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L’UTMB Mont-Blanc trasforma Chamonix nell’epicentro mondiale del trail ogni fine agosto, con otto gare distribuite dal lunedì alla domenica. La gara di punta, l’UTMB, percorre un anello di 174 km e 9 900 m di dislivello positivo tra Francia, Italia e Svizzera. Dal 2022, l’accesso alle tre finali (UTMB, CCC, OCC) passa da un’estrazione a sorte ponderata basata sulle Running Stones: la comunicazione ufficiale parla di circa 25 pietre per raggiungere il 50 % di probabilità di essere selezionati. Metti in conto un budget minimo di circa 3 100 euro per un solo tentativo di qualificazione. Prenota il tuo alloggio il prima possibile: gli alloggi del centro vanno spesso esauriti ancor prima dell’annuncio dei risultati dell’estrazione, a fine gennaio.

Per una settimana, a fine agosto, Chamonix non è più una semplice stazione di montagna. Otto gare si susseguono, radunando circa 10 000 corridori di oltre 100 nazionalità e attirando, secondo le stime della stampa locale, quasi 50 000 visitatori nella vallata. Che tu punti a un pettorale o che tu venga semplicemente a incoraggiare una persona cara, capire il meccanismo dell’estrazione a sorte, il calendario delle otto gare e i punti di osservazione migliori cambia il modo di vivere l’evento. Questa guida riunisce ciò che serve sapere prima di iscriversi, senza annunciare una data precisa per la prossima edizione finché l’organizzazione stessa non l’avrà confermata sul proprio sito ufficiale.

1. Le otto gare della settimana UTMB

Linea del traguardo di una gara di trail running in montagna, con le vette sullo sfondo
Foto di Annie Spratt su Unsplash

Dai 15 km dell’ETC ai 174 km dell’UTMB flagship

Da 15 a ~300 km Da 1 200 a ~25 000 m D+ Da lunedì a domenica ~10 000 corridori

La settimana UTMB non è una gara, ma otto. La PTL (Petite Trotte à Léon) apre le danze il lunedì mattina: circa 300 km e 25 000 m di dislivello positivo, in squadra di due o tre persone, su un percorso non segnalato che cambia ogni anno e senza classifica ufficiale. Una squadra di due che perde un componente deve ritirarsi; una squadra di tre può proseguire in due a certe condizioni. Segue la MCC, 40 km e 2 350 m D+ con partenza da Martigny-Combe, in Svizzera, che attraversa il colle della Forclaz e poi il colle di Balme prima di raggiungere Chamonix passando per Argentière. La TDS (148 km, circa 9 300-9 500 m D+ con partenza da Courmayeur) è generalmente considerata la più tecnica al chilometro. La YCC, riservata ai giovani nati tra il 2007 e il 2012, si corre in due giornate: il martedì a Courmayeur secondo tre categorie d’età, poi il mercoledì a Chamonix per i primi 200 classificati del giorno precedente. L’ETC (15 km, partenza martedì da Courmayeur) resta l’unica gara della settimana che non termina a Chamonix. Arrivano infine le tre finali del circuito mondiale UTMB World Series: l’OCC (60 km, partenza giovedì da Orsières, in Svizzera), la CCC (101 km, partenza venerdì da Courmayeur) e l’UTMB stessa, che percorre un anello di 174 km e circa 9 900 m D+ tra Francia, Italia e Svizzera passando per il colle della Seigne. Secondo Trail Runner Magazine, l’edizione 2026 ha riunito 846 atleti d’élite di 54 nazionalità, mentre secondo SPORTéco, i corridori totali sono stati circa 10 000, di 129 nazionalità, con una presenza femminile arrivata al 46 % nella sola élite.

