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Eurochocolate 2026 si svolge da venerdì 13 a domenica 22 novembre nel centro storico di Perugia, in Umbria. È la 32a edizione, con il tema « Fate Dolci » e la Calabria come prima regione ospite. L’accesso alle strade e agli stand è gratuito, ma laboratori e degustazioni guidate sono a pagamento: le tariffe 2026 non erano pubblicate alla data della nostra verifica, il 9 ottobre 2026. Da Roma il viaggio richiede circa due ore e un quarto in treno, con cambio a Terontola, oppure due ore e venti in pullman.

Per dieci giorni a novembre, il centro di Perugia diventa una vetrina del cioccolato. Stand, sculture realizzate dal vivo, dimostrazioni di cioccolatieri, spazi per le famiglie: il festival Eurochocolate occupa le strade e le piazze della città alta. Secondo l’organizzatore, attira circa 800.000 visitatori all’anno. Nato nel 1994, ha cambiato stagione nel 2024 per tornare nel cuore della città, a novembre.

Questa guida serve a organizzare la visita senza perdere mezza giornata: le date da segnare, cosa è gratuito e cosa si paga, come raggiungere Perugia, come dividere una giornata e quali errori fanno perdere più tempo. Quando un’informazione pratica 2026 non ha potuto essere confermata, lo segnaliamo esplicitamente. Meglio un orario indicato come incerto che un orario inventato.

1. Eurochocolate 2026 in breve

L’edizione 2026 riunisce gli ingredienti principali della festa: un centro storico interamente coinvolto, un programma che unisce cioccolatieri artigianali, produttori di cacao e animazioni di strada, e una regione ospite. La tabella qui sotto riassume i punti di riferimento da tenere a mente prima di organizzare il viaggio.

ElementoEdizione 2026
DateDa venerdì 13 a domenica 22 novembre 2026, cioè dieci giorni e due fine settimana completi
Edizione32a
LuogoCentro storico di Perugia: Corso Vannucci e piazze vicine
Tema« Fate Dolci »
Regione ospiteCalabria, prima « Regione Ospite » del festival
IngressoGratuito per strade e stand; laboratori e degustazioni guidate a pagamento
FrequentazioneCirca 800.000 visitatori all’anno, secondo l’organizzatore (stima non verificata)

2. Una festa nata nel 1994, passata da ottobre a novembre

Il festival è stato creato nel 1994 a Perugia da Eugenio Guarducci, architetto perugino e presidente dell’evento. Il comunicato stampa dell’organizzatore, pubblicato nel 2018, fissa il primo giorno al 23 ottobre 1994. Un blog di viaggio indica il 1993: abbiamo mantenuto la data fornita dall’organizzatore. Secondo Forbes Italia, l’idea nacque durante l’Oktoberfest di Monaco, un aneddoto che spiega la passione del festival per le grandi feste popolari.

Il cambio di data conta per chi programma il viaggio. Per diversi anni il festival si è svolto a ottobre all’Umbriafiere, a Bastia Umbra, prima di tornare nel centro storico a novembre a partire dal 2024. Le guide che citano ancora ottobre sono quindi superate. Questo passaggio ha anche fatto salire la frequentazione alberghiera: La Nazione riporta +24,1% di presenze e +36,8% di arrivi a novembre 2024 rispetto a novembre 2023. Una parte di questo aumento dipende dal cambio di mese, non dal solo festival.

AnnoDateEdizioneLuogo
2023dal 13 al 22 ottobre29aUmbriafiere, Bastia Umbra
2024metà novembre (le fonti divergono di un giorno)30aCentro storico
2025dal 14 al 23 novembre31aCentro storico
2026dal 13 al 22 novembre32aCentro storico

3. Date, orari e programma: cosa sappiamo e cosa ignoriamo

Il festival dura dieci giorni, da venerdì 13 a domenica 22 novembre 2026. Copre due fine settimana completi, quello del 14 e 15 novembre e quello del 21 e 22 novembre. Il calendario compare sul sito ufficiale dell’organizzatore e sul portale nazionale italia.it.

