Il 76% dei Millennials e della Gen Z prevede un viaggio in solitaria. Questo dato, da uno studio American Express, illustra un movimento di fondo: il viaggio in solitaria non è più un’eccezione, è una scelta naturale. Eppure, fare il primo passo resta intimidatorio. Quale destinazione scegliere? Come gestire la solitudine? Che budget prevedere? Questa guida completa riunisce dieci destinazioni tra le più sicure al mondo, budget dettagliati, itinerari da 3 a 7 giorni e tutti i consigli pratici per trasformare il vostro primo viaggio in solitaria in un’esperienza indimenticabile.
1. Perché viaggiare da soli nel 2026?

Il solo travel, molto più di una tendenza
Il viaggio in solitaria è esploso negli ultimi anni. Secondo Tourisme Digital, il mercato del viaggio in solitaria in Francia è passato da 48,9 milioni di dollari nel 2024 a una proiezione di 114 milioni entro il 2030, con una crescita annuale del 15,2%. Anche il profilo tipo si è evoluto: secondo American Express, il 76% dei Millennials e della Gen Z prevede un viaggio in solitaria.
Ma perché partire da soli? Il 52% dei viaggiatori francesi cita la libertà di esplorare al proprio ritmo come motivazione principale. Il 43% parte per disconnettersi e ricaricarsi. Lontano dal cliché del viaggiatore solitario e triste, la tendenza 2026 è chiara: « solo ma non solitario », come identifica Skyscanner.
Cosa vi regala il viaggio in solitaria
- Fiducia in sé stessi: Orientarsi da soli in un paese sconosciuto sviluppa una sicurezza che si riflette su ogni aspetto della vita.
- Incontri autentici: Da soli, siete più accessibili. I locali e gli altri viaggiatori vengono spontaneamente verso di voi.
- Flessibilità totale: Voglia di prolungare una tappa, cambiare itinerario, passare la giornata in un caffè? Nessuno da convincere.
- Conoscenza di sé: Il viaggio in solitaria è un momento privilegiato per ritrovare sé stessi, lontano dalla routine e dalle sollecitazioni.
2. Budget viaggio in solitaria: quanto prevedere per destinazione?
Budget per tutte le tasche
Il budget giornaliero varia considerevolmente a seconda della destinazione. Ecco un confronto basato su un profilo « viaggiatore solitario principiante » (ostello o hotel economico, pasti locali, trasporti pubblici), esclusi biglietti aerei.
Confronto budget giornaliero (alloggio + pasti + trasporti)
- Thailandia (Chiang Mai): 25-50 €/giorno — La campionessa del budget. Ostello da 8 €, pasto da 2 €.
- Bali (Ubud): 30-60 €/giorno — Eccellente rapporto qualità-prezzo. Alloggio da 10 €, pasto da 3 €.
- Portogallo (Lisbona): 42-73 €/giorno — Secondo Lisbon Guide, il prato do dia (piatto del giorno) costa circa 10 €.
- Croazia: 50-90 €/giorno — Un po’ più cara d’estate sulla costa dalmata.
- Slovenia: 50-80 €/giorno — Piccolo paese, piccoli prezzi. Ostello da 30 €, pasto da 8 €.
- Scozia: 70-110 €/giorno — Più cara dell’Europa meridionale, ma un’esperienza unica.
- Nuova Zelanda: 70-120 €/giorno — Il WHV permette di lavorare per finanziare il viaggio.
- Canada (Québec): 80-130 €/giorno — Francofono, quindi ideale se la barriera linguistica vi preoccupa.
- Giappone (Tokyo + Kyoto): 80-130 €/giorno — Il JR Pass 7 giorni costa circa 260 € nel 2026.
- Islanda: 100-160 €/giorno — La destinazione più cara ma la più sicura al mondo.
3. Sicurezza: le regole d’oro del viaggiatore solitario
Viaggiare da soli in tutta serenità
La sicurezza è la preoccupazione numero uno dei viaggiatori solitari alla prima esperienza. Buona notizia: le dieci destinazioni di questa guida figurano tra le più sicure al mondo secondo il Global Peace Index. Ecco le regole essenziali da seguire.
Le 7 regole d’oro
- Condividete il vostro itinerario con una persona cara via WhatsApp o Google Maps (condivisione della posizione in tempo reale).
- Arrivate di giorno in ogni nuova città. Prenotate il primo alloggio in anticipo.
- Scansionate i vostri documenti (passaporto, assicurazione, biglietti) e conservateli su un cloud sicuro.
- Distribuite il vostro denaro: due carte bancarie, una con voi, una nell’alloggio. Utilizzate una cintura portasoldi per gli spostamenti.
- Registratevi presso il vostro consolato o il servizio del Ministero degli Affari Esteri del vostro paese per i cittadini all’estero.
- Fidatevi del vostro istinto. Se una situazione vi mette a disagio, andatevene. Sempre.
- Adattatevi alle norme locali: abbigliamento, usanze, comportamenti da rispettare.
Applicazioni di sicurezza indispensabili
Secondo We3Travel, ecco le applicazioni da installare prima di partire:
- bSafe: GPS in tempo reale, avvisi SOS, attivazione vocale.
- Life360: Condivisione della posizione con cerchie di fiducia.
- GeoSure: Punteggi di sicurezza quartiere per quartiere.
- Google Translate (offline): Scaricate le lingue delle vostre destinazioni prima di partire.
Assicurazione viaggio
Non partite mai senza assicurazione. Verificate che il vostro contratto copra il rimpatrio sanitario e le spese mediche all’estero. SafetyWing propone una copertura flessibile adatta ai viaggiatori solitari e ai nomadi digitali.
4. Portogallo: Lisbona e Porto, l’evidenza mediterranea