Punti di forza

  • La PTL si corre in totale autonomia di navigazione, senza segnaletica né classifica
  • La TDS ha il miglior rapporto dislivello/chilometro della settimana (circa 63 m/km)
  • L’UTMB flagship attraversa tre paesi in un unico anello di 174 km
Consiglio Pixidia: per uno svolgimento gara per gara, con orari di passaggio e punti panoramici chilometro per chilometro, consulta anche la nostra guida dedicata su Pixidia Trails, complementare a questo dossier incentrato su iscrizione e logistica.
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2. Come iscriversi: UTMB Index, Running Stones ed estrazione a sorte

Vista del massiccio del Monte Bianco da Chamonix, obiettivo della settimana UTMB
Foto di Haut Risque su Unsplash

Un’estrazione a sorte ponderata, non un modulo d’iscrizione classico

Da 1 a 4 pietre/gara ~22 % selezionati nel 2026 Estrazione ponderata Finestra generalmente a gennaio

Dal 2022, i tradizionali punti ITRA non condizionano più l’accesso alle gare UTMB. Il sistema si basa su due pilastri: l’UTMB Index (il livello del corridore, calcolato sulle distanze 20K/50K/100K/100M) e le Running Stones, vere e proprie schedine della lotteria guadagnate terminando una gara del circuito UTMB World Series (da 1 a 4 pietre a seconda della distanza, raddoppiate nelle prove « Majors »). Sono cumulabili senza limiti di tempo, ma diventano inattive se non se ne guadagna una nuova da 24 mesi, secondo Running Lookout. L’ITRA mantiene il proprio ruolo di riferimento mondiale per la classifica dei corridori e la valutazione della difficoltà delle gare tramite la formula « km-sforzo » (distanza in chilometri, più il dislivello positivo diviso per 100), secondo la FAQ ufficiale dell’ITRA.

L’estrazione stessa è ponderata: la probabilità individuale corrisponde al rapporto tra il numero di pietre del candidato e il totale cumulato delle pietre di tutti i candidati. Nel 2026 sono state registrate circa 25 000 richieste di pre-iscrizione, in aumento del 30 % rispetto al 2024, per un tasso di selezione vicino al 22 %, secondo reference-trail.fr. Novità 2026: un bonus del 30 % di peso nell’estrazione per i corridori che si impegnano a raggiungere la vallata senza auto propria, un’opzione attivata da circa due terzi dei candidati secondo u-trail. Il calendario osservato per l’edizione 2026 segue un ritmo ricorrente, da riverificare comunque ogni anno sul sito ufficiale: apertura dei pettorali solidali a metà dicembre, finestra di pre-iscrizione ed estrazione di una dozzina di giorni a gennaio, pubblicazione dei risultati una decina di giorni dopo, poi finestra di conferma e pagamento di due o tre settimane.

Punti di forza

  • Una sola Running Stone è sufficiente per essere ammessi all’estrazione delle tre finali
  • Il pettorale solidale (circa 2 200-2 550 euro di donazione) garantisce un posto fuori estrazione, quota limitata
  • Un contributo carbonio, calcolato in base al mezzo di trasporto dichiarato, è obbligatorio per tutti i partecipanti dal 2026
Consiglio Pixidia: considera il dato di « 25 pietre per il 50 % di probabilità » come un riferimento di comunicazione, non come un calcolo esatto. Una modellazione indipendente di u-trail stima invece le probabilità intorno al 34 % con 20 pietre e al 41 % con 25 pietre.

3. Budget ed equipaggiamento: quanto costa davvero un tentativo

Il prezzo del pettorale UTMB (gara flagship) oscilla tra 400 e 480 euro a seconda dell’anno e della fonte, e non va mai annunciato come una cifra fissa per la prossima edizione: meglio rimandare al sito ufficiale per la tariffa in vigore. A titolo di paragone, alcuni ultra-trail francesi di chilometraggio comparabile, come l’Échappée Belle (149 km, circa 200 euro) o la Diagonale des Fous (165 km, circa 185 euro), costano circa la metà, secondo u-trail.

Per un solo tentativo di qualificazione, senza contare gli anni di preparazione precedenti, Outside.fr stima un budget minimo di circa 3 100 euro: circa 510 euro per guadagnare una Running Stone (gara qualificante, viaggio e alloggio inclusi), circa 430 euro di pettorale, circa 1 037 euro di equipaggiamento obbligatorio se tutto va acquistato, circa 140 euro di viaggio andata e ritorno in treno da Parigi, e circa 1 000 euro per cinque notti sul posto. Una stima più ampia, che comprende trasferimenti privati e pernottamenti a tariffa più elevata, colloca il budget realistico tra 2 500 e oltre 4 500 euro a persona.

