Il Gran Premio dell’Azerbaigian 2026 si corre eccezionalmente di sabato 26 settembre, e non di domenica, al Baku City Circuit. Metti in conto 25-30 USD per l’e-visa ASAN Viza obbligatorio, un biglietto General Admission 3 giorni a partire da 140 USD e un budget giornaliero di 33-50 € escluso volo e hotel. Tra una sessione e l’altra, la Città Vecchia patrimonio UNESCO e le Flame Towers si visitano a meno di 20 minuti dal circuito. Prenota l’hotel con anticipo: l’offerta resta limitata durante il weekend di gara.
Per la prima volta nella storia della Formula 1, un Gran Premio si disputa di sabato. A Baku, il calendario 2026 è stato stravolto per evitare una collisione con la giornata nazionale del ricordo azerbaigiana: la gara, prevista domenica 27 settembre, è stata anticipata a sabato 26. Questo cambiamento ribalta tutta la logistica di un viaggiatore italiano abituato ai classici weekend di gara, e si aggiunge a una destinazione che richiede un minimo di preparazione, dall’e-visa al budget alberghiero. Questa guida copre le tre domande più frequenti: le formalità, il budget reale e cosa vedere tra una sessione e l’altra.
1. Il Gran Premio 2026: un weekend che stravolge il calendario

Baku City Circuit
Il Gran Premio dell’Azerbaigian di Formula 1 torna a Baku dal 24 al 26 settembre 2026, con un cambio di calendario mai visto nella storia della disciplina. Secondo Formula1.com, la gara, disputata di norma la domenica, è stata anticipata a sabato 26 settembre per evitare qualsiasi sovrapposizione con la giornata nazionale del ricordo azerbaigiana, giornata di lutto che commemora le vittime del conflitto del Nagorno-Karabakh. Il weekend si sviluppa su tre giorni pieni, media day compreso già da mercoledì: prove libere il giovedì, qualifiche il venerdì, gara il sabato. È la 17ª tappa di un campionato 2026 che ne conta 23, senza formato Sprint a Baku quest’anno.
Punti di forza
- Gara anticipata a sabato 26 settembre — una prima assoluta in F1, confermata sia da Motorsport.com Italia sia dai team Mercedes e McLaren
- Rettilineo di 2,2 km lungo il Mar Caspio, uno dei più veloci del calendario F1
- Contratto dell’organizzatore prolungato fino al 2030, garanzia di stabilità per pianificare un prossimo viaggio
2. E-visa ASAN Viza: la formalità da non dimenticare
Il visto è obbligatorio per qualsiasi soggiorno in Azerbaigian, indipendentemente dalla durata, secondo la scheda paese della Farnesina — Viaggiare Sicuri. Per i cittadini italiani, la soluzione più semplice resta l’e-visa ASAN Viza, una procedura al 100% online sul portale ufficiale evisa.gov.az, senza passaggio in ambasciata né invio postale. È valido per un soggiorno turistico di massimo 30 giorni, a ingresso singolo, e va utilizzato entro 90 giorni dall’emissione.
Documenti richiesti
- Passaporto valido almeno 3 mesi dopo la fine del soggiorno previsto
- Scansione della pagina identificativa del passaporto
- Carta di credito per il pagamento e un indirizzo email valido (il visto arriva in PDF)
evisa.gov.az, evitando i siti terzi a pagamento che applicano sovrapprezzi sulla pratica.3. Budget: volo, hotel, biglietto e spese sul posto
Wizz Air collega direttamente Roma Fiumicino a Baku, circa 4h20 di volo, con due frequenze settimanali; secondo i comparatori Kayak il prezzo andata e ritorno parte da circa 152 € in bassa stagione e può superare i 400 € nei periodi di forte domanda, come il weekend di gara. Lato alloggio, conta circa 102 €/notte per un 3 stelle fuori periodo di gara, con un rialzo netto atteso nel weekend del Gran Premio: l’offerta alberghiera di Baku resta limitata rispetto alle grandi capitali, da qui l’interesse a prenotare presto. Il biglietto General Admission 3 giorni oscilla tra 140 e 239 $ a seconda della fonte e della data di consultazione; le tribune vanno da 650 $ (City) a oltre 1.500 $ per le categorie coperte.
Su questi criteri, Baku resta più economica di Monaco o Silverstone, ma un po’ più cara del GP d’Ungheria o del GP d’Austria, i due Gran Premi meno cari del calendario. Per confrontare le strategie di tribuna, la nostra guida del Gran Premio di Monaco spiega anche come scegliere il posto in base al budget.
Punti di forza
- Metro a 0,60 AZN a corsa (circa 0,28 €), tramite una carta ricaricabile BakıKart
- Carte Visa e Mastercard ampiamente accettate, conversione automatica in manat alla cassa
- Baku resta il GP meno affollato del calendario, circa 75.000 spettatori nel weekend
4. Cosa vedere a Baku tra una sessione e l’altra