La scelta ideale per un primo viaggio in solitaria
Il Portogallo è probabilmente la migliore prima destinazione in solitaria in Europa. Con oltre 280 giorni di sole all’anno e il 70% delle attrazioni raggiungibili a piedi secondo Bonjour Lisbonne, la capitale portoghese si percorre senza fatica. Il costo della vita resta accessibile: calcolate circa 15-25 € a notte in ostello e 10 € per un prato do dia (piatto del giorno completo con zuppa, portata principale, bevanda).
La cultura degli ostelli vi è particolarmente sviluppata, con spazi comuni pensati per favorire gli incontri. Porto, a 3 ore di treno, offre un’atmosfera più intima e cantine di vino da esplorare.
Itinerario principiante: 5 giorni Lisbona + Porto
- Giorno 1: Alfama — Perdetevi nei vicoli, ascoltate il fado la sera in un locale autentico.
- Giorno 2: Belém la mattina (torre, pastéis de nata), LX Factory il pomeriggio (atmosfera creativa, caffè).
- Giorno 3: Escursione a Sintra (30 min di treno). Palazzo di Pena, tramonto al Miradouro da Senhora do Monte.
- Giorno 4: Treno per Porto. Ribeira, cantine di Vila Nova de Gaia, ponte Dom Luís al crepuscolo.
- Giorno 5: Porto — Libreria Lello, giardini del Palácio de Cristal, francesinha per pranzo.
5. Giappone: Tokyo e Kyoto, la sicurezza assoluta

Il paese dove mangiare da soli è una norma culturale
Il Giappone è il paradiso del viaggiatore solitario. La criminalità è praticamente inesistente, i trasporti funzionano con una puntualità del 99%, e la cultura dell’hitori (fare le cose da soli) è profondamente radicata. Secondo Japan Guide, mangiare da soli al bancone di un ramen-ya o in un ristorante con biglietteria automatica è perfettamente normale — è addirittura la pratica più diffusa.
Calcolate circa da 80 a 140 USD al giorno in fascia media secondo Finding Alexx. I capsule hotel (25-50 USD a notte) offrono un’esperienza tipicamente giapponese e tariffe imbattibili in posizioni centrali.
Itinerario principiante: 7 giorni Tokyo + Kyoto
- Giorni 1-3 (Tokyo): Shibuya, Shinjuku, tempio Senso-ji ad Asakusa, Akihabara, escursione facile al monte Takao.
- Giorno 4: Shinkansen verso Kyoto (2h15 con il JR Pass). Sistemazione, quartiere di Gion la sera.
- Giorni 5-6 (Kyoto): Fushimi Inari (al mattino presto), Arashiyama (foresta di bambù), Kinkaku-ji, cerimonia del tè.
- Giorno 7: Escursione a Nara (45 min) — cervi del parco, Grande Buddha del Todai-ji.
6. Islanda: il paese più sicuro al mondo

