Dal 12 novembre 2025, Ryanair è la prima grande compagnia aerea ad aver eliminato del tutto la carta d’imbarco cartacea: fa fede solo l’app myRyanair. Senza check-in online preventivo, la registrazione al banco costa tra 30 e 55 € a passeggero. Esiste una rete di sicurezza (carta stampata gratuitamente in caso di telefono scarico), ma il Portogallo ha diffidato la compagnia già dal 14 novembre 2025, e la riforma europea che vieterà questo obbligo entrerà in vigore solo a metà 2027. Controlla la tua carta prima di partire per l’aeroporto.
Uno smartphone scarico può oggi costare fino a 55 € su Ryanair. Dal 12 novembre 2025, la compagnia irlandese ha eliminato senza eccezioni la carta d’imbarco stampata sulla quasi totalità della sua rete: niente stampa da casa, niente PDF inviato via e-mail, solo l’app myRyanair fa fede all’imbarco. Questa guida spiega come funziona davvero il nuovo sistema, le situazioni in cui crea problemi e cosa cambia (o non cambia ancora) nella normativa europea nel 2026.
1. Il 12 novembre 2025, Ryanair ha definitivamente voltato pagina rispetto alla carta
L’idea non è nata dall’oggi al domani. Già il 3 ottobre 2024, l’amministratore delegato Michael O’Leary annunciava di voler eliminare del tutto la carta, con un obiettivo iniziale fissato al 1° maggio 2025. Secondo l’Irish News, all’epoca parlava già della rete di sicurezza prevista in caso di problema tecnico: se la batteria del passeggero è scarica, il personale di terra dispone del suo posto a sedere e del passaporto, e può gestirlo direttamente al gate d’imbarco. Il calendario è poi slittato due volte: una prima volta verso il 3 novembre 2025, poi, secondo un comunicato ufficiale di Ryanair datato 24 settembre 2025, verso il 12 novembre 2025 definitivo, per evitare le vacanze scolastiche di metà trimestre nel Regno Unito.
Il giorno del lancio, Ryanair rivendica un successo totale: secondo il proprio comunicato «Day One», sono stati operati oltre 700 voli prima delle 13:00, oltre 100 000 passeggeri gestiti, il 98% di loro con carta digitale, e nessun ritardo imputabile al nuovo sistema. Un dato da prendere con la cautela che impone qualsiasi comunicazione aziendale non verificata da terzi indipendenti. Questo passaggio riguarda peraltro solo la carta d’imbarco: le spese per il bagaglio a mano su Ryanair ed easyJet restano un argomento a sé, con regole proprie.

Dublino, la base storica di Ryanair
È difficile parlare di Ryanair senza passare dall’Irlanda: la compagnia vi ha la sede legale, e Dublino resta uno dei punti di partenza più frequentati della sua rete. Ma per chi parte dall’Italia, il tema tocca da vicino: Bergamo-Orio al Serio, Roma Ciampino, Bologna, Napoli e gli scali di Sicilia e Sardegna figurano tra le basi operative più importanti di Ryanair fuori dall’Irlanda, il che significa che la carta d’imbarco digitale riguarda una fetta enorme di passeggeri italiani, non solo chi vola verso la capitale irlandese. Una volta a Dublino, la città si visita in pochi giorni, tra il Trinity College, le banchine del Liffey e le distillerie del quartiere delle Liberties: la nostra selezione di esperienze da vivere a Dublino aiuta a costruire un programma, festa nazionale o no.
Punti di forza
- Una capitale compatta, visitabile in gran parte a piedi dal centro storico
- Un punto di partenza pratico verso la costa atlantica e la contea di Clare
- Una vita da pub e una scena whiskey particolarmente vivaci
3. I casi in cui il sistema crea davvero problemi per alcuni viaggiatori
Il caso più documentato resta l’assenza di smartphone. Nel Regno Unito, dato comparabile alla media europea, il 17% delle persone dai 65 anni in su non ne possiede uno secondo Which?, che cita i dati Ofcom 2024 e Statista (23% degli over 65, 7% dei 55-64enni). Un altro dato citato da Which?: circa 2,06 milioni di britannici dai 55 anni in su non possiedono alcun telefono cellulare, di nessun tipo. Interpellata su questo punto, Ryanair ha affermato che il 100% dei suoi passeggeri adulti possiede e utilizza regolarmente uno smartphone, ma ha rifiutato di fornire qualsiasi prova statistica a sostegno di questa affermazione.
