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Il Palio dell’Assunta 2026 si corre domenica 16 agosto a Siena, in Piazza del Campo, senza alcuno spostamento di data nonostante questo giorno della settimana inconsueto. Dieci contrade scattano verso le 19:00, tra cui l’Aquila, che punta al «cappotto» dopo la vittoria del 3 luglio, un’impresa mai riuscita in oltre tre secoli di storia per questa contrada. L’accesso alla zona centrale della Piazza è gratuito. Conviene prenotare l’alloggio fin da subito: l’offerta intorno alla Piazza si esaurisce in fretta prima del picco del Ferragosto.

Due volte l’anno, Piazza del Campo a Siena si trasforma in una pista da corsa per meno di 90 secondi capaci di far vibrare un’intera città. Il 16 agosto 2026 tocca al secondo dei due Palii annuali, il Palio dell’Assunta, dedicato alla Vergine dell’Assunzione. Questa edizione si annuncia particolare: l’Aquila, appena uscita da 34 anni di digiuno dopo la vittoria di luglio, è stata estratta a sorte per correre di nuovo e tentare un «cappotto» mai riuscito in oltre tre secoli di esistenza. Tra drappellone inedito, processione riservata a questa data e caldo pieno d’estate, ecco tutto quello che c’è da sapere per capire e seguire questa corsa fuori dal comune.

Palio dell’Assunta 2026: date, luogo e le informazioni essenziali

Vista aerea di Piazza del Campo a Siena, piazza a forma di conchiglia iscritta nel patrimonio UNESCO
Foto di mana5280 su Unsplash

Il secondo Palio dell’anno, dedicato all’Assunzione

Domenica 16 agosto 2026 Piazza del Campo, Siena Zona centrale gratuita 30.000-35.000 spettatori (stima)

Il Palio dell’Assunta è il secondo dei due Palii corsi ogni anno in Piazza del Campo, dedicato alla Vergine dell’Assunzione. Quest’anno cade di domenica, il che avrebbe potuto far pensare a uno spostamento di data per analogia con altri calendari religiosi mobili: non è così. Nessuna regola sposta le due date tradizionali del Palio, il 2 luglio e il 16 agosto, qualunque sia il giorno della settimana, come conferma senza ambiguità The Siena Visitor, riscontro confermato dal programma ufficiale del Comune di Siena.

La corsa vera e propria dura meno di 90 secondi, ma è preceduta da un intero pomeriggio di cerimoniale. La benedizione del cavallo si svolge verso le 15:00 nella chiesa di ogni contrada, seguita dalla sfilata dei Carabinieri alle 16:45 e poi dall’ingresso del Corteo Storico in Piazza alle 16:50, oltre 600 figuranti in costumi del XV secolo, prima di una partenza (la Mossa) generalmente data verso le 19:00, confermata da almeno sei fonti indipendenti tra cui l’agenzia Adnkronos.

Punti chiave

  • Una corsa di meno di 90 secondi, preceduta però da un intero pomeriggio di cerimoniale già dalle 16:45
  • Accesso gratuito e senza biglietto alla zona centrale di Piazza del Campo
  • Diretta gratuita su LA7 per chi non può essere sul posto
Consiglio Pixidia: per un buon posto in piedi nella zona centrale, conviene arrivare tra le 12:00 e le 13:00 (tra le 8:00 e le 10:00 per le viste migliori). Una volta entrati non è più possibile uscire, e non ci sono né ombra né servizi igienici: meglio portare acqua in bottiglia di plastica, un cappello e tutto il necessario per attendere diverse ore.

Molti visitatori approfittano della trasferta a Siena per prolungare la giornata con una puntata nella campagna toscana circostante, tra vigneti e cantine centenarie.

