Per assistere al doppio passaggio dell’Alpe d’Huez al Tour de France 2026, posizionati sui 21 tornanti venerdì 24 e sabato 25 luglio. È un evento assoluto nei 109 anni di storia del Tour: due tappe consecutive si concludono all’Alpe d’Huez — la tappa 19 (Gap, 128 km) e la tappa regina (Bourg-d’Oisans, 171 km via il Col de Sarenne). L’accesso è completamente gratuito. Arriva dal giovedì 23 sera per assicurarti un buon posto, soprattutto al mitico tornante n°7, dedicato a Marco Pantani.
Due giorni, due arrivi all’Alpe d’Huez: il Tour de France 2026 regala un finale senza precedenti nella storia della Grande Boucle. Per la prima volta in 109 edizioni, due tappe consecutive si concludono sulla celebre salita dei 21 tornanti leggendari — venerdì 24 luglio (tappa 19, partenza da Gap) e sabato 25 luglio (tappa 20, partenza da Bourg-d’Oisans via il temibile Col de Sarenne). L’Alpe d’Huez è il palcoscenico del ciclismo italiano: Fausto Coppi vi vinse nel 1952, Marco Pantani ci incise il record nel 1995 e nel 1997. Il tornante n°7 porta il suo nome. Questa guida ti dà tutte le chiavi per vivere un weekend che entrerà negli annali del ciclismo mondiale.
1. Un weekend inedito nei 109 anni di Tour de France

Un finale epico all’Alpe d’Huez
Secondo Le Dico du Tour, il Tour de France 2026 — 113ª edizione organizzata dall’Amaury Sport Organisation — inserisce l’Alpe d’Huez per la 33ª e la 34ª volta nel suo palmares, per la prima volta su due giorni consecutivi. L’unico precedente simile risale al 2013: una doppia ascensione nella stessa tappa 18, con il Col de Sarenne come collegamento tra le due salite. Nel 2026, l’inedito è totale.
Christian Prudhomme, direttore del Tour, ha dichiarato chiaramente: «Adoro questo contrasto tra la follia dei tornanti e il silenzio del Sarenne.» Queste due giornate costituiscono il culmine drammatico di un’edizione che parte da Barcellona il 4 luglio e si chiude sugli Champs-Élysées il 26 luglio (21 tappe, 3 333 km, 54 450 m di dislivello positivo cumulato).
I punti forti del doppio passaggio
- Prima assoluta: due tappe consecutive all’Alpe d’Huez in 109 anni di Tour
- Tappa 20 inedita via il Col de Sarenne (1 999 m), mai percorso in competizione professionistica
- Classifica generale potenzialmente definita prima di Parigi — i distacchi si giocheranno in minuti
- Accesso gratuito sui 13,8 km della salita — fino a 500 000 spettatori attesi
2. Tappa 19 vs tappa 20: profilo e posta in gioco

Venerdì 24 luglio — Tappa 19: Gap verso Alpe d’Huez (128 km)
Secondo tourdefranceparcours.fr, la tappa 19 concatena tre colli prima dell’Alpe d’Huez: il Col Bayard (1 246 m), il Col du Noyer (1 664 m) e il Col d’Ornon (1 371 m). La salita dei 21 tornanti da Bourg-d’Oisans — 13,8 km all’8,1% di media, 13% nei primi tornanti — costituisce il finale. Corta ed esplosiva, questa tappa obbliga le squadre a un arbitraggio tattico delicato: attaccare già questo venerdì o preservare le forze per la tappa regina del giorno seguente.
Sabato 25 luglio — Tappa 20: Bourg-d’Oisans verso Alpe d’Huez (171 km)
Secondo TodayCycling, la tappa regina cumula 5 600 m di dislivello in 171 km: Col de la Croix de Fer (2 067 m), Col du Télégraphe (1 566 m), Col du Galibier (2 642 m — tetto del Tour 2026), poi il Col de Sarenne inedito (1 999 m, 12,8 km al 7,3%, sezioni al 13,5%) prima della discesa verso Huez e la salita finale tra i 21 tornanti. La carovana pubblicitaria non percorrerà il Sarenne — una strada stretta riservata ai corridori e ai soccorsi.