Un’altra fonte di attrito, meno visibile ma reale, riguarda le prenotazioni fatte tramite un’agenzia terza o un CRAL aziendale. Alcuni intermediari non partner sostituiscono il proprio indirizzo e-mail a quello del viaggiatore nel sistema Ryanair, il che può disallineare il passeggero dall’app ufficiale myRyanair. In questo caso viene talvolta richiesta una verifica d’identità a pagamento di 0,59 €. Conviene verificare, non appena la prenotazione è confermata, che l’indirizzo registrato presso Ryanair sia effettivamente il proprio, e creare da subito un account myRyanair personale.
I bug dell’applicazione, infine, non sono un dettaglio marginale. Il voto dell’app su Google Play si ferma a 3,25/5 su 380 000 recensioni, contro il 4,47/5 su 78 000 recensioni per la versione iOS, un divario che suggerisce problemi di stabilità più frequenti lato Android. Un crash generalizzato del sito aveva già bloccato l’accesso ai voli per centinaia di utenti nel marzo 2025, in piena stagione di vacanze.
- Nessuno smartphone: il check-in online resta possibile da un computer (il proprio, quello di un familiare, un chiosco pubblico), a condizione di farlo prima dell’arrivo in aeroporto.
- Prenotazione tramite agenzia o CRAL aziendale: verifica l’indirizzo e-mail registrato presso Ryanair e crea un tuo account myRyanair.
- Più passeggeri sulla stessa prenotazione: sono stati segnalati blocchi durante lo scorrimento tra le carte, in particolare su Android.
- Viaggiatori poco a proprio agio con il digitale: in Italia, le associazioni dei consumatori Codacons e Assoutenti hanno criticato la transizione, giudicandola «troppo brusca e poco inclusiva» e denunciando un supplemento che «può arrivare a superare anche di molto il costo del biglietto aereo», soprattutto per i viaggiatori anziani meno abituati alla tecnologia, secondo l’agenzia ANSA. Michael O’Leary ha bollato queste preoccupazioni come paternalistiche, ricordando di utilizzare lui stesso l’app a 64 anni.
4. La rete di sicurezza ufficiale, e il suo limite molto reale
Ryanair ha costruito il proprio sistema attorno a un’unica distinzione: aver effettuato, o no, il check-in online prima di arrivare in aeroporto.
| Situazione | Cosa propone Ryanair | Costo |
|---|---|---|
| Check-in effettuato online, telefono perso o scarico, prima dei controlli di sicurezza | Carta stampata al banco | Gratuito |
| Check-in effettuato online, problema dopo i controlli di sicurezza | Assistenza diretta al gate tramite il numero di sequenza | Gratuito |
| Nessuno smartphone, ma check-in effettuato tramite terzi | Carta stampata al banco | Gratuito |
| Nessun check-in online prima dell’aeroporto | Check-in e carta al banco | Da 30 a 55 € |

Un confine che lascia poco spazio all’errore
È esattamente questo confine tra «mi sono registrato, ma ho un problema tecnico» (protetto, gratuito) e «non mi sono registrato» (a pagamento, da 30 a 55 €) a essere più esposto a errori umani. Una coppia di pensionati britannici di 79 e 80 anni si è così vista addebitare 110 £ (55 £ a testa) dopo essersi registrata, per errore, per il volo di ritorno anziché per quello di andata. Ryanair ha confermato l’addebito rimandando alle condizioni generali. Il sistema ha peraltro qualcosa di paradossale: non è la stampa di una carta d’imbarco in sé a essere vietata, ma il fatto di stamparla da soli prima di partire. Il personale Ryanair, dal canto suo, continua a stampare carte gratuitamente al banco per i passeggeri che ne hanno bisogno.