Una natura grandiosa in tutta tranquillità
L’Islanda domina la classifica del Global Peace Index da anni. Per un primo viaggio in solitaria, è la destinazione « zero stress » per eccellenza. I tour organizzati permettono di scoprire cascate, geyser e ghiacciai in gruppo, facilitando gli incontri ed evitando le sfide logistiche della guida invernale.
Il budget è certamente elevato (calcolate da 100 a 160 € al giorno), ma l’esperienza è incomparabile. I supermercati Bónus permettono di ridurre la spesa alimentare, e gli ostelli HI Iceland offrono cucine comuni ben attrezzate.
Itinerario principiante: 5 giorni Circolo d’Oro + Sud
- Giorno 1: Reykjavík — Centro città colorato, Hallgrímskirkja, Harpa, Sun Voyager. Serata nei bar di Laugavegur.
- Giorno 2: Circolo d’Oro (tour organizzato) — Þingvellir, Geysir, Gullfoss. Ideale per conoscere altri viaggiatori.
- Giorno 3: Costa Sud — Seljalandsfoss, Skógafoss, spiaggia nera di Vík.
- Giorno 4: Jökulsárlón (laguna glaciale) o escursione sul ghiacciaio (con guida).
- Giorno 5: Blue Lagoon o Sky Lagoon, poi ritorno a Reykjavík.
7. Nuova Zelanda: l’avventura accessibile

Il parco giochi dei backpacker
La Nuova Zelanda possiede una delle migliori infrastrutture per backpacker al mondo. Gli ostelli sono numerosi, ben tenuti e pensati per la condivisione. Il Working Holiday Visa (WHV), accessibile dai 18 ai 35 anni, permette di lavorare sul posto per finanziare il viaggio — un vantaggio unico per un soggiorno prolungato.
Dal Milford Sound alle sorgenti termali di Rotorua, dai ghiacciai del Fox alle spiagge dorate di Abel Tasman, ogni giorno offre un paesaggio diverso. L’inglese è la lingua ufficiale, eliminando così la barriera linguistica.
Itinerario principiante: 7 giorni Isola del Sud
- Giorni 1-2 (Queenstown): « Capitale dell’avventura ». Crociera Milford Sound, escursione Ben Lomond Track.
- Giorni 3-4 (Wanaka + ghiacciai): Lago Wanaka, Roy’s Peak (trekking mitico), Fox Glacier.
- Giorni 5-6 (Abel Tasman): Kayak in mare, trekking costiero, spiagge selvagge.
- Giorno 7 (Kaikoura): Osservazione delle balene, crayfish (aragosta) lungo la strada.
8. Thailandia del Nord: Chiang Mai, la capitale del budget

Il miglior rapporto qualità-prezzo al mondo
Chiang Mai è la destinazione preferita dai viaggiatori solitari con budget ridotto. Un ostello costa da 8 € a notte, un pasto al mercato notturno da 2 €, e un massaggio tradizionale thailandese da 5 €. La città attira una comunità internazionale di nomadi digitali e viaggiatori solitari, facilitando enormemente gli incontri.
I corsi di cucina thailandese, i ritiri di meditazione e le escursioni nelle montagne circostanti offrono occasioni naturali per socializzare. La città vecchia, circondata da fossati, si percorre facilmente a piedi o in scooter.
Itinerario principiante: 5 giorni Chiang Mai e dintorni
- Giorno 1: Città vecchia — Templi Wat Phra Singh e Wat Chedi Luang, mercato notturno.
- Giorno 2: Corso di cucina thailandese (mezza giornata). Eccellente per conoscere altri viaggiatori.
- Giorno 3: Doi Suthep (tempio sulla montagna) + caffè nel quartiere Nimmanhaemin.
- Giorno 4: Escursione nella natura — Trekking nel parco nazionale Doi Inthanon o visita a un santuario degli elefanti etico.
- Giorno 5: Giornata benessere — Massaggio, yoga, mercato della domenica (Walking Street).
9. Scozia: Highlands e loch per gli amanti della natura