La lista dell’equipaggiamento obbligatorio: la voce spesso sottovalutata

L’organizzazione non fissa più due kit meteo standardizzati: pubblica una lista di base obbligatoria (giacca e pantaloni impermeabili, strato termico, berretto e guanti caldi impermeabili, due lampade frontali di cui una con modalità rossa richiesta su un tratto preciso del percorso, coperta di sopravvivenza, riserva di cibo e acqua, dispositivo di navigazione, bicchiere personale), integrata da una lista aggiuntiva « flessibile » attivata in base alle previsioni meteo annunciate 24 ore prima di ogni partenza, secondo RunMotion Coach. Per un equipaggiamento completo nuovo, metti in conto circa 1 037 euro: zaino da trail (circa 160 euro), giacca tecnica (circa 200 euro), scarpe da trail (200-400 euro), due lampade frontali (circa 100 euro), più il resto degli accessori obbligatori. I controlli avvengono prima della partenza, durante la gara e fino all’arrivo: un corridore privo dell’equipaggiamento completo rischia penalità che possono arrivare fino alla squalifica.

4. L’edizione 2026 in cifre: uno sguardo sul livello della competizione

Questi dati riguardano l’edizione 2026, conclusasi a fine agosto: servono a inquadrare il livello della gara e il meccanismo di selezione, non ad anticipare nulla su una prossima edizione. Sull’UTMB flagship, Ben Dhiman (Stati Uniti) si è imposto in 18h16’29 », diventando il primo uomo a chiudere sotto le 19 ore, davanti a Baptiste Chassagne e Caleb Olson, secondo iRunFar. Tra le donne, Blandine L’Hirondel ha firmato la vittoria in 21h54’49 », davanti a Rachel Entrekin ed Emily Schmitz. Due assenze hanno pesato sui pronostici pre-gara: Kilian Jornet, che aveva annunciato il proprio ritorno a Chamonix dopo quattro anni di assenza, e Jim Walmsley, vincitore nel 2023, hanno entrambi dato forfait per infortunio.

Su 2 407 partenti alla partenza dell’UTMB, 1 681 hanno terminato, per un tasso di arrivo del 69,84 %, un tasso di ritiro che si aggira intorno a un terzo del gruppo ogni anno dal 2021 secondo u-trail, più che un incidente isolato proprio di questa edizione. Sul fronte dei premi, il montepremi totale sulle tre finali UTMB, CCC e OCC è stato di 271 000 euro, di cui 92 000 euro per la sola UTMB, ripartiti in parti uguali tra uomini e donne: 20 000 euro per il primo posto, fino a 1 500 euro per il decimo. Dal 2024, il gruppo UTMB ha aumentato in modo significativo questi premi tramite l’HOKA Prize Purse, con l’obiettivo dichiarato di rendere la carriera degli atleti d’élite economicamente più sostenibile.

5. Vivere la settimana UTMB da spettatore

Vista sul Monte Bianco e sulla valle di Chamonix dall'Aiguille du Midi
Foto di Francois Hoang su Unsplash

Partenza e arrivo gratuiti, ma una logistica da anticipare per seguire un corridore

Partenza/arrivo gratuiti Auto privata vietata in diversi villaggi Mobility Pass ~20-65 € LiveTrail gratuito

L’accesso alla partenza e all’arrivo a Chamonix, in place du Triangle de l’Amitié, vicino alla chiesa di Saint-Michel, è gratuito. L’accesso in auto privata è invece vietato durante le gare verso diversi villaggi attraversati dal percorso (Les Contamines, Saint-Gervais, Courmayeur, La Fouly, Champex, il colle della Forclaz, Trient e Vallorcine), secondo Running Westward Ho. Per raggiungere alcuni ristori strategici come Trient o Champex-Lac, è obbligatorio un UTMB Mobility Pass a pagamento, da circa 20 euro per seguire la MCC fino a 65 euro per l’intera UTMB attraverso più paesi. Si vende solo in una finestra limitata prima dell’evento, senza vendita sul posto, secondo u-trail. Attenzione: questo pass è distinto dal biglietto di assistenza incluso nel pettorale del corridore, un dettaglio che spesso trae in inganno chi accompagna un corridore per la prima volta.

