo M24 (8.600 m², 100 auto)
- Navette gratuite (11 linee) incluse
- Rivendita ufficiale disponibile su ticketchange.24h-lemans.com
Il programma giorno per giorno della Grande Settimana

Dalla pesatura al podio: 10 giorni da vivere intensamente
Secondo il programma ufficiale ACO 2026, la settimana inizia ben prima del sabato di gara. Il 5 e 6 giugno, la pesatura in centro città (place de la République, ore 10:00–19:00) è gratuita e aperta al pubblico: è l’occasione unica di vedere le 62 auto da gara a pochi metri di distanza, fuori dal circuito.
Il martedì 9 giugno (Fan Day) è particolarmente consigliato alle famiglie: visite ai paddock, sessioni di autografi dei piloti e apertura delle Fan Zone. Il mercoledì 10 giugno segna l’inizio delle prove libere con il primo concerto in serata (Jean-Louis Aubert). L’Hyperpole del giovedì 11 giugno — sessione di qualifiche in due manche per conquistare la pole position — è una delle sequenze più elettrizzanti della settimana, con le Hypercar spinte al massimo assoluto.
Il venerdì 12 giugno alle 16:00, la Grande Parata dei Piloti parte da place des Jacobins: 186 piloti su veicoli di prestigio, 4 orchestre, accesso gratuito dai marciapiedi. Jean Alesi, padrino di questa 30ª edizione — leggenda Ferrari in Italia per i suoi anni in Formula 1 — apre il corteo. Il sabato 13 giugno alle 16:00 precise, Sir Mark Cavendish — primatista del Tour de France con 35 vittorie di tappa — dà il via davanti alla Patrouille de France.
Punti salienti della settimana
- Pesatura gratuita in centro città il 5 e 6 giugno
- Fan Day (9 giugno): autografi piloti + paddock
- Hyperpole giovedì sera: la caccia alla pole in due manche
- Grande Parata dei Piloti venerdì 12 giugno (gratuita)
- Circuito aperto a pedoni e ciclisti venerdì 12 giugno (15:30–20:00)
Recinto generale: i 7 spot da non perdere

Muoversi liberamente su 13,626 km di circuito
Secondo la guida del Dipartimento della Sarthe e la guida ufficiale ACO sui migliori punti di vista 2026, il recinto generale dà accesso libero all’intero circuito con la possibilità di spostarsi tra le zone tramite 11 linee di navette gratuite. Ecco i 7 posti da conoscere:
1. Il rettilineo dei box — Il cuore imprescindibile per vedere la partenza e l’arrivo. Nel recinto generale, posizionati sulle colline di fronte alle tribune, arrivando tassativamente prima di mezzogiorno il sabato.
2. La curva Dunlop — Il pneumatico gigante attraversa la pista, il belvedere erboso offre una vista a picco sulle auto in sottosterzo. Due tribune pubbliche libere, maxischermo. Raggiungibile dalla Porta Nord in 10 minuti a piedi.
3. Le Esse della Foresta — Sezione discendente veloce, meno affollata di Dunlop, con un’atmosfera più raccolta. I pendii a bordo pista permettono di avvicinarsi alle auto che negoziano le curve successive.
4. Il Tertre Rouge — Qui le Hypercar raggiungono i 300 km/h in uscita. Tappi per le orecchie obbligatori. Di notte, i freni rosso incandescente e i fari nell’oscurità ne fanno uno degli spettacoli più impressionanti del circuito.
5. Indianapolis e Arnage — Indianapolis: frenata da 320 a 100 km/h. Arnage: curva più lenta (60 km/h) con la frenata più spettacolare. Zona ideale tra le 2:00 e le 4:00, quando pochi spettatori dormono nei campeggi.
6. Le Curve Porsche (zona Karting) — Nuova Fan Zone con maxischermo, ristorazione e servizi igienici aperti. Le Hypercar le negoziano ad alta velocità in esse successive. Zona particolarmente apprezzata dai campeggiatori di Beauséjour.
7. La curva Mulsanne — Frenata violenta da 340 a 80 km/h, dischi incandescenti. Raggiungibile solo in navetta, vale il viaggio, soprattutto dopo mezzanotte.