Il richiamo dei grandi spazi anglofoni
La Scozia unisce la facilità di un paese anglofono a paesaggi mozzafiato. Le Highlands offrono un’esperienza di solitudine scelta — loch specchiati, valli glaciali e sentieri escursionistici come il West Highland Way (154 km) che attira ogni anno migliaia di camminatori solitari.
Edimburgo, città compatta e sicura, costituisce una base ideale. La cultura dei pub scozzesi favorisce naturalmente le conversazioni, e gli ostelli di tipo SYHA sono di grande qualità nelle Highlands.
Itinerario principiante: 5 giorni Edimburgo + Highlands
- Giorno 1 (Edimburgo): Royal Mile, castello, Arthur’s Seat al tramonto.
- Giorno 2 (Edimburgo): Dean Village, Calton Hill, serata in un pub a Grassmarket.
- Giorno 3: Tour organizzato Highlands — Glencoe, Fort William, Loch Ness (in gruppo, perfetto per socializzare).
- Giorno 4: Isola di Skye o Loch Lomond — Escursione alla vetta del Ben A’an (2h, vista spettacolare).
- Giorno 5: Saint Andrews o Stirling — Castelli, golf, storia.
10. Slovenia: il cuore verde dell’Europa

Piccolo paese, grande esperienza
Spesso eclissata dall’Italia e dalla Croazia, la Slovenia è uno dei segreti meglio custoditi d’Europa. Classificata Level 1 dal Dipartimento di Stato americano, offre una sicurezza esemplare. Lubiana, la sua capitale, è compatta, piacevole da girare a piedi e piena di caffè lungo il fiume — perfetta per un primo viaggio in solitaria.
Il vantaggio unico della Slovenia? Le sue dimensioni. Secondo BudgetYourTrip, il budget medio a Lubiana è di circa 98 €/giorno, ma in ostello e mangiando locale potete scendere a 50-60 €/giorno. E potete letteralmente fare colazione nelle Alpi e cenare in riva al Mediterraneo.
Itinerario principiante: 5 giorni Lubiana + Soča
- Giorno 1 (Lubiana): Città vecchia, castello, mercato centrale (Plečnik Market).
- Giorno 2: Parco Tivoli in bicicletta, lungargine della Ljubljanica, food market il venerdì.
- Giorno 3: Escursione al lago di Bled (bus 1h30). Passeggiata intorno al lago, castello medievale.
- Giorno 4: Trasferimento verso Bovec (valle della Soča). Rafting « principiante » — ideale per conoscere altri viaggiatori.
- Giorno 5: Escursione nella valle della Soča (acque turchesi), visita di Kobarid.
11. Canada: Québec e Columbia Britannica, lo spaesamento francofono

La natura grandiosa senza la barriera linguistica
Il Canada è una scelta rassicurante per un primo viaggio in solitaria a lungo raggio: sicurezza eccellente, infrastrutture impeccabili e francofonia in Québec. Québec City, con le sue strade acciottolate e la sua atmosfera europea, offre un cambiamento di scenario graduale. La Columbia Britannica (costa pacifica) seduce gli amanti della natura selvaggia.
Il PVT (Programma Vacanza-Lavoro), accessibile dai 18 ai 35 anni, permette di lavorare e viaggiare per due anni — un’opzione ideale per finanziare un lungo soggiorno in solitaria.
Itinerario principiante: 7 giorni Québec + Montréal
- Giorni 1-3 (Québec City): Vieux-Québec, Château Frontenac, Île d’Orléans, cascate Montmorency, quartiere Petit-Champlain.
- Giorno 4: Percorso verso Montréal (3h) lungo la riva sud del San Lorenzo. Sosta a Trois-Rivières.
- Giorni 5-6 (Montréal): Plateau Mont-Royal, mercato Jean-Talon, Vieux-Port, Mont Royal al tramonto.
- Giorno 7: Parco nazionale della Mauricie o osservazione delle balene a Tadoussac (in stagione).
12. Bali: Ubud, tra risaie e benessere

Il rifugio dei nomadi digitali e delle anime in cerca di senso
Bali è diventata la mecca del viaggio in solitaria nel Sud-Est asiatico. Ubud, adagiata nel cuore delle risaie, attira gli appassionati di yoga, meditazione e cucina vegetariana. Il budget è imbattibile: 10 € per un alloggio confortevole, 3 € per un nasi goreng in un warung locale, 5 € per una lezione di yoga.
La comunità di nomadi digitali e viaggiatori solitari è immensa, facilitando gli incontri nei caffè-coworking e nei ritiri benessere. La costa sud (Canggu, Uluwatu) attira soprattutto i surfisti.
Itinerario principiante: 5 giorni Ubud + Sud
- Giorno 1 (Ubud): Risaie di Tegallalang, Monkey Forest, mercato di Ubud.
- Giorno 2: Lezione di yoga all’alba, cascate di Tegenungan, tempio Tirta Empul.
- Giorno 3: Corso di cucina balinese + pomeriggio alla spa (massaggio balinese da 10 €).
- Giorno 4 (Canggu/Uluwatu): Iniziazione al surf o spiaggia. Tempio di Uluwatu e spettacolo di kecak al tramonto.
- Giorno 5: Seminyak — Shopping, beach club, brunch in un caffè instagrammabile.
13. Croazia: la costa dalmata in tutta semplicità