I favoriti in lizza
- Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) — grande favorito, 4 Tour nel palmares
- Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) — doppio vincitore 2022-2023, tornato in forza nel 2026
- Paul Seixas — fenomeno francese di 19 anni, vincitore della Freccia Vallone 2026, da tenere d’occhio
3. Dove posizionarsi sui 21 tornanti?

Guida per tornante: atmosfera, vista e accessibilità
Secondo alpedhuez.com, i 21 tornanti numerati da 21 (fondo della salita, 789 m) a 1 (vetta, 1 790 m) portano ciascuno il nome di un vincitore del passato. Ecco le quattro zone privilegiate in base al tuo profilo.
Tornante n°7 — Il leggendario Dutch Corner (e il tornante di Pantani)
A 1 370 m di quota, il tornante degli Olandesi è IL luogo di ritrovo imperdibile dal 1976. Migliaia di tifosi olandesi in arancione si installano qui giorni prima — barbecue, musica, camper attrezzati. Per il tifoso italiano, questo tornante ha un significato speciale: porta il numero che ricorda l’epoca d’oro di Marco Pantani, Re dell’Alpe d’Huez per due volte (1995 e 1997). L’atmosfera rivaleggia con i migliori stadi. Per assicurarsi un buon posto, secondo Mon séjour en montagne, bisogna arrivare il giorno prima — o anche diversi giorni prima per i più motivati.
Tornanti n°3 e n°4 — Vista panoramica
Meno affollati del tornante 7, i tornanti 3 (1 590 m) e 4 (1 535 m) offrono un panorama aperto ed eccellenti condizioni per fotografare i corridori in pieno sforzo. L’angolo di visuale permette di vedere simultaneamente il tratto precedente e quello successivo della salita.
Tornanti n°16 a 21 — Ideale per le famiglie
I tornanti del fondo della salita (da 789 m a 995 m) sono meno frequentati e più accessibili a piedi da Bourg-d’Oisans. I corridori vi affrontano l’ascensione con le gambe ancora fresche, e la ritirata è più facile rispetto all’alta quota.
Col de Sarenne — L’alternativa selvaggia (tappa 20)
Per la tappa del sabato, la discesa del Col de Sarenne dall’altiporto offre un’esperienza radicalmente diversa: molta meno folla, un panorama grandioso sui massicci degli Écrins e dell’Oisans, e un’atmosfera di montagna incontaminata. Accessibile solo a piedi o in bicicletta dall’Alpe d’Huez.
- Tornante 7 (Dutch Corner): atmosfera festosa unica, arrivare il giorno prima
- Tornanti 3-4: migliore vista panoramica, meno saturi
- Tornanti 16-21: famiglie, miglior accesso, ritiro facile
- Col de Sarenne: atmosfera montagna selvaggia (tappa 20 unicamente, a piedi o in bici)
4. L’Alpe d’Huez in cifre: un monumento vivente del ciclismo italiano

Da Fausto Coppi a Tom Pidcock: 70 anni di leggende italiane e mondiali
Secondo Le Dico du Tour, l’Alpe d’Huez ha ospitato 31 arrivi di tappa da Fausto Coppi nel 1952 (45 min 22 sec per la prima salita). Dopo 24 anni di assenza, il Tour vi ritorna nel 1976 grazie agli albergatori locali, tra cui Georges Rajon che aveva fatto numerare i tornanti nel 1964 — ispirato dai tornanti del Col de Vrsic in Slovenia, originariamente semplici riferimenti per gli spazzaneve.
Il record di scalata appartiene a Marco Pantani: 36 minuti e 40 secondi nel 1995, a 23,08 km/h di media — uno dei momenti più iconici del ciclismo italiano. Il Pirata vinse di nuovo nel 1997, rendendo l’Alpe d’Huez il suo regno personale. Il tornante n°7 porta oggi il suo nome. L’ultimo vincitore prima del 2026 è Tom Pidcock (Ineos Grenadiers), il 14 luglio 2022 (Bastille Day), a 22 anni per il suo primo Tour de France, attaccando dal Galibier. Nel 2026, l’Alpe d’Huez inscrive la 33ª e poi la 34ª tappa nel suo palmares.
