La mappa del patrimonio mondiale si è appena ampliata. Nel luglio 2025, l’UNESCO ha iscritto 26 nuovi siti nella sua 47ª sessione a Parigi, portando la lista a 1.248 beni in 170 paesi. E la storia non finisce qui: nel luglio 2026, la città di Busan, in Corea del Sud, ospiterà la 48ª sessione annuale del Comitato del Patrimonio Mondiale, dove saranno esaminate diverse candidature francesi e internazionali. Megaliti bretoni, città pirata giamaicana sommersa, petroglifi australiani di 50.000 anni, spiagge dello Sbarco, castelli catari… ecco i siti che ridisegnano la mappa del patrimonio mondiale nel 2025-2026.
Le grandi iscrizioni del 2025: 26 nuovi siti del patrimonio mondiale
La 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si è conclusa a Parigi nel luglio 2025 con 26 nuove iscrizioni, segnando una sessione storica dominata da tre grandi tendenze: il rafforzamento del patrimonio africano, il riconoscimento dei luoghi della memoria e la valorizzazione dei patrimoni preistorici e indigeni.
1. Megaliti di Carnac e le rive del Morbihan (Francia)

Il primo sito bretone all’UNESCO
Con oltre 3.000 menhir distribuiti su 10 km di brughiera bretone, gli allineamenti di Carnac costituiscono il più grande complesso megalitico neolitico del mondo. Eretti tra il 4500 e il 3300 a.C., testimoniano un’organizzazione sociale e spirituale complessa che gli archeologi continuano a decifrare.
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2. Spiagge dello Sbarco della Normandia (Francia) — candidatura 2026

Omaha, Utah, Gold, Juno e Sword verso l’UNESCO
Il dossier «Normandy 44» propone l’iscrizione di un bene in serie che comprende le cinque spiagge dello Sbarco del 6 giugno 1944 — Omaha, Utah, Gold, Juno e Sword — nonché il cimitero americano di Colleville-sur-Mer (172 ha, 9.388 tombe). Il dossier è stato presentato come candidatura transnazionale franco-britannica.
Rivivete la storia del 6 giugno 1944 con una guida esperta: Omaha Beach, Pointe du Hoc, il cimitero americano di Colleville-sur-Mer.
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3. Fortezze Reali del Languedoc (Francia) — candidatura 2026

Carcassonne, Peyrepertuse, Quéribus e altri
Il dossier «Fortezze Reali del Languedoc» propone un’iscrizione in serie di nove castelli e fortezze medievali nel sud della Francia: la Cité di Carcassonne (già iscritta individualmente dal 1997), Peyrepertuse, Quéribus, Aguilar, Puilaurens, Termes e altri.
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Quanti siti del Patrimonio Mondiale UNESCO esistono nel 2025?
Dopo la 47ª sessione del luglio 2025, la Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO conta 1.248 beni in 170 paesi, di cui 900 culturali, 218 naturali e 39 misti.
Carnac è ufficialmente patrimonio UNESCO?
Sì. I Megaliti di Carnac e le rive del Morbihan sono stati iscritti ufficialmente nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO il 12 luglio 2025, nella 47ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Parigi.
Quando si svolge la sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2026?
La 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si svolgerà a Busan, Corea del Sud, dal 19 al 29 luglio 2026.
Fonti e riferimenti
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