Gli orari 2026, invece, non sono pubblicati alla data della nostra verifica. Un rilevamento più vecchio indicava l’apertura alle 9:30 di sabato e la chiusura alle 22:00, ma non siamo riusciti a riconfermarlo. Una guida del 2025 indica un’apertura degli stand verso le 10:00. Meglio non costruire la giornata attorno a un’ora precisa: conviene consultare il sito ufficiale qualche giorno prima di partire.

Il programma dettagliato 2026 doveva essere annunciato « nelle prossime settimane » durante la presentazione del tema Fate Dolci, il 7 settembre. I nomi di artisti di strada e animazioni, come la ChocoParade o i Choco Buskers, ricorrono nelle guide, ma provengono da edizioni precedenti. Vanno letti come indicazioni, non come un programma confermato.

Per il calendario, i sabati 14 e 21 novembre sono i giorni più affollati. Da lunedì 16 a giovedì 19 novembre il clima è più tranquillo, anche se il festival resta aperto ogni giorno. Se si può scegliere, un giorno feriale offre un centro più respirabile.

4. Il centro storico, cuore del festival

Centro storico di Perugia, con il palazzo dei Priori sulla città alta
Foto di Mauro Grazzi su Unsplash

Perugia, una città alta per il festival

Ingresso gratuito (strade e stand) Una giornata come minimo Novembre, clima fresco Dal 13 al 22 novembre 2026

Il festival occupa il centro storico: il Corso Vannucci, arteria principale della città alta, e le piazze e le vie vicine. La mappa ufficiale distingue più spazi: lo Spazio Fate Dolci in piazza Matteotti, lo spazio della Calabria ai Giardini Carducci, dove si trova il Chocolate Show, e lo spazio « Destinazione Calabria Straordinaria » in piazza Italia. Gli stand si distribuiscono in tutto il centro, il che obbliga a camminare molto, su strade in pendenza e scalinate. Il portale italia.it descrive la zona Chocolate Experience.

Punti di forza

  • Gli scultori di cioccolato lavorano dal vivo, un aspetto molto citato dai visitatori.
  • La zona Chocolate Experience riunisce dimostrazioni, cucina e percorsi del cacao fino alla tavoletta.
  • La ristorazione salata è disponibile sul posto, così la giornata non finisce solo con i dolci.

Per assaggiare la città fuori dagli stand, una visita gastronomica guidata di Perugia completa bene il festival. Si prenota online, nella data che si preferisce tra i giorni aperti.

Consiglio Pixidia: nei fine settimana conviene arrivare prima delle 11:00. Nel pomeriggio le strade più strette diventano difficili da attraversare, soprattutto il sabato.
Taste Perugia: il tour gastronomico originale di Perugia (tutto compreso) 195 € per 2 adulti, cioè 97,50 € a persona (base 2 adulti), disponibile 8 giorni su 10 tra il 13 e il 22 novembre (verificato il 9 ottobre 2026) · ★ 4.9 (203 recensioni)

5. Eurochocolate World e la Città del Cioccolato

Baccelli di cacao appesi a un tronco, in una piantagione
Foto di Aleksandar Popovski su Unsplash

Due luoghi per capire il cioccolato, dal cacao alla tavoletta

Più di 20 regioni produttrici Circa 2.800 m² di museo Museo a pagamento Aperto dal 1° novembre 2025

Eurochocolate World è lo spazio del festival dedicato all’intera filiera, dal frutto del cacao fino alla tavoletta. Per l’edizione 2026 l’organizzatore annuncia una partnership con Cacao Solution, con produttori provenienti da più di venti regioni produttrici di cacao. Le edizioni 2023 e 2024 contavano più di quaranta marchi bean-to-bar, cioè cioccolatieri che trasformano essi stessi la fava, secondo la stampa specializzata.