Lungo il percorso, l’atmosfera cambia radicalmente a seconda del punto scelto: ambiente festoso e DJ a Saint-Gervais (km23), luci e tunnel di neon a Notre-Dame de la Gorge (km37), atmosfera « mediterranea » a Courmayeur, calma relativa al Rifugio Bonatti con vista sulle Grandes Jorasses (km96), punto più alto del percorso al Grand Col Ferret a 2 536 m (km106), atmosfera familiare a Champex-Lac (km128, uno dei rari ristori dove i familiari dei corridori sono autorizzati ad avvicinarsi), fan zone in costume a Vallorcine (km158), infine la salita finale carica di emozione a La Flégère prima dell’arrivo, secondo il blog Suunto. Per seguire l’evento senza spostarsi, l’app LiveTrail e il sito live.utmb.world offrono un tracciamento GPS gratuito in tempo reale, integrato da una diffusione TV tramite diverse emittenti partner, ma senza flusso video notturno.

Punti di forza

  • Champex-Lac (km128) resta uno dei rari ristori dove i familiari dei corridori sono ammessi
  • Il Grand Col Ferret (km106, 2 536 m) offre il panorama più spettacolare del percorso
  • La Flégère, ultima salita prima di Chamonix, concentra gli arrivi più emozionanti
Consiglio Pixidia: acquista il tuo UTMB Mobility Pass appena si apre la finestra di vendita. A differenza del biglietto di assistenza del corridore, non si vende mai sul posto.

6. Dove alloggiare e come raggiungere Chamonix

Il villaggio di Chamonix-Mont-Blanc adagiato ai piedi delle Alpi in estate
Foto di Dmitrii E. su Unsplash

La settimana più richiesta dell’estate a Chamonix

Ginevra, ~1h di auto Mont Blanc Express Spesso 5-7 notti minime ~200 €/notte in centro

L’aeroporto più vicino è quello di Ginevra (GVA), a circa 88-100 km, ovvero circa un’ora di auto lungo l’autostrada Blanche (A40) o circa 1h15 in bus diretto. Non esiste un collegamento ferroviario diretto: metti in conto circa 3h29 con cambi tramite la rete transfrontaliera Léman Express e poi il Mont Blanc Express, secondo Chamonix.net. Questo treno locale serve anche Servoz, Les Houches, Argentière e Vallorcine, utile per alloggiare a un prezzo più contenuto fuori dal centro pur restando ben collegati. Per chi parte dall’Italia, l’accesso via il Traforo del Monte Bianco resta l’alternativa naturale: da Courmayeur, sul versante italiano, il tunnel (11,6 km) si percorre in circa 12 minuti e sbuca a soli 5 km da Chamonix. Dall’aeroporto di Milano Malpensa (MXP), il tragitto in auto attraverso la Valle d’Aosta e il traforo è di circa 233 km, percorribile in circa 2h30.

La fine di agosto resta il periodo più richiesto dell’estate a Chamonix. Gli alloggi premium del centro si prenotano spesso ancor prima dell’annuncio dei risultati dell’estrazione a sorte, a fine gennaio, un vero rischio logistico per chi attende di essere selezionato prima di prenotare. Molti hotel impongono un soggiorno minimo di cinque-sette notti durante la settimana, con una tariffa minima generalmente osservata intorno ai 200 euro a notte in centro. Esistono alternative più economiche a Les Houches, Argentière, Servoz o Vallorcine, con tariffe rilevate intorno ai 50-90 euro a notte a seconda delle strutture. La prenotazione centralizzata degli alloggi passa dall’ufficio del turismo (bookingutmb.chamonix.com). Per i camper, esiste un solo posteggio ufficiale in città, al parcheggio Grepon, vicino all’Aiguille du Midi.