Degustazione di Brunello di Montalcino in piccolo gruppo, partenza da Siena 190€ per adulto (base 2 persone) durante il Palio · 4.9 (1011 recensioni)

L’Aquila e il sogno del cappotto: il grande racconto dell’edizione 2026

Corsa del Palio di Siena, fantini in costume in Piazza del Campo durante la storica corsa
Foto di Lex Brogan su Unsplash

Dopo 34 anni di digiuno, l’Aquila estratta a sorte per tentare il bis

Ultima vittoria prima del 2026: 1992 Estratta a sorte il 5 luglio 2026 Tittia, fantino: 12 vittorie Cappotto mai riuscito all’Aquila

Il 3 luglio 2026, la contrada dell’Aquila ha vinto il Palio di Provenzano, l’edizione di luglio (rinviata di un giorno per pioggia), con il fantino Giovanni Atzeni, detto «Tittia», sul cavallo Diodoro, mettendo fine a 34 anni di digiuno dalla sua ultima vittoria del 1992, secondo Il Post. Due giorni dopo, il 5 luglio, l’estrazione a sorte ha designato l’Aquila tra le tre contrade sorteggiate per correre di nuovo il 16 agosto, insieme a Onda e Giraffa: un’occasione statisticamente rara che apre la porta al «cappotto», vincere entrambi i Palii dell’anno solare, una delle imprese più prestigiose della tradizione senese.

L’Aquila non ha mai realizzato questo bis in oltre tre secoli di storia. Il suo capitano, Duccio Carapelli, ne parla senza eccessi ma senza nasconderlo: «Cerco di tenere tutta la contrada con i piedi per terra, però confesso che anch’io ci penso», per poi aggiungere, più combattivo: «Puntare al cappotto? Perché no?», secondo SienaFree. Tittia aggiunge una dimensione ulteriore al racconto: con le sue 12 vittorie, ha già realizzato il cappotto tre volte in carriera, ma mai con l’Aquila, secondo Wikipedia. In totale, solo 11 contrade hanno realizzato questo bis, 17 volte in tutto dal 1633.

Punti chiave

  • Vittoria del 3 luglio 2026 con Tittia su Diodoro, dopo 34 anni di digiuno
  • Cappotto mai realizzato dall’Aquila in oltre tre secoli di esistenza
  • Tittia, già tre volte vincitore del cappotto, ma mai con questa contrada
Consiglio Pixidia: il cavallo assegnato a ogni contrada per questa edizione si conosce solo dopo la tratta del 13 agosto: è quindi impossibile sapere prima di quella data se l’Aquila ritroverà Diodoro, il cavallo della sua vittoria di luglio, anche se il suo capitano confida che lo avrebbe volentieri tenuto in scuderia fino ad agosto.

Questa edizione di agosto si svolge in un clima particolare: lo stesso Palio di Provenzano di luglio aveva appena vissuto un terzo rinvio consecutivo per maltempo (2024, 2025, 2026), un record inedito nella storia della corsa. Nulla indica a oggi che il 16 agosto sia interessato da uno scenario simile, ma la tensione legata al meteo resta, quest’anno più che in altri, uno sfondo palpabile.

Il programma ora per ora: dalla Tratta alla Mossa

Tratta: giovedì 13 agosto Processione dei Ceri: venerdì 14 agosto, ore 16:00 Prova Generale: sabato 15 agosto, ore 19:15 Mossa (partenza): verso le 19:00 di domenica

Come ogni edizione, quattro giorni di rituali precedono la corsa, con il culmine domenica 16 agosto. Il programma qui sotto è stilato in base al programma ufficiale del Comune di Siena.

GiornoDataProgramma
TrattaGiovedì 13 agostoProve su 34 cavalli dalle 9:00, sorteggio del cavallo per ogni contrada nel pomeriggio, 1ª prova alle 19:15
Prove e processioneVenerdì 14 agosto2ª prova alle 9:00, Processione dei Ceri e dei Censi alle 16:00 (benedizione del drappellone al Duomo), 3ª prova alle 19:15
Prova GeneraleSabato 15 agosto4ª prova alle 9:00, Prova Generale (la più seguita) alle 19:15, cene propiziatorie nelle strade delle contrade in serata
Giorno del PalioDomenica 16 agostoMessa del fantino alle 7:45, Provaccia alle 9:00, benedizione del cavallo verso le 15:00, Corteo Storico in Piazza alle 16:50, Mossa verso le 19:00

Una piccola differenza rispetto all’edizione di luglio: ad agosto la corsa parte circa 30-40 minuti prima nella serata, un aggiustamento legato al tramonto, più anticipato a metà agosto rispetto all’inizio di luglio.