Strategia per le prove libere
- Mercoledì e giovedì: tutte le tribune in accesso libero e gratuito
- Approfitta per testare ogni spot e preparare il tuo sabato
- App 24H Experience: navette in tempo reale, mappa interattiva
- Tappi per le orecchie già dalle prove: livello sonoro fino a 140 dB
Camping sul circuito: l’immersione totale

14 zone di camping, a partire da 15 €/notte
Secondo la guida di Motorsport Travel Destinations, il camping è la modalità di alloggio « signature » delle 24 Ore di Le Mans. Le 14 zone ufficiali, accessibili dal 5 giugno al mezzogiorno del 15 giugno, propongono piazzole a partire da 15 €/notte (senza elettricità). Il ticket camping si aggiunge separatamente al biglietto d’ingresso.
Beauséjour: la zona più popolare, internazionale e festosa. Accesso diretto alle curve Porsche dal campeggio. Ideale per gruppi di amici. Da prenotare almeno 6 mesi prima.
Houx / Houx Annexe: piazzole numerate di 35 m², più tranquille, consigliate a coppie o famiglie. Vicino al villaggio e al rettilineo dei box.
Mulsanne: il camping degli intenditori. Vista diretta sulla frenata di Mulsanne, suoni notturni dalla tenda, navetta gratuita verso il villaggio. Logisticamente più isolato ma l’esperienza notturna è ineguagliabile.
Prairie / Camping-Car: l’opzione più economica, con piazzole a partire da 10–12 €/notte per le tende. Zona specifica camper (veicoli oltre 2 m).
Regole essenziali
- Silenzio obbligatorio da mezzanotte alle 8:00 (rispettato dagli organizzatori)
- Vetro vietato nel recinto (solo lattine e plastica nelle zone gara)
- Droni vietati (regolamentazione aerea rigorosa)
- Barbecue vietati — fornello a gas consentito (1 bombola/persona)
- Arrivare giovedì o venerdì mattina per scegliere la piazzola
L’edizione 2026: Ferrari, Genesis e l’addio Porsche

18 Hypercar, una nuova era costruttori
Secondo la lista degli iscritti pubblicata dall’ACO, 62 auto prendono il via nel 2026: 18 Hypercar, 19 LMP2 e 25 LMGT3. L’edizione 2026 segna due rotture maggiori nella categoria regina.
Porsche assente in Hypercar: dopo 19 vittorie a Le Mans e il ritorno nel 2023 con la 963 LMDh, Porsche ha annunciato il ritiro dal campionato WEC in ottobre 2025. Il marchio rimane presente in LMGT3 con Manthey, ma i suoi prototipi Hypercar non saranno più al via. Un colpo per molti fan.
Genesis (Hyundai) per la prima volta: il costruttore coreano schiera due GMR-001 LMDh (telaio Dallara). È la prima apparizione di un costruttore coreano in Hypercar a Le Mans. Mathys Jaubert e Paul-Loup Chatin (piloti francesi) figurano tra gli equipaggi.
Ferrari punta al 4° titolo consecutivo, inedito nell’era moderna. La 499P AF Corse torna a difendere il titolo con gli stessi equipaggi: #50 Fuoco/Molina/Nielsen e #51 Pier Guidi/Calado/Antonio Giovinazzi — il pilota italiano che nel 2026 riporta un tricolore sul podio più alto dell’endurance mondiale. BMW guida il WEC 2026 prima di Le Mans (59 punti, dopo la vittoria a Spa), davanti a Toyota (52 punti) e Ferrari (42 punti).
Tra i piloti da seguire in gara: Antonio Giovinazzi (#51 Ferrari), Doriane Pin (LMP2) e il tre volte vincitore Romain Dumas che fa ritorno in LMP2. Per il tifoso italiano, la #51 Ferrari Hypercar è la macchina da tenere d’occhio. Consulta anche la nostra guida alle esperienze di sport motoristico in Francia per approfondire la stagione WEC.
Punti salienti sportivi 2026
- Ferrari 499P: può realizzare un poker storico di vittorie a Le Mans?