Le vittorie che hanno fatto la storia
- 1952: Fausto Coppi, primo vincitore assoluto della salita — l’Italia segna il proprio marchio
- 1986: Bernard Hinault e Greg LeMond arrivano mano nella mano — momento leggendario
- 1995: Marco Pantani stabilisce il record assoluto in 36 min 40 sec
- 2022: Tom Pidcock, 22 anni, ultimo vincitore all’Alpe d’Huez prima del doppio 2026
5. Informazioni pratiche: come arrivare, dove dormire, budget
Secondo alpedhuez.com, la combinazione vincente per chi arriva dall’Italia: Frecciarossa o Frecciargento da Roma Termini o Milano Centrale fino a Torino (1h30-3h), poi Trenitalia/TGV fino a Grenoble (2h30 circa da Torino), poi autobus Itinisère T75 Grenoble verso Bourg-d’Oisans (1h30), infine T76 Bourg-d’Oisans verso Alpe d’Huez (~30 min). Budget totale treno + bus: circa 80-130 €. Non tentare mai di arrivare in auto la mattina della tappa: le strade sono chiuse e gli ingorghi iniziano all’alba da Bourg-d’Oisans.
Budget trasporto: ~80-130 € andata e ritorno dall’ItaliaLe disponibilità all’Alpe d’Huez si riducono ogni giorno dall’annuncio del percorso (ottobre 2025). In stazione: Royal Ours Blanc 4 stelle (120-530 €/notte), Le Pic Blanc 3 stelle (80-180 €/notte), PopAlp (da 82 €/notte). Alternativa budget: campeggi di Bourg-d’Oisans (Camping La Piscine 4 stelle, da 10-22 €/posto tenda). Centrale ufficiale: reservation.alpedhuez.com.
Weekend 2 pers.: 100-900 € in base al profiloLa copertura di rete può essere limitata su alcuni tornanti. Una eSIM locale garantisce la migliore connessione disponibile per seguire il gruppo in tempo reale tramite l’app ufficiale Tour de France.
Da pochi euro / settimanaIn quota e durante un grande evento sportivo, un’assicurazione viaggio che copra incidenti, annullamenti e spese mediche è fortemente consigliata, in aggiunta alla tua tessera sanitaria (TEAM per l’Europa).
A partire da pochi euro / giorno| Profilo | Alloggio | Budget weekend (2 pers.) |
|---|---|---|
| Budget ridotto | Campeggio Bourg-d’Oisans | 100-250 € |
| Fascia media | Appartamento in stazione | 300-600 € |
| Comfort | Hotel 3-4 stelle all’Alpe d’Huez | 400-900 € |
| VIP | Pacchetto tribune ufficiali MYCOMM (da 420 €/pers.) | 1 500-4 500 € |
La gara è completamente gratuita — solo l’alloggio rappresenta un costo. Per un soggiorno combinato con attività, scopri la nostra guida sulle escursioni e attività nelle Alpi in estate.
6. Meteo e attrezzatura: preparati per l’alta quota
Secondo Infoclimat, l’Alpe d’Huez in luglio registra mattinate fresche (5-13 °C) e pomeriggi piacevoli (22-24 °C, fino a 28 °C durante le ondate di calore). Con 300 giorni di sole all’anno e un’esposizione a pieno sud, i raggi UV sono intensi fin dal mattino. I temporali di montagna possono arrivare rapidamente nel tardo pomeriggio — lo stesso fenomeno che minaccia i corridori al Galibier (2 642 m) durante la tappa 20.
| Attrezzatura | Perché |
|---|---|
| Strati sovrapposti (pile + antivento + t-shirt) | Forte escursione termica tra mattina e pomeriggio |
| Impermeabile leggero / poncho | Temporali di montagna imprevedibili nel pomeriggio |
| Crema solare SPF 50+ e cappello | Sole intenso a 1 850 m, senza ombra naturale |
| Borraccia (2 L minimo a persona) | Negozi saturi, acqua potabile alla fontana della chiesa Saint-Ferréol |
| Snack e panini preparati la sera prima | I supermercati in stazione vengono svuotati già dalla vigilia |
| Caricatore portatile (powerbank) | App Tour de France e telefonia in uso intensivo |
| Scarpe da trekking | Pendii e sentieri tra i tornanti non asfaltati |
Per gli spettatori che vogliono combinare il Tour con un soggiorno attivo, scopri la Étape du Tour 2026 in versione amatoriale (19 luglio, 16 000 partecipanti sullo stesso percorso) o le attività estive dell’Alpe d’Huez (parapendio, via ferrata, funivia del Pic Blanc a 3 300 m).
Domande frequenti
Quando passano i corridori all’Alpe d’Huez durante il doppio passaggio 2026?