Punti chiave

  • L’ultimo accesso alla Piazza (via Duprè) chiude alle 17:45 il giorno del Palio
  • Le sei prove sono gratuite e molto meno affollate rispetto al giorno della corsa
  • La Prova Generale del sabato sera è tradizionalmente la più seguita delle prove
Consiglio Pixidia: per chi può venire una sola giornata prima del Palio, la scelta migliore è sabato 15 agosto: la Prova Generale regala un’atmosfera vicina a quella del giorno della corsa, con molta meno folla.

Le 10 contrade qualificate per il 16 agosto e le loro rivalità

Bandiere e stendardi delle contrade senesi nei vicoli medievali di Siena
Foto di Alessandro Stech su Unsplash

Sette contrade di diritto, tre estratte a sorte il 5 luglio

7 contrade di diritto 3 estratte a sorte Oca, la più titolata (67 vittorie) Nicchio, di ritorno dopo la squalifica

Delle 17 contrade che Siena conta dalla riforma del 1729, solo 10 corrono a ogni edizione: 7 che non hanno partecipato all’edizione di agosto precedente (di diritto) e 3 estratte a sorte tra le restanti 10. Per il 16 agosto 2026 questo sorteggio si è tenuto il 5 luglio, secondo idealista.it. Un fatto degno di nota: il Nicchio torna dopo aver scontato una squalifica di un’edizione (due ammonizioni ufficiali sommate a una sanzione precedente), secondo Gazzetta di Siena. È anche la contrada con il digiuno più lungo di questa edizione, 28 anni senza vittorie dal 1998, appena davanti alla Chiocciola (27 anni).

ContradaStatoUltima vittoria
NicchioDi diritto1998 (28 anni)
ChiocciolaDi diritto1999 (27 anni)
IstriceDi diritto2008
TorreDi diritto2015
SelvaDi diritto2023
LupaDi diritto2024
OcaDi diritto2025 (67ª in totale)
GiraffaEstratta a sorte2019
OndaEstratta a sorte2024
AquilaEstratta a sorte3 luglio 2026

Un altro fatto raro di questa edizione: delle sette rivalità storiche censite a Siena, tre sono attive contemporaneamente il 16 agosto, secondo la pagina ufficiale Rivalità e alleanze. La più intensa di tutte, Oca contro Torre, nata da ragioni economiche risalenti all’Antico Regime (la Torre deteneva le pescherie, l’Oca le macellerie), contrappone due contrade che corrono entrambe quest’anno. Si aggiungono Istrice contro Lupa e, in modo più asimmetrico, Onda contro Torre.

Punti chiave

  • Oca, contrada più titolata della storia con 67 vittorie, corre questa edizione
  • Tre rivalità storiche attive contemporaneamente, un fatto raro
  • Mossiere (starter ufficiale) confermato: Renato Bircolotti
Consiglio Pixidia: è sconsigliato indossare il fazzoletto di una contrada con cui non si ha alcun legame, soprattutto se è rivale di quella incontrata nel corso della giornata: a Siena viene percepito come una vera provocazione.

Il drappellone di Teodora Axente e la Processione dei Ceri e dei Censi

Processione storica del Palio di Siena, 700 partecipanti in costumi del XV secolo che sfilano su Piazza del Campo
Foto di Alexander Henke su Unsplash

Uno stendardo dipinto per il 5° centenario della battaglia di Camollia

Artista: Teodora Axente (Romania) Tema: battaglia di Camollia, 1526 Processione: 14 agosto, ore 16:00 Benedizione al Duomo di Siena

Ogni Palio si gioca anche per un drappellone, il drappo di seta dipinto consegnato alla contrada vincitrice. Quello del 16 agosto 2026 porta la firma di Teodora Axente, artista nata nel 1984 a Sibiu, in Romania, il cui stile unisce tradizione pittorica e dimensione onirica. Il suo tema: il quinto centenario della battaglia di Camollia, combattuta il 25 luglio 1526 alla Porta Camollia, dove Siena respinse vittoriosamente l’assedio delle forze coalizzate di Firenze e degli Stati Pontifici, una tregua che non fece che ritardare l’assorbimento della Repubblica di Siena da parte dei Medici fiorentini nel 1555, secondo RadioSienaTV. Il drappellone di luglio, dipinto da Ismaele Nones sul tema di san Francesco d’Assisi, non ha dunque nulla a che vedere con questo, né per l’artista né per il soggetto.