La Città del Cioccolato, invece, non è un festival. È un museo esperienziale di circa 2.800 metri quadrati installato nel Mercato Coperto, in piazza Matteotti. Ha aperto al pubblico il 1° novembre 2025. Non abbiamo trovato i suoi orari né le tariffe 2026: vanno verificati sul sito ufficiale prima di programmare la visita.

Punti di forza

  • Una visione completa della filiera, dalla piantagione alla degustazione.
  • Un luogo coperto, utile se il tempo peggiora a novembre.
  • Un accesso con ascensore dal parcheggio del Mercato Coperto, comodo con un passeggino.
Consiglio Pixidia: visitare la Città del Cioccolato prima o dopo la folla del fine settimana, poi riservare gli stand del festival per le dimostrazioni e le degustazioni.

6. Gli spazi della Chocolate Experience, per scegliere con criterio

La zona Chocolate Experience riunisce sei spazi, così come sono presentati dalla Regione Umbria e dal portale italia.it. I nomi bastano per orientarsi, ma il contenuto dettagliato di ogni spazio per il 2026 non era ancora pubblicato alla data della nostra verifica.

SpazioCosa evoca secondo la presentazione ufficialePer chi
Choco LabLaboratori e pratica sul cioccolato (programma 2026 da confermare)Chi vuole imparare facendo
Cooking ShowDimostrazioni culinarie a base di cioccolatoAppassionati di cucina
Tree to BarPercorso del cacao fino alla tavolettaCuriosi della trasformazione
Fabbrica del CioccolatoCioccolatieri che lavorano dal vivoChi vuole vedere la produzione
Chocolate ShowVendita di cioccolatoAcquirenti e chi cerca regali
Chocolate FunnySpazio per famiglie e bambiniFamiglie con bambini

Il consiglio più utile resta scegliere due o tre spazi nella giornata invece di puntare a tutto. La mappa ufficiale, consigliata da diversi visitatori, aiuta a raggruppare gli stand per zona ed evitare andirivieni nel centro.

7. Il cacao, un mercato sotto pressione: il contesto da conoscere

Fave di cacao essiccate, primo piano
Foto di Etty Fidele su Unsplash

Perché un cioccolato artigianale costa di più

Un festival dedicato al cioccolato porta naturalmente alla domanda sul prezzo. Perché una tavoletta artigianale costa più di una tavoletta da supermercato? La risposta passa per il mercato del cacao, che negli ultimi anni ha conosciuto forti oscillazioni.

Le quotazioni hanno toccato un record nel 2024, sopra i 12.000 dollari la tonnellata sui contratti a termine di New York. Nel luglio 2026 sono salite fino a 6.455 dollari, per poi scendere verso i 5.900 dollari a metà settembre, secondo la stampa finanziaria. In Costa d’Avorio il prezzo alla produzione è passato da 2.800 a 1.200 franchi CFA al chilo tra la campagna principale 2025-2026 e la campagna intermedia del 2026. Queste cifre sono indicative, perché le fonti finanziarie divergono: conviene ricordarne soprattutto l’ordine di grandezza.

Cosa prevede il regolamento europeo

  • Il regolamento europeo sulla deforestazione (EUDR) riguarda il cacao. Obbliga gli importatori a dimostrare che il prodotto non proviene da terreni disboscati dopo il 31 dicembre 2020.
  • La sua applicazione, rinviata due volte, è fissata al 30 dicembre 2026 per le grandi imprese e al 30 giugno 2027 per le piccole.
  • I piccoli produttori faticano a raccogliere le documentazioni, mentre diverse industrie chiedono di non riaprire il testo.
Consiglio Pixidia: allo stand conviene chiedere l’origine delle fave, la percentuale di cacao e il legame con i produttori. Sono queste le domande che distinguono un artigiano da un semplice venditore.

Non abbiamo trovato alcun bilancio pubblico sui rifiuti o sugli imballaggi del festival, né critiche documentate in merito. Non c’è quindi una polemica da riportare, solo domande da porre. Per allargare lo sguardo oltre l’Italia, la nostra guida sulla rotta del cioccolato artigianale in Europa 2026 confronta Bruxelles, Zurigo e Torino.