Punti di forza
- Controlla singolarmente ogni carta d’imbarco (volo giusto, giusto verso andata/ritorno) prima di lasciare casa
- Un volo in partenza dal Marocco richiede sempre una carta cartacea, indipendentemente dalla policy abituale di Ryanair
- Una transizione verso il digitale era prevista in Albania a partire da marzo 2026, secondo un accordo annunciato a fine 2025
5. Portogallo, Parlamento europeo: la risposta normativa si organizza
Il Portogallo è stato il primo paese europeo a formalizzare un quadro vincolante. In un comunicato ufficiale datato 14 novembre 2025, l’ANAC (l’autorità portoghese per l’aviazione civile) ha diffidato Ryanair: la compagnia deve astenersi da qualsiasi comportamento che impedisca l’imbarco di un passeggero già registrato per il solo motivo che non possiede una carta digitale, e non può far pagare l’ottenimento di una carta cartacea in questo caso. Secondo Euronews, Ryanair ha dovuto ammorbidire la propria comunicazione nei giorni successivi.
Il 1° ottobre 2025, l’eurodeputato polacco Kosma Złotowski (gruppo ECR) ha presentato una interrogazione parlamentare al Parlamento europeo, chiedendo alla Commissione europea se questa politica sia compatibile con il principio di non discriminazione e con il regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei. A oggi non risulta alcuna risposta formale da parte della Commissione.
Lo sviluppo più recente, e il più direttamente utile per chi viaggia nel 2026, riguarda la riforma del regolamento europeo EU261 sui diritti dei passeggeri aerei, la prima revisione importante dal 2004. Un accordo politico è stato raggiunto tra Parlamento europeo e Consiglio il 15 giugno 2026; il Parlamento lo ha adottato in plenaria il 7 luglio 2026 (646 voti a favore, 12 contrari), e il Consiglio lo ha approvato il 13 luglio 2026, secondo Euronews. Il testo vieterà esplicitamente alle compagnie di imporre il download di un’app per ottenere la carta d’imbarco, e le obbligherà ad accettare gratuitamente le carte stampate dopo un check-in digitale. Un’altra riforma europea che riguarda le compagnie low-cost, il nostro articolo su cosa cambia con la legge europea sul bagaglio a mano, avanza secondo un calendario simile.
Resta però uno scarto importante: questa tutela entrerà in vigore solo a metà 2027. Fino ad allora, un passeggero Ryanair resta soggetto alle regole attuali, senza una rete normativa rafforzata se il telefono si scarica, se il wifi dell’aeroporto si rivela capriccioso, o se semplicemente non padroneggia l’app.
6. Ryanair è sola nella sua scelta rispetto alle altre compagnie low-cost
Anche in piena tendenza generale verso il digitale, nessun’altra grande compagnia che opera in Europa ha seguito Ryanair fino in fondo. Tutte continuano ad accettare una carta stampata, da casa o al banco, senza costi aggiuntivi.
| Compagnia | Carta cartacea accettata | Costo se non registrato online |
|---|---|---|
| Ryanair | No (tranne Marocco, e Albania fino a marzo 2026) | Da 30 a 55 € |
| easyJet | Sì, a schermo o stampata | Modello «solo online», nessun costo fisso equivalente |
| Wizz Air | Sì, stampata da casa | Circa 40 € |
| Transavia | Sì, stampata da casa | Non comunicato |
| British Airways, Jet2, TUI, Virgin Atlantic | Sì | Nessuno |
Secondo MoneySavingExpert, diciotto aeroporti serviti da easyJet, tra cui Marrakech, Antalya, Smirne, Sharm el-Sheikh, Hurghada e Il Cairo, non accettano peraltro la carta da mobile e richiedono una versione stampata, a dimostrazione che anche le compagnie più digitalizzate mantengono una rete cartacea dove il territorio lo impone. Persino Wizz Air, spesso paragonata a Ryanair per il posizionamento tariffario aggressivo, continua ad autorizzare la stampa da casa senza discussioni, secondo HuffPost UK. Non si tratta quindi di una tendenza generalizzata del settore che prima o poi raggiungerebbe qualsiasi viaggiatore: è una politica propria di una sola compagnia, da conoscere prima di prenotare.