La cerimonia più esclusiva dell’edizione di agosto resta la Processione dei Ceri e dei Censi, due giorni prima della corsa, il 14 agosto verso le 16:00: una tradizione che risale al XII secolo, interrotta dopo l’Unità d’Italia e poi ripresa nel 1924, da allora pienamente legata alla festa dell’Assunzione. Si svolge in due momenti, uno religioso in cui i bambini delle contrade offrono ceri alla Vergine dalla chiesa di San Giorgio, poi un corteo istituzionale di tamburini e alfieri che scorta il drappellone fino al Duomo per la benedizione, secondo Gazzetta di Siena. Questa processione non esiste per l’edizione di luglio.

Punti chiave

  • Drappellone completamente diverso da quello di luglio: artista, stile e tema
  • Processione dei Ceri e dei Censi, esclusiva dell’edizione di agosto
  • Cerimonia aperta a tutti, gratuita, lungo il percorso San Giorgio-Duomo
Consiglio Pixidia: da non confondere la battaglia di Camollia (1526), tema del drappellone 2026, con quella di Montaperti (1260), altra grande vittoria senese su Firenze molto più nota ma senza legame con questa edizione. Nel 2025 la processione era stata annullata senza un motivo specificato: una tradizione forte, ma non garantita al 100% ogni anno.

Budget, trasporti ed etichetta per una giornata perfetta

Zona centrale: gratuita Tribune: 160-400 € Firenze-Siena: 1h15-1h30 Ferragosto: 15 agosto, vigilia del Palio

Non esiste alcuna biglietteria centralizzata ufficiale per il Palio: i posti a pagamento si prenotano tramite agenzie, hotel o intermediari locali, i «palcaioli», secondo The Siena Visitor.

Tipo di postoFascia di prezzo
Zona centrale, in piediGratis
Gradinate in pietra (curva)40-80 €
Tribune temporanee160-400 €
Finestra con vista350-500 € e oltre
Balcone condiviso300-800 € a persona
Balcone privato, posizione migliore1.000 € e oltre

Contrariamente all’intuizione di un’alta stagione per forza più cara, diversi comparativi collocano l’edizione di agosto nettamente al di sotto di quella di luglio sull’intero soggiorno: tra 231 e 478 € per due persone ad agosto, contro 729-1.492 € a luglio, soprattutto per tariffe di trasporto e alloggio più elevate in quel periodo, secondo finanza.com. Un rincaro locale resta comunque documentato intorno al 15-16 agosto stesso: una coppia spendeva in media 242 € per 2 notti nel weekend del Palio dell’Assunta 2025, contro 186 € nel primo weekend di agosto senza Palio, secondo Altroconsumo.

Per raggiungere Siena senza auto, si contano circa 1h15 in autobus (linea 131R, 7,80 € in biglietteria) oppure 1h30 in treno da Firenze, e 2h45 in autobus SENA o FlixBus da Roma, secondo DiscoverTuscany. Se il volo atterra a Firenze, la Galleria degli Uffizi merita una deviazione prima di dirigersi verso Siena. Il 15 agosto, vigilia del Palio, è Ferragosto, festa nazionale in Italia: banche, poste e municipi restano chiusi, molte attività a conduzione familiare abbassano la saracinesca per un periodo più lungo, spesso dal 1° al 20 agosto, mentre Roma e Milano si svuotano a favore di mare e montagna, al contrario di Siena, il cui centro resta gremito di gente alla vigilia della corsa, secondo idealista.it.

Agosto è statisticamente il mese più caldo e più secco a Siena, con massime medie intorno ai 31°C, ma il 2026 si inserisce in un’ondata di calore attiva: 37°C rilevati il 5 agosto, con picchi previsti fino a 39-41°C nell’entroterra toscano intorno al Ferragosto, secondo meteotoscana.it. Unita a diverse ore di attesa in piedi senza ombra, è il punto di attenzione numero uno per il comfort e la sicurezza in zona centrale.