- Antonio Giovinazzi (#51 Ferrari): il tricolore sulla griglia Hypercar
- BMW guida il WEC — prima vittoria possibile dal 2011
- Genesis: i debuttanti del primo costruttore coreano in Hypercar
- Museo M24 aperto dal 28 maggio: 100 auto in stato di marcia
La notte a Le Mans: uno choc sensoriale senza eguali

Tra le 22:00 e le 6:00: un altro mondo
Secondo The Automobilist, l’esperienza notturna delle 24 Ore di Le Mans è uno dei fenomeni sensoriali più intensi dell’automobilismo sportivo. Tra le 22:00 e le 6:00, il circuito si trasforma profondamente.
I dischi freno in carbonio raggiungono temperature estreme in decelerazione e emanano un bagliore arancio-rosso visibile a 50–100 metri. I fari LED delle Hypercar illuminano fino a 300 metri davanti a loro, tagliando i tunnel di foresta delle Esse e del Tertre Rouge. Una Hypercar si percepisce acusticamente a 2 km prima di arrivare nella curva Dunlop.
Migliori spot notturni: Arnage/Indianapolis tra le 23:00 e le 5:00 (atmosfera raccolta, poca gente, freni incandescenti su due zone di frenata successive), le curve Porsche tra le 2:00 e le 6:00 (piloti alla frutta, traiettorie più « umane »). Dunlop esterno è perfetto al tramonto verso le 21:00 — il punto più alto del circuito con ancora tanti spettatori.
Kit notturno indispensabile
- Torcia frontale (spostamenti tra le zone)
- Felpa o pile (12°C possibili a giugno)
- Batteria esterna 20.000+ mAh (telefono + app timing)
- Snack per la notte (stand chiudono verso le 2:00–3:00)
- Cuscino gonfiabile per le tribune se passi la notte in gradinata
Come arrivare dall’Italia senza stress

Dall’Italia a Le Mans: le combinazioni vincenti
Il circuito si trova a 5 km a sud del centro di Le Mans. Dall’Italia esistono tre combinazioni principali:
Opzione 1 — Aereo + TGV (consigliata): volo da Milano Malpensa, Roma Fiumicino o Torino Caselle verso Parigi Charles de Gaulle o Nantes Atlantique. Da Parigi Montparnasse, il TGV raggiunge Le Mans in 55 minuti (40–80 € A/R). Da Nantes, il treno regionale impiega circa 1h20 (20–35 € A/R). Dalla stazione di Le Mans, il tram T1 (fermata « Antarès – Stade Marie-Marvingt ») deposita direttamente alla Porta Est del circuito in 20 minuti.
Opzione 2 — TGV da Milano: il TGV Inouï Milano Centrale → Parigi Gare de Lyon è disponibile quotidianamente (circa 7 ore, 80–180 €). Da Parigi cambio a Montparnasse + TGV Le Mans (55 min). Soluzione comoda per chi vuole evitare l’aereo.
Opzione 3 — Auto: da Milano sono circa 9 ore di guida (via Torino–Lione–Parigi). I parcheggi ufficiali Expo e Panorama si trovano a nord del circuito. Il parcheggio relais « Les Raineries » (uscita A11 n°8) è consigliato con navetta pedonale. Il parcheggio moto è gratuito alla Porta Est. Nota: la nuova Porta Sud (edificio permanente completato nel 2023) riduce i tempi di attesa per i veicoli.
Per scoprire la Valle della Loira combinando Le Mans con una tappa oenologica, la zona è raggiungibile in 30 minuti di treno o auto.
Punti di forza trasporti
- Aereo + TGV + tram T1: la combinazione più veloce dall’Italia
- TGV Milano → Parigi quotidiano (7h, nessun cambio aereo)
- Parcheggio moto gratuito Porta Est
- Esenzione pedaggio classe 5 su A11 durante l’evento
- PMR: parcheggio P3C gratuito (prenotazione obbligatoria con CMIPH)
Informazioni pratiche
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Da 4,50 € / GBDomande frequenti
I biglietti delle 24 Ore di Le Mans 2026 sono ancora disponibili?