Icherisheher, la Città Vecchia di Baku
Patrimonio UNESCO dal 2000, la Città Vecchia fortificata di Icherisheher racchiude vicoli lastricati, caravanserragli trasformati in caffè, la Torre della Vergine e il Palazzo degli Shirvanshah del XV secolo. A poche centinaia di metri dal tracciato del circuito, offre un contrasto sorprendente con la Formula 1: auto a 340 km/h che costeggiano mura medievali. Secondo la guida ufficiale F1, il momento migliore per visitarla resta l’alba, tranquilla e luminosa, con una colazione azerbaigiana (baklava, chekerbura) come bonus.
Punti di forza
- Le Flame Towers, trio di grattacieli rivestiti di 10.000 LED, visibili quasi ovunque in città di notte
- L’Heydar Aliyev Center firmato Zaha Hadid, biglietto di ingresso intorno a 15 AZN (8-9 €)
- Baku Boulevard, passeggiata di 3,75 km lungo il Mar Caspio, con il Museo nazionale del tappeto
5. Il contesto: cosa sapere prima di prenotare
Dall’arrivo della F1 a Baku nel 2016, diverse ONG per i diritti umani, tra cui Amnesty International, denunciano l’uso dell’evento da parte delle autorità azerbaigiane per migliorare la propria immagine internazionale. Il paese resta inoltre sotto vigilanza della Farnesina, con zone di confine formalmente sconsigliate vicino all’Armenia e all’Iran — fuori dalla portata di un soggiorno classico attorno al circuito e alla capitale. Per inquadrare la destinazione nel suo contesto regionale, il nostro articolo sul turismo post-conflitto nel Caucaso approfondisce questi temi. Baku stessa e il circuito non presentano restrizioni particolari per un visitatore.
Info pratiche per preparare il viaggio
Dati locali attivabili prima della partenza, comodi per seguire gli orari delle sessioni e prenotare un taxi senza cercare il wifi.
Utile per coprire le spese mediche, l’annullamento o gli imprevisti in un soggiorno fuori dall’area Schengen.
Domande frequenti
Serve il visto per andare al GP dell’Azerbaigian da cittadino italiano?
Sì, il visto è obbligatorio per qualsiasi soggiorno. L’e-visa ASAN Viza, sul portale ufficiale evisa.gov.az, costa circa 25-30 USD, si ottiene in 3 giorni lavorativi (o 3 ore in urgenza) e permette un soggiorno turistico di massimo 30 giorni. Fonte: Farnesina — Viaggiare Sicuri.
Quando si corre esattamente la gara nel 2026?
Sabato 26 settembre 2026, e non domenica come di consueto: un cambiamento storico deciso per evitare la sovrapposizione con la giornata nazionale del ricordo azerbaigiana. Il weekend completo va da giovedì 24 a sabato 26 settembre. Fonte: Formula1.com.
Quanto costa un biglietto per assistere al Gran Premio?
A partire da circa 140-180 USD per un biglietto General Admission 3 giorni, fino a oltre 1.500 USD per le migliori tribune coperte su 4 giorni. Le tariffe variano a seconda della fonte e della data di consultazione: verifica il prezzo esatto sul sito ufficiale prima di prenotare.
Baku è una destinazione sicura per un viaggiatore italiano?
Il centro di Baku e il circuito non presentano restrizioni particolari secondo la Farnesina — Viaggiare Sicuri. Solo le zone di confine con l’Armenia e alcune zone di confine con l’Iran o il Daghestan russo sono formalmente sconsigliate, fuori dalla portata di un soggiorno classico attorno al circuito.
Cosa vedere a Baku al di fuori delle sessioni F1?
La Città Vecchia di Icherisheher patrimonio UNESCO, le Flame Towers, l’Heydar Aliyev Center, la passeggiata di Baku Boulevard e, per gli amanti delle curiosità naturali, la montagna di fuoco Yanar Dag a 25 km dal centro.
Quanto tempo prevedere sul posto?
Il weekend di gara dura tre giorni pieni, da giovedì a sabato, ma un soggiorno di 4-5 giorni permette di aggiungere un’escursione a Gobustan o sulla penisola di Absheron senza fretta, approfittando della domenica liberata dal nuovo calendario.
La cucina locale è facilmente accessibile per un viaggiatore occidentale?
Sì: plov, dolma, kebab e zuppe sono ampiamente accessibili, i menu delle zone turistiche sono spesso tradotti in inglese, e la scelta di cucine internazionali a Baku è ampia. Il caviale del Mar Caspio è una specialità locale che si trova in gastronomie o in alcuni ristoranti.
Fonti
- Formula1.com — Gran Premio dell’Azerbaigian 2026 — pagina ufficiale della gara, programma del weekend
- Motorsport.com Italia — cambio data del GP 2026 — annuncio dello spostamento della gara al sabato
- Mercedes-AMG F1 — pagina gara 2026 — conferma del team sul calendario
- Motorsport.com — Baku nel calendario fino al 2030 — proroga del contratto
- Wikipedia — Baku City Circuit — caratteristiche tecniche del tracciato
- Farnesina — Viaggiare Sicuri, scheda Azerbaigian — formalità ufficiali per i cittadini italiani
- evisa.gov.az — portale ufficiale ASAN Viza — richiesta e-visa
- Kayak — voli Roma-Baku — prezzi e frequenze dei voli diretti
- Motorsport Tickets — guida alle tribune di Baku — confronto tra le tribune
- Azerbaijan.Travel — Flame Towers — presentazione ufficiale del monumento
- Amnesty International Italia — Azerbaigian — situazione dei diritti umani
Ricerca effettuata il 2 settembre 2026.

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