Mura medievali e calette turchesi
La Croazia offre un concentrato perfetto per il viaggiatore solitario: costa compatta, città storiche e sistema di traghetti efficiente che permette di saltare da un’isola all’altra senza pianificazione complessa. Spalato e Dubrovnik sono basi ideali, con numerosi ostelli e una vita notturna vivace in stagione.
Il paese è entrato nello spazio Schengen e nella zona euro nel 2023, semplificando ulteriormente le formalità per i viaggiatori europei. I prezzi restano più accessibili che nella vicina Italia, soprattutto fuori dall’alta stagione luglio-agosto.
Itinerario principiante: 5 giorni Spalato + isole
- Giorno 1 (Spalato): Palazzo di Diocleziano, mercato della frutta, Riva (lungomare). Free walking tour al mattino.
- Giorno 2: Traghetto per l’isola di Hvar (2h). Città di Hvar, fortezza spagnola, spiagge nascoste.
- Giorno 3: Escursione in barca verso le isole Pakleni. Snorkeling, caletta isolata, pranzo a base di pesce alla griglia.
- Giorno 4: Ritorno a Spalato. Escursione alle cascate di Krka (parco nazionale) — bagno possibile.
- Giorno 5: Bus verso Dubrovnik (4h30) o volo. Giro delle mura, kayak intorno alle fortificazioni.
14. Come incontrare persone e gestire la solitudine
Solo non significa solitario
La paura numero uno del viaggiatore solitario principiante è la solitudine. Eppure, secondo Ulysse, il 38% dei viaggiatori francesi parte all’estero per fare nuove conoscenze. Ecco come trasformare questa apprensione in opportunità.
5 metodi collaudati per socializzare
- Dormite in ostello (anche in camera privata). Gli spazi comuni — cucina, salotto, terrazza — sono pensati per creare legami. La prima sera, proponete semplicemente « Ti va di andare a cena insieme? ».
- Fate un free walking tour la prima mattina. È il modo più rapido per individuare altri viaggiatori solitari e formare un piccolo gruppo per il resto del soggiorno.
- Usate Timeleft o Eatwith. Nel 2026, queste applicazioni organizzano cene tra sconosciuti in decine di città. Perfetto per la sera, momento in cui la solitudine può farsi sentire.
- Iscrivetevi a un’attività di gruppo: corso di cucina, escursione guidata, lezione di surf, sessione di yoga. L’attività condivisa rompe il ghiaccio in modo naturale.
- Passate del tempo in un coworking anche se non lavorate. L’atmosfera è rilassata e favorisce le pause caffè in compagnia.
Accettare (e apprezzare) i momenti da soli
I primi due giorni sono spesso i più difficili. È normale. Non confondete « essere soli » con « sentirsi soli ». Portate un libro o un quaderno per i pasti in solitaria — vi darà un senso di sicurezza e può persino diventare un rituale piacevole. Dopo qualche giorno, vi renderete conto che la solitudine scelta è un lusso, non una punizione.
Domande frequenti sul viaggio in solitaria
Viaggiare da soli è pericoloso?
No, a condizione di scegliere una destinazione adatta e di seguire regole di buon senso. Le dieci destinazioni di questa guida figurano tra le più sicure al mondo secondo il Global Peace Index. Preparando il viaggio, condividendo il vostro itinerario con una persona cara e sottoscrivendo un’assicurazione, minimizzate i rischi. Milioni di persone viaggiano da sole ogni anno senza il minimo incidente.
Quale budget minimo prevedere per un primo viaggio in solitaria?
Il budget dipende fortemente dalla destinazione. Nel Sud-Est asiatico (Thailandia, Bali), calcolate 25-50 € al giorno escluso il volo. Nell’Europa meridionale (Portogallo, Croazia, Slovenia), prevedete 50-80 € al giorno. Per il Giappone o il Canada, considerate 80-130 € al giorno. L’Islanda è la più cara con 100-160 € al giorno. Questi budget includono l’alloggio in ostello, i pasti locali e i trasporti in loco.
Qual è la migliore destinazione per una donna che viaggia sola?