Gli orari ufficiali di passaggio dei corridori alla vetta saranno pubblicati dall’ASO su letour.fr a ridosso della gara. Come riferimento, le tappe di montagna corte (~128 km) arrivano generalmente tra le 15:00 e le 17:00; le tappe lunghe (~171 km, 5 600 m D+) tra le 16:00 e le 18:00. La carovana pubblicitaria passa circa 1h30-2h prima del gruppo — non percorre il Col de Sarenne durante la tappa 20.
Come raggiungere l’Alpe d’Huez durante il Tour de France?
La strada principale D211 è chiusa ai veicoli diverse ore prima del passaggio del gruppo. La combinazione consigliata dall’Italia: Frecciarossa/TGV fino a Grenoble, poi autobus Itinisère T75 Grenoble-Bourg-d’Oisans (1h30) + T76 Bourg-d’Oisans-Alpe d’Huez (~30 min), totale circa 16-18 € per i bus. Non tentare mai di arrivare in auto la mattina della tappa — le strade sono bloccate dall’alba.
Qual è il posto migliore per guardare i corridori sui 21 tornanti?
Dipende dalle tue priorità: il tornante n°7 (Dutch Corner) per l’atmosfera festosa olandese unica — arrivare il giorno prima è obbligatorio. I tornanti 3-4 per la vista panoramica e le foto. I tornanti 16-21 per le famiglie con bambini (meno affollati, ritiro più facile). Il Col de Sarenne il 25 luglio per un’esperienza selvaggia a piedi o in bicicletta dall’altiporto. Secondo alpedhuez.com, ogni tornante porta il nome di un vincitore storico.
Serve un biglietto per assistere al Tour de France all’Alpe d’Huez?
No, assistere al Tour de France dal bordo della strada è completamente gratuito — è una tradizione fondamentale della Grande Boucle. Nessun biglietto né prenotazione è necessaria per posizionarsi sui 21 tornanti o altrove sul percorso. Esistono tribune VIP a pagamento presso operatori ufficiali come MYCOMM (da 420 € per la tappa 20), con cocktail di benvenuto e vista esclusiva sugli ultimi metri. Fonte: mycomm.fr.
Dove dormire per il doppio passaggio Alpe d’Huez 2026?
Le disponibilità all’Alpe d’Huez sono molto limitate dall’annuncio del percorso (ottobre 2025). Centrale ufficiale: reservation.alpedhuez.com (hotel, residence, gîtes). Alternativa budget: Bourg-d’Oisans (Camping La Piscine 4 stelle, da 10-22 €/notte in tenda), oppure Grenoble (hotel 60-100 €/notte, ben collegata con gli autobus). Per il weekend del 24-25 luglio, arrivare già giovedì 23 sera è fortemente consigliato.
Cosa mettere nello zaino per una giornata da spettatore in quota?
L’essenziale per una giornata a 1 850 m a fine luglio: strati sovrapposti (pile + antivento, temperature mattutine di 5-13 °C), impermeabile leggero contro i temporali di montagna, crema solare SPF 50+ e cappello (sole intenso), borraccia da 2 L minimo, snack preparati la sera prima (negozi saturi il giorno J), caricatore portatile per l’app Tour de France, scarpe da trekking. Radio consigliata: France Bleu ICI, radio ufficiale del Tour. Fonte: Infoclimat.
Fonti
- alpedhuez.com — Tappa 19 TDF 2026 — Ufficio del turismo ufficiale Alpe d’Huez
- alpedhuez.com — Tappa 20 TDF 2026 — Ufficio del turismo ufficiale Alpe d’Huez
- ledicodutour.com — Tappe 2026 — Programma completo e storico
- TodayCycling — Analisi tappa 20 — Profilo e posta in gioco sportiva
- Mon séjour en montagne — Guida spettatori — Consigli pratici e Col de Sarenne
- tourdefranceparcours.fr — Tappa 19 — Profilo e distanze
- Ulysse.com — Guida spettatori — Consigli logistici completi
- Infoclimat — Climatologia luglio Alpe d’Huez — Dati meteorologici ufficiali
- reservation.alpedhuez.com — Tour de France — Alloggi e disponibilità
- mycomm.fr — Tribune VIP tappa 20 — Opzioni premium ufficiali ASO
- ledicodutour.com — Storico Alpe d’Huez — Palmares completo dal 1952
- Cyclingnews — I 21 tornanti — Storia e nomi dei tornanti
Fonti verificate il 31 maggio 2026.