Punti di forza

  • La Carte d’Hôte, consegnata dalla maggior parte delle strutture ricettive, dà accesso gratuito al treno locale e ai bus della vallata
  • Les Houches, Argentière e Vallorcine offrono tariffe nettamente inferiori rispetto al centro
  • Il Mont Blanc Express collega tutta la vallata senza dipendere dall’auto
Consiglio Pixidia: prenota il tuo alloggio già all’apertura delle pre-iscrizioni, senza aspettare i risultati dell’estrazione. Se prolunghi il soggiorno, il trekking da rifugio a rifugio sulle Alpi permette di uscire dal centro affollato di Chamonix restando comunque nel massiccio.

7. Controversie: overtourism, ecologia e prezzo dei pettorali

L’evento non sfugge alle critiche. La stampa locale documenta abitanti e commercianti « divisi » di fronte alla portata dell’evento, con la constatazione ricorrente che « Chamonix non è estensibile », secondo ICI Pays de Savoie: circa 50 000 visitatori sull’intera settimana, contro circa 2 500 corridori soltanto alla partenza dell’UTMB flagship. Alcuni osservatori segnalano anche una contraddizione tra il discorso ambientale dell’organizzazione e il passaggio di centinaia di corridori della PTL su zone glaciali presentate altrove come fragilizzate dal cambiamento climatico, una linea difensiva della direzione dell’evento giudicata insufficiente da parte del pubblico secondo u-trail.

Anche il prezzo dei pettorali è criticato, circa il doppio rispetto a ultra-trail francesi comparabili, e il pettorale solidale da 2 200 o 2 550 euro è percepito da parte della comunità come contrario ai valori originari e popolari del trail running. Anche il sistema delle Running Stones è contestato: obbligando i corridori a correre prove del circuito UTMB per sperare in un pettorale, viene vissuto da alcuni trailer come una forma di monopolizzazione del calendario gare, una lamentela citata come motivo di disaffezione di parte dei corridori verso il marchio. La politica tariffaria del gruppo UTMB alimenta altre tensioni puntuali: in un evento collegato dello stesso circuito, Trail Alsace by UTMB, diversi scaglioni di prezzo sono stati esauriti in pochi minuti all’apertura delle iscrizioni, con un partecipante che ha raccontato di aver visto la propria tariffa salire da 210 a 230 euro mentre era ancora in fila d’attesa online, un caso isolato ma rivelatore.

Per i corridori non selezionati all’estrazione, esistono diverse alternative con un profilo comparabile e una selezione meno tesa: il Tor des Géants (142 km, 11 000 m D+, gara che si svolge peraltro interamente in Italia, in Valle d’Aosta), il Val d’Aran by UTMB nei Pirenei (163 km, 10 000 m D+, che fa parte dello stesso circuito mondiale), il Transju’ (fino a 110 km, una soluzione di piano B a inizio stagione), oppure la Marathon du Mont-Blanc per un primo approccio al massiccio, secondo u-trail.

8. Prolungare il soggiorno: cosa fare a Chamonix al di fuori della settimana UTMB

Per gli accompagnatori che non seguono un corridore in modo continuativo, o per prolungare il soggiorno oltre la sola settimana di gare, la vallata di Chamonix offre diverse opzioni accessibili a piedi o in funivia. L’Aiguille du Midi, vetta a 3 842 metri, si raggiunge in funivia con una tariffa andata e ritorno per adulto da 60,20 a 83 euro a seconda del periodo, prenotazione gratuita ma obbligatoria in alta stagione, secondo l’ufficio del turismo di Chamonix. Il Lac Blanc (2 352 m, massiccio delle Aiguilles Rouges) si raggiunge tramite la funivia della Flégère e poi circa due ore di cammino facile, accessibile in famiglia dagli 8-10 anni in su, con vista sul massiccio del Monte Bianco, i Drus e la Mer de Glace. Il Parc de Merlet (osservazione della fauna alpina), il percorso acrobatico sugli alberi dei Gaillands e il rafting sull’Arve completano l’offerta estiva.