8. Budget: cosa è gratuito, cosa si paga

Entrare nel festival non costa nulla, ma il cioccolato si paga appena si passa all’azione. Le tariffe 2026 di laboratori e degustazioni guidate non erano pubblicate alla data della nostra verifica. La tabella riporta ciò che è confermato, ciò che è indicativo e ciò che resta sconosciuto.

VoceImportoStato dell’informazione
Accesso a strade, stand e dimostrazioniGratuitoConfermato da più fonti concordanti
Laboratori, degustazioni guidate, esperienzeA pagamentoTariffe 2026 non pubblicate
Carnet di degustazioneCirca 6 € per 13 degustazioniTariffa non datata, rilevata da una guida di viaggio
Città del CioccolatoA pagamentoTariffa 2026 non trovata
Treno Roma-PerugiaNon quantificato per il 2026Offerte pubblicate solo per il 2025
Bus Roma-PerugiaCirca 7-26 €Stima di un aggregatore, non datata
Parcheggio di Pian di MassianoGratuitoMinimetrò verso il centro, circa 10 minuti
Parcheggi del centroA pagamentoTariffe non verificate
AlloggioNon quantificatoNessuna tariffa specifica per il festival trovata

Come contenere la spesa

  • Scegliere una o due degustazioni guidate invece di provarle tutte. Il carnet di degustazione, indicato a circa 6 euro per 13 degustazioni, offre un quadro di prezzo più leggibile dei laboratori, da confermare per il 2026.
  • Arrivare in treno o in bus invece che in auto, per evitare il parcheggio a pagamento del centro.
  • Prenotare presto per i fine settimana. L’organizzatore aveva già segnalato un alloggio quasi al completo durante la presentazione dell’edizione 2025.
  • Se si resta più notti e i prezzi di Perugia scoraggiano, alloggiare ad Assisi, Foligno, Spoleto o Terni: tutte sono collegate con il treno regionale.

9. Raggiungere Perugia da Roma, Firenze o dall’aeroporto

In treno

Da Roma Termini il tragitto passa per Terontola: un Frecciarossa fino a Terontola, poi un treno regionale FCU fino a Perugia, circa trenta minuti tra coincidenza e tratta. Una guida di viaggio indica circa 2 ore e 15 in totale. Gli orari citati per il 2025, con partenze verso le 7:35 o le 9:30 da Termini, risalgono all’anno scorso: verificare gli orari 2026 su trenitalia.com prima di prenotare.

La stazione di Perugia, Fontivegge, si trova più in basso rispetto al centro. Il collegamento verso la città alta avviene, con le opzioni consuete, con il Minimetrò o con le scale mobili: il percorso va ancora riconfermato sul posto, soprattutto con i bagagli. Assisi e Bastia Umbra sono servite anch’esse dal treno regionale, un’opzione utile se si alloggia in un’altra città dell’Umbria.

In bus

Flixbus collega Roma Tiburtina a Perugia circa ogni quattro ore, in due ore e venti. Sulga e Marino Bus assicurano anch’essi il collegamento, in circa due ore e mezza e due ore e quaranta. Le tariffe, stimate tra 7 e 26 euro per Flixbus secondo gli aggregatori, variano in base alla data di prenotazione. Da Firenze, il bus Flixbus impiega circa un’ora e cinquanta da Villa Costanza, con cinque partenze al giorno secondo le stime.

Per confrontare treno notturno, aereo e treno verso l’Italia, c’è il nostro confronto tra prezzi, tempi e CO2. Da un aeroporto, la soluzione più semplice resta spesso raggiungere Roma e poi Perugia: i collegamenti diretti verso la città vanno verificati per novembre 2026.

10. Dove parcheggiare e come muoversi

Venire in auto resta possibile, ma il centro è protetto da controlli di accesso dotati di telecamere per la lettura delle targhe. I veicoli non autorizzati ricevono multe. Conviene verificare le regole di circolazione prima di partire: non abbiamo trovato un’ordinanza di circolazione specifica per il festival 2026.