Punti chiave

  • Edizione di agosto complessivamente più economica di luglio sull’intero soggiorno
  • Le 6 prove gratuite (13-16 agosto al mattino) regalano gran parte dell’atmosfera con meno folla
  • Bambini sotto i 10 anni non ammessi in zona centrale per regolamento comunale
Consiglio Pixidia: bottiglie di vetro, lattine metalliche, bevande ghiacciate e spray al peperoncino sono vietati nel perimetro della Piazza il giorno del Palio, sedie e sgabelli pieghevoli compresi nonostante quanto affermano alcuni blog generici: portare solo acqua in bottiglia di plastica.

Una controversia che dura da anni: il benessere dei cavalli

Il Palio resta uno degli eventi più contestati d’Italia sul piano del benessere animale. Le associazioni per la protezione degli animali stimano che circa 48-50 cavalli siano morti dal 1970, ovvero circa uno all’anno in media, mentre gli organizzatori indicano un tasso di incidenti mortali del 2,05%, allenamenti inclusi. Uno studio relativo al periodo 1945-2017 indica che il 96,1% delle corse ha registrato la caduta di almeno un fantino, secondo Wikipedia. L’incidente più spesso citato per l’edizione di agosto resta quello del 2004: un cavallo della contrada Bruco, caduto e travolto durante la corsa del 16 agosto, è morto per le ferite riportate, provocando un’ondata di proteste, secondo Horse & Hound.

Dagli anni 1990-2000 sono state introdotte diverse misure: protezioni imbottite alla pericolosa curva di San Martino (una tradizione che risale al 1841, modernizzata con barriere ispirate al motorsport), controlli veterinari sistematici prima di ogni corsa, test antidoping e antialcol obbligatori per i fantini dal 2012, e un «Protocollo Equino» aggiornato firmato dalla sindaca per la stagione 2026, che disciplina nel dettaglio l’allenamento dei cavalli sotto la supervisione di una commissione tecnica comunale, secondo il protocollo ufficiale.

La candidatura del Palio a patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, depositata già nel dicembre 2010, è stata esclusa dalla lista presentata dall’Italia, con il ministero dei Beni Culturali che ha invocato «studi tecnici supplementari», una decisione ampiamente interpretata come legata a preoccupazioni sul benessere animale. Rilanciata nel 2023 dal presidente della Regione Toscana, resta accolta con riserva dallo stesso Comune di Siena, mentre associazioni come l’OIPA continuano a opporvisi frontalmente, secondo l’OIPA. Nessuna notizia disponibile segnala incidenti specifici legati all’edizione di agosto 2026 alla data di pubblicazione di questo articolo.

Oltre il Palio: prolungare il soggiorno in Toscana

Colline della Toscana punteggiate di cipressi e vigneti sotto il sole d'estate
Foto di Grigory Mikhaylov su Unsplash

Duomo, musei di contrada ed escursioni nella campagna toscana

Complesso del Duomo Torre del Mangia Chianti, Montalcino, Val d’Orcia Musei di contrada, la settimana prima

Al di fuori del giorno della corsa, Siena si visita con calma: il complesso del Duomo (battistero, cripta, Libreria Piccolomini, punto panoramico dal Facciatone), il Museo Civico su Piazza del Campo, la Torre del Mangia, Santa Maria della Scala o la basilica di San Domenico. I musei di contrada, che custodiscono bandiere, costumi e ricordi di vittorie passate, aprono le porte ai visitatori rispettosi nella settimana che precede ogni Palio, un’immersione che completa utilmente la sola corsa. Per un soggiorno più lungo in Toscana, le migliori visite private tra Firenze, Siena, Pisa e San Gimignano permettono di coprire l’essenziale della regione senza fretta.