Il Giappone, l’Islanda e il Portogallo sono sistematicamente citati tra le destinazioni più sicure per le donne che viaggiano sole. Il Giappone in particolare offre una sensazione di sicurezza eccezionale a qualsiasi ora. La Nuova Zelanda e il Canada sono anch’essi ottime scelte. L’essenziale è informarsi sulle norme culturali locali e adattare il proprio abbigliamento e comportamento di conseguenza.
È strano mangiare da soli al ristorante all’estero?
Assolutamente no. Nel 2026, il « solo dining » è diventato comune in tutto il mondo. In Giappone è addirittura la norma culturale: i banconi dei ramen e i ristoranti con biglietteria automatica sono pensati per i clienti soli. In Europa, sedetevi al bancone di un bar a tapas o al banco di un bistrot — è il posto migliore per chiacchierare con il barista o i vostri vicini. Portate un libro se avete bisogno di sentirvi a vostro agio nei primi giorni.
Come incontrare persone quando si viaggia da soli?
Gli ostelli restano il mezzo più efficace: gli spazi comuni favoriscono naturalmente gli incontri. I free walking tour, i corsi di cucina e le attività di gruppo (escursionismo, surf, yoga) creano legami istantanei. Nel 2026, le applicazioni come Timeleft organizzano cene tra sconosciuti in decine di città. Couchsurfing Hangouts permette anche di unirsi ad attività locali.
Bisogna parlare inglese per viaggiare da soli?
Un inglese di base facilita considerevolmente il viaggio, ma non è indispensabile. Google Translate in modalità conversazione (scaricabile offline) è uno strumento rivoluzionario. Imparate almeno 5 parole nella lingua locale: buongiorno, grazie, per favore, scusi, arrivederci. Per un primo viaggio senza inglese, il Portogallo e il Canada (Québec) sono scelte ideali grazie alla francofonia.
Quale assicurazione viaggio scegliere per un viaggio in solitaria?
Scegliete un’assicurazione che copra come minimo le spese mediche all’estero, il rimpatrio sanitario, il furto dei bagagli e l’annullamento del viaggio. SafetyWing è popolare tra i viaggiatori solitari e i nomadi digitali per la sua flessibilità (sottoscrizione mensile). Verificate anche se la vostra carta di credito offra già una copertura viaggio (Visa Premier, Mastercard Gold). Non dimenticate di registrarvi presso il servizio consolare del vostro paese per i cittadini all’estero.
Quanti giorni prevedere per un primo viaggio in solitaria?
Per un primo viaggio in solitaria, da 5 a 7 giorni è il formato ideale. È abbastanza lungo per superare l’apprensione dei primi giorni, immergersi in una destinazione e creare ricordi intensi, ma sufficientemente breve per non sentirsi sopraffatti. Un city break di 3-4 giorni (Lisbona, Lubiana) può essere un ottimo primo test se siete ancora indecisi.
Fonti
- Le Petit Journal — Solo ma non solitario: la tendenza viaggio 2026
- Tourisme Digital — Mercato del viaggio in solitaria in Francia
- American Express — Global Travel Trends 2024
- HRIMAG — Solo, Slow e Silenzio: tendenze 2026 secondo Hilton
- L’Écho Touristique — 7 tendenze di viaggio 2026 secondo Skyscanner
- Institute for Economics & Peace — Global Peace Index
- We3Travel — 14 Apps for Safer Solo Travel in 2026
- Collette — Solo Travel Safety Tips: Modern Guide
- Ulysse — Viaggio in solitaria 2026: guida alle destinazioni
- Bonjour Lisbonne — Guida pratica del Portogallo
- Japan Guide — Guida completa del Giappone
- U.S. Department of State — Slovenia Travel Advisory
- BudgetYourTrip — Ljubljana Travel Costs
- Booking.com — Top Travel Trends 2026
- Expedia — Unpack ’26: Travel Trends
- Ministère des Affaires Étrangères — Consigli ai viaggiatori
- ETIAS — Requisiti di autorizzazione di viaggio per l’Europa
- Travel Tourister — Safest Countries for Solo Female Travelers 2026
- Squaremouth — Solo Travel Is on the Rise
Ricerca effettuata il 6 febbraio 2026
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