7. La checklist da seguire prima di volare con Ryanair
- Effettua il check-in online prima di partire per l’aeroporto: è la variabile che determina se un imprevisto viene gestito gratuitamente o addebitato a tariffa piena.
- Scarica la carta nell’app da una rete affidabile, poi aggiungila ad Apple Wallet appena possibile.
- Carica il telefono o porta con te un power bank: deve viaggiare in cabina, mai in stiva, con un limite di 100 Wh senza accordo preventivo della compagnia.
- Annota il numero di prenotazione (PNR) separatamente, su carta o su un altro dispositivo, in caso di perdita totale di accesso al telefono.
- Un’eSIM da viaggio attivata prima della partenza garantisce l’accesso all’app all’estero, senza dipendere da un wifi aeroportuale capriccioso: il nostro confronto delle eSIM da viaggio aiuta a scegliere il piano giusto.
- Prenotazione tramite agenzia o CRAL aziendale: verifica che l’indirizzo e-mail registrato presso Ryanair sia effettivamente il tuo, non quello dell’intermediario.
Informazioni pratiche per il prossimo volo
Una connessione dati indipendente dal wifi dell’aeroporto per scaricare o mostrare la carta d’imbarco ovunque tu sia, senza dipendere da un portale captive capriccioso. Il nostro confronto delle eSIM da viaggio aiuta a scegliere il piano giusto in base alla destinazione.
Piani dati disponibili già all’arrivoCopertura medica, bagagli e cancellazione per il tuo soggiorno. Non copre un rifiuto d’imbarco legato a una carta mancante o a un malfunzionamento dell’app: questo rischio specifico resta di tua responsabilità, da anticipare con la checklist di questo articolo. Il nostro confronto delle assicurazioni di viaggio 2026 illustra nel dettaglio cosa copre davvero ogni contratto.
Sottoscrizione online in pochi minutiDomande frequenti
Si può ancora stampare la carta d’imbarco Ryanair da casa nel 2026?
No, dal 12 novembre 2025 su quasi tutta la rete. Le uniche eccezioni confermate sono i voli in partenza dal Marocco, dove la normativa locale impone ancora la carta, e l’Albania, dove una transizione verso il digitale era prevista a partire da marzo 2026, secondo Ryanair Corporate.
Cosa succede se il telefono si guasta in aeroporto?
Se il check-in online è già stato effettuato, Ryanair riemette una carta cartacea gratuitamente al banco prima del controllo di sicurezza, oppure assiste direttamente al gate tramite il numero di sequenza dopo i controlli. Questo servizio era a pagamento (20 €) prima del 12 novembre 2025; ora è gratuito, secondo il centro assistenza Ryanair.
Quanto costa il check-in in aeroporto se non è stato fatto online?
Tra 30 e 55 €, a seconda del paese e dell’aeroporto di partenza, per passeggero. Questo importo si applica ogni volta che il check-in online non è stato effettuato prima dell’arrivo in aeroporto, indipendentemente dal motivo, secondo Which?.
Uno screenshot della carta d’imbarco è sufficiente al gate?
Non è garantito. Ryanair privilegia la visualizzazione in tempo reale nell’app, con un QR code dinamico pensato per prevenire le frodi: uno screenshot può essere rifiutato o scansionato male al gate. Da tenere solo come promemoria, mai come soluzione di riserva, secondo Which?.
La prenotazione è stata fatta da un’agenzia di viaggio: bisogna comunque usare l’app myRyanair?
Sì. Verifica che l’indirizzo e-mail registrato presso Ryanair sia effettivamente il tuo, e non quello dell’intermediario, per accedere direttamente all’app e ricevere i promemoria di check-in. Per le prenotazioni fatte tramite agenzie terze non partner può essere richiesta una verifica d’identità a pagamento di 0,59 €, secondo il centro assistenza Ryanair.
Questa politica è legale secondo il diritto europeo?
Nel 2026 è una zona grigia. Il Portogallo ha formalmente diffidato Ryanair già a novembre 2025 su questo punto preciso, e un’interrogazione parlamentare europea è stata presentata a ottobre 2025. La riforma del regolamento EU261, adottata a luglio 2026, vieterà esplicitamente questa pratica, ma entrerà in vigore solo a metà 2027, secondo l’ANAC portoghese.