Per gli appassionati di outdoor più impegnativo, la nostra guida alla via ferrata sulle Alpi copre diversi itinerari accessibili dalla vallata, mentre le nostre escapade alpine dettagliano altre basi per esplorare il massiccio fuori stagione di trail. Sul fronte meteo, agosto registra temperature giornaliere tra 12 e 26 °C e circa 18 giorni asciutti nel mese, una finestra complessivamente favorevole ma con un rischio temporalesco reale, come dimostrato dall’edizione 2026, la cui partenza è stata ritardata di due ore e il tracciato modificato a causa di due ondate temporalesche successive, secondo France 3 régions.

Sul fronte gastronomico, il centro concentra diversi indirizzi citati regolarmente dalle guide locali: il Bistrot des Sports per una cucina tradizionale, JOIA per un menù italiano e pizze al forno a legna, L’Atmosphère sulle rive dell’Arve per una cucina europea, oppure Le Petit Social per un bar-caffè casual aperto dalle 7 alle 22. In quota, la Crèmerie du Glacier, ai piedi dei Grands Montets, e il Comptoir de Plan Praz servono tartiflette e fondute con vista sul massiccio, secondo Mountain Dropoffs. Ogni edizione è anche oggetto di un racconto per il grande pubblico: nel 2026, il documentario « Ultra-trail du Mont-Blanc, la course de leur vie » ha seguito tre corridori su France 3 e poi su France 2, disponibile poi su france.tv.

Info pratiche per organizzare il soggiorno

Assicurazione di viaggio (EKTA)

Una copertura che tiene conto delle attività outdoor in quota, utile per un soggiorno che unisce gara, spettatore e uscite in montagna.

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Domande frequenti

Quante Running Stones servono per essere sicuri di correre l’UTMB?

Non esiste mai una certezza assoluta, poiché il sistema è un’estrazione a sorte ponderata, ma la comunicazione ufficiale UTMB colloca intorno alle 25 Running Stones la soglia corrispondente a circa il 50 % di probabilità di selezione. Una sola pietra è sufficiente per essere ammessi all’estrazione; ogni pietra in più aggiunge semplicemente un’ulteriore possibilità, secondo u-trail.

Qual è la differenza tra i punti ITRA e l’UTMB Index?

I punti ITRA misurano la difficoltà di una gara tramite la formula km-sforzo e alimentano la classifica mondiale dei corridori gestita dall’ITRA. L’UTMB Index è un sistema proprio del gruppo UTMB, utilizzato dal 2022 come condizione d’accesso alle gare UTMB, in aggiunta alle Running Stones, al posto dei vecchi punti ITRA.

Si può seguire l’UTMB senza spostarsi a Chamonix?

Sì. L’app LiveTrail e il sito live.utmb.world offrono un tracciamento GPS gratuito in tempo reale di ogni corridore, integrato da una diffusione TV tramite diverse emittenti partner. Il flusso video si interrompe però di notte: resta attivo solo il tracking GPS.

Serve un’auto per seguire un corridore durante la settimana UTMB?

No, e su diversi tratti non è nemmeno possibile: l’accesso in auto privata è vietato verso diversi villaggi attraversati durante le gare. Chi accompagna deve usare le navette ufficiali tramite un UTMB Mobility Pass acquistato in anticipo, in una finestra di vendita limitata.

Quando prenotare l’alloggio per la settimana UTMB a Chamonix?

Il prima possibile. È la settimana più richiesta dell’estate a Chamonix, e gli alloggi premium del centro si prenotano generalmente ancor prima dell’annuncio dei risultati dell’estrazione a sorte, a fine gennaio.

Esistono alternative all’UTMB se non si viene estratti?

Sì, diverse gare offrono un profilo e un chilometraggio comparabili con una selezione meno tesa: il Tor des Géants (142 km, 11 000 m D+, interamente in Valle d’Aosta), il Val d’Aran by UTMB nei Pirenei (163 km, 10 000 m D+, che fa parte dello stesso circuito mondiale UTMB World Series), oppure la Marathon du Mont-Blanc per un primo approccio al massiccio.

Fonti

Ricerca effettuata il 3 settembre 2026.

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