Il biglietto per il weekend di gara è esaurito da novembre 2025. Restano biglietti settimanali a 122 € (accesso dal 7 al 14 giugno, gara compresa) e biglietti domenica dalle 6:00 a 75 €. La rivendita ufficiale è accessibile su ticketchange.24h-lemans.com. Acquista esclusivamente tramite i canali ufficiali ACO per evitare le truffe.
Quanto costa il budget totale per assistere alle 24 Ore di Le Mans in camping?
Conta tra 380 e 560 € a persona per una settimana completa: biglietto settimanale a 122 €, camping da 150 a 200 € per la settimana, trasporto (variabile dall’Italia: 50–200 €) e cibo (100–200 €). Il camping sul circuito rimane l’opzione più economica e immersiva per chi viene dall’Italia ammortizzando il costo del viaggio.
Si può vedere la gara senza biglietto di tribuna?
Sì. Il biglietto recinto generale (enceinte générale) è sufficiente per vedere l’intera gara dalle zone libere: colline, bordi pista, tribune pubbliche gratuite. Le tribune numerate offrono una vista garantita e maggiore comfort, ma non sono necessarie per godere appieno dell’evento.
A che ora bisogna arrivare al circuito il sabato della partenza?
Per vedere la partenza alle 16:00 dal recinto generale (rettilineo dei box), bisogna essere posizionati sulle colline prima di mezzogiorno. Arrivare dopo le 14:00 il sabato significa parcheggi pieni, lunghe code agli ingressi e possibile camminata di diversi chilometri dai parcheggi scambiatori. Se vieni senza camping, pianifica di arrivare il sabato mattina.
I bambini possono assistere alle 24 Ore di Le Mans?
Sì. I minori di 16 anni entrano gratuitamente con un adulto pagante. La Kids Zone (3–12 anni) propone truccabimbi, costruzioni Kapla, castello gonfiabile e servizio di custodia. Le cuffie antirumore per bambini sono obbligatorie e disponibili in boutique ACO. La zona Porsche/Karting Bank è consigliata per le famiglie (meno rumore, strutture recenti). Evita le zone di frenata intensa (Dunlop, Mulsanne) con bambini piccoli.
La Grande Parata dei Piloti è a pagamento?
No, la Grande Parata dei Piloti del venerdì 12 giugno 2026 (ore 16:00, partenza da place des Jacobins) è completamente gratuita. Non è necessario alcun biglietto. Jean Alesi, amatissimo dai tifosi italiani per i suoi anni in Ferrari F1, è il padrino di questa 30ª edizione. Arriva prima delle 15:30 per trovare un buon posto sui marciapiedi. Il percorso è modificato nel 2026 a causa di lavori.
Quali concerti sono inclusi nel biglietto delle 24 Ore 2026?
Quattro concerti sono inclusi nel biglietto settimanale, ogni sera alle 20:00 in Fan Zone: Jean-Louis Aubert (mercoledì 10 giugno), The Libertines (giovedì 11 giugno), Robin Schulz (venerdì 12 giugno) e Magic System + Mosimann (sabato 13 giugno). I minori di 16 anni accompagnati da un adulto vi accedono gratuitamente.
Come ci si sposta tra le zone del circuito durante la gara?
11 linee di navette gratuite servono in continuo tutte le zone del circuito (Dunlop, Tertre Rouge, Arnage, Mulsanne, Curve Porsche, Maison Blanche). L’app ufficiale gratuita « 24H Experience » (iOS e Android) permette di localizzare le navette in tempo reale, seguire la classifica live e accedere alla mappa interattiva. Le navette funzionano 24h/24 durante la gara.
Porsche è assente dalle 24 Ore di Le Mans 2026?
Sì. Porsche ha annunciato il ritiro dalla categoria Hypercar del WEC in ottobre 2025. Il marchio tedesco rimane presente in LMGT3 con Manthey, ma i suoi prototipi Hypercar (963 LMDh) non parteciperanno più alla gara. Toyota, Ferrari, BMW, Cadillac, Aston Martin, Alpine, Peugeot e il nuovo Genesis (Hyundai) compongono la griglia Hypercar 2026.
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- Fuori Traiettoria — Guida al viaggio Le Mans 2026
- AutoMoto.it — Ferrari 499P 2026, obiettivo quarto titolo
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- Grande Parata dei Piloti — Sito ufficiale, edizione 2026
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