EasyJet, Wizz Air e le altre compagnie low-cost hanno la stessa politica di Ryanair?
No. Tutte le grandi compagnie che operano in Europa, tra cui easyJet, Wizz Air, Transavia, British Airways, Jet2, TUI e Virgin Atlantic, continuano ad accettare una carta stampata, da casa o al banco, senza costi. Ryanair è l’unica ad aver bandito completamente la carta, secondo MoneySavingExpert.
Cosa fare prima di partire per evitare blocchi?
Effettua il check-in online prima di uscire di casa, scarica la carta offline, aggiungila ad Apple Wallet, parti con il telefono carico o un power bank, e annota il numero di prenotazione separatamente. Guarda la checklist completa di questo articolo.
Fonti
- Ryanair Corporate: comunicato «Day One of Digital Boarding Passes»
- Ryanair Corporate: conferma del lancio del 12 novembre 2025
- The Irish News: primo annuncio del progetto, ottobre 2024
- The Irish Times: interviste del giorno del lancio
- ANAC Portogallo: comunicato ufficiale n. 11/2025
- Euronews: reazione del Portogallo, novembre 2025
- Parlamento europeo: interrogazione parlamentare E-003825/2025
- Euronews: riforma del regolamento EU261, luglio 2026
- Which?: inchiesta sui passeggeri senza smartphone
- ANSA: rinvio al 12 novembre e reazioni di Assoutenti e Codacons, settembre 2025
- TTG Italia: le associazioni dei consumatori italiane contro la carta d’imbarco digitale, novembre 2025
- TheJournal.ie: la replica di Michael O’Leary alle critiche di Age Action
- MoneySavingExpert: confronto con le altre compagnie low-cost
- HuffPost UK: regole della carta d’imbarco per compagnia, 2026
- Paddle Your Own Kanoo: l’ammorbidimento di Ryanair dopo le pressioni portoghesi
- Centro assistenza Ryanair: procedura in caso di telefono scarico prima dei controlli di sicurezza
- Centro assistenza Ryanair: procedura dopo i controlli di sicurezza, prima dell’imbarco
- easyJet: politica della carta d’imbarco da mobile
- Transavia: politica della carta d’imbarco
- AOL: il caso della coppia di pensionati a cui sono state addebitate 110 £
Ricerca e verifica dei fatti effettuate ad agosto 2026.

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2. Come funziona la carta d’imbarco 100% digitale
Il principio, sulla carta, è semplice (è proprio il caso di dirlo): il check-in online resta aperto fino a 60 giorni prima della partenza se è stato prenotato un posto a sedere, e comunque fino ad almeno 2 ore prima del volo. Una volta completato questo passaggio, la carta d’imbarco digitale compare automaticamente nell’app myRyanair, senza ulteriori operazioni. Può poi essere aggiunta ad Apple Wallet, un’integrazione affidabile che funziona per la quasi totalità dei voli con un solo gesto, oppure a Google Wallet, il cui supporto resta giudicato parziale: diversi utenti Android segnalano problemi di condivisione o di scansione nel momento cruciale.
Una volta scaricata, la carta resta accessibile offline, il che limita in teoria la dipendenza dal wifi dell’aeroporto. Resta un punto di attrito segnalato regolarmente: Ryanair sconsiglia gli screenshot, dato che il QR code deve restare attivo e «in tempo reale» nell’app per limitare le frodi. Uno screenshot può quindi essere rifiutato o scansionato male al gate: da tenere solo come promemoria (numero di volo, orari), mai come soluzione di riserva.
Cosa offre l’app oltre a una semplice carta
Ryanair mette in evidenza diverse funzionalità per giustificare il passaggio al tutto digitale: la funzione «Order to Seat» per ordinare a bordo dal proprio telefono, informazioni di volo in tempo reale (gate, stato, ritardi), notifiche dirette in caso di disservizi e proposte di volo alternativo se il volo originale viene cancellato. La compagnia afferma inoltre che la carta resta compatibile con i lettori di schermo nativi (VoiceOver ed equivalenti Android), per i passeggeri ipovedenti.
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