La campagna circostante si presta bene a una gita di un giorno: San Gimignano con le sue torri medievali, il Chianti con le sue degustazioni, la Val d’Orcia patrimonio Unesco, o Montalcino con il suo Brunello. Per chi preferisce partire da Firenze, le migliori gite di un giorno da Firenze in Toscana coprono le stesse destinazioni. Sul fronte degli eventi, il mese di agosto toscano riserva anche Calici di Stelle, la notte del 10 agosto dedicata alle degustazioni di vino all’aperto a Montepulciano, San Gimignano o Montalcino, secondo SienaFree, e la Sagra della Bistecca alla Fiorentina di Cortona, nella terza settimana del mese, secondo winetourism.com.

Punti chiave

  • Musei di contrada aperti ai visitatori nella settimana precedente il Palio
  • San Gimignano, Chianti, Val d’Orcia e Montalcino a meno di un’ora d’auto
  • Calici di Stelle, notte di degustazioni all’aperto il 10 agosto in diversi borghi toscani
Consiglio Pixidia: conviene prenotare l’alloggio a Siena con diversi mesi di anticipo: l’offerta si esaurisce in fretta prima del Ferragosto, e il quartiere di San Martino offre generalmente tariffe inferiori del 20-30% rispetto a quelle vicine a Piazza del Campo.

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Domande frequenti

Il Palio dell’Assunta si svolge davvero domenica 16 agosto 2026?

Sì, senza alcuno spostamento di data. Nessuna regola modifica le due date tradizionali del Palio, il 2 luglio e il 16 agosto, qualunque sia il giorno della settimana, secondo The Siena Visitor e il programma ufficiale del Comune di Siena.

Qual è la differenza tra il Palio di Provenzano di luglio e il Palio dell’Assunta di agosto?

Due devozioni mariane distinte (Madonna di Provenzano a luglio, Assunzione ad agosto), drappelloni dipinti da artisti diversi a ogni edizione, una cerimonia esclusiva di agosto (la Processione dei Ceri e dei Censi), un’affluenza generalmente più densa ad agosto e, secondo diversi comparativi, un costo del soggiorno complessivamente inferiore nonostante l’alta stagione estiva.

Come assistere gratuitamente al Palio dell’Assunta?

La zona centrale, in terra, di Piazza del Campo è ad accesso libero. Per la corsa delle 19:00, conviene arrivare tra le 12:00 e le 13:00 per un buon posto in piedi, o già tra le 8:00 e le 10:00 per le viste migliori: una volta entrati non è più possibile uscire.

Quanto costa un posto a sedere per guardare la corsa?

Da 40-80 € per i gradini in pietra (curva) a oltre 1.000 € per un balcone privato nella posizione migliore, passando per 160-400 € per una tribuna temporanea. Non esiste alcuna biglietteria centralizzata: i posti si prenotano tramite agenzie o intermediari locali.

Quali contrade corrono il 16 agosto 2026?

Sette contrade di diritto (Selva, Chiocciola, Oca, Nicchio, Lupa, Istrice, Torre) e tre estratte a sorte il 5 luglio 2026 (Aquila, Onda, Giraffa).

Che cos’è il «cappotto» e l’Aquila può riuscirci quest’anno?

Il cappotto indica la vittoria della stessa contrada in entrambi i Palii dell’anno solare, un’impresa realizzata 17 volte da 11 contrade dal 1633. L’Aquila, che ha appena vinto a luglio 2026 dopo 34 anni di digiuno, è stata estratta a sorte per correre ad agosto: un’occasione mai concretizzata in oltre tre secoli.

Il Palio è pericoloso per i cavalli?

È un tema di controversia persistente: le associazioni per la protezione degli animali censiscono circa 48-50 cavalli morti dal 1970, mentre la città ha rafforzato le misure di sicurezza (protezioni alla curva di San Martino, controlli veterinari sistematici, Protocollo Equino 2026). La candidatura Unesco del Palio resta bloccata dal 2011, in parte per queste ragioni.

Si possono portare bambini al Palio dell’Assunta?

I bambini sotto i 10 anni non sono ammessi in zona centrale per regolamento comunale. Per i più grandi, il caldo, la folla e l’assenza di servizi igienici rendono l’esperienza impegnativa senza una buona preparazione: le prove mattutine, meno affollate, restano un’opzione migliore in famiglia.

Fonti

Ricerca effettuata il 5 agosto 2026.

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