Il parcheggio di Pian di Massiano, all’ingresso della città, è gratuito e offre circa 3.000 posti secondo una mappa dell’Università di Perugia. Il Minimetrò lo collega al centro in una decina di minuti. In una versione precedente il biglietto costava 1,50 euro: la tariffa va ancora verificata per il 2026. I parcheggi del centro, come Piazza Partigiani, Pellini o il Mercato Coperto, sono a pagamento e più cari, ma evitano di camminare con i bagagli.

Un Minimetrò notturno ha funzionato durante i grandi eventi del centro tra settembre 2025 e gennaio 2026, per un costo vicino ai 200.000 euro secondo La Nazione. Un suo rinnovo nel 2026 non è confermato.

11. Un programma di giornata che evita la calca

Ecco una traccia per una giornata di festival, da adattare all’orario di apertura indicato sul sito ufficiale. Presuppone che si arrivi presto, perché la mattina resta più gestibile del pomeriggio secondo le testimonianze.

  1. Mattina, prima della folla. Arrivare in centro con il Minimetrò o a piedi, poi iniziare da piazza Matteotti e dallo Spazio Fate Dolci, dove si può entrare senza attendere.
  2. Metà mattina. Scendere verso il Corso Vannucci e gli stand della Chocolate Experience per le dimostrazioni e le sculture dal vivo.
  3. Mezzogiorno. Pranzo salato. La ristorazione salata è disponibile, con specialità citate dai visitatori come le crocchette di patate, la mozzarella fritta o il pollo fritto.
  4. Primo pomeriggio. Visita alla Città del Cioccolato nel Mercato Coperto, un luogo coperto che offre una pausa se il tempo peggiora.
  5. Fine pomeriggio. Tornare negli spazi non ancora visti, poi lasciare il centro prima che le strade più strette si riempiano.
  6. Sera. Cena in città oppure raggiungere il parcheggio con il Minimetrò. Pensare al viaggio di ritorno prima di essere stanchi.

12. Quale programma per ogni profilo?

In famiglia

Lo spazio Chocolate Funny è pensato per famiglie e bambini. Meglio prevedere una giornata intera piuttosto che mezza, con delle pause. Il Mercato Coperto, raggiungibile con l’ascensore, è comodo con un passeggino. Con bambini piccoli, conviene evitare il sabato pomeriggio, il momento più affollato.

In coppia

Venire in un giorno feriale, per esempio il martedì o il mercoledì, per un’atmosfera più rilassata. Prenotare una degustazione guidata o una visita gastronomica, riservare il pomeriggio alla Città del Cioccolato e finire con una cena in centro.

Con un budget ridotto

Il festival resta accessibile senza spese obbligatorie. Approfittare di stand e dimostrazioni, scegliere un solo laboratorio o una sola degustazione a pagamento, e se si alloggia più economicamente fuori Perugia, raggiungere la città con il treno regionale da Assisi, Foligno o Terni.

Per una prima visita

Procurarsi la mappa ufficiale, arrivare presto e non cercare di vedere tutto. Tre spazi, due degustazioni e una visita della città bastano per una prima giornata riuscita.

Con mobilità ridotta

Il Minimetrò e gli ascensori facilitano l’accesso, ma alcuni tragitti restano in pendenza e le scale sono frequenti nel centro. Conviene informarsi sul percorso dalla stazione, che si trova più in basso rispetto alla città alta.

13. Gli errori che rovinano la visita

  • Fidarsi delle guide che parlano di ottobre. Il festival si svolge a novembre dal 2024.
  • Venire di sabato senza un piano. Gli stand sono distribuiti in tutto il centro: la mappa ufficiale evita di passare due volte nella stessa strada.
  • Arrivare a metà pomeriggio. Il pomeriggio è molto affollato, mentre la mattina si percorre più facilmente.
  • Credere che tutto sia gratuito o che tutto sia a pagamento. L’ingresso è gratuito, ma laboratori e degustazioni guidate non lo sono.
  • Parcheggiare l’auto in pieno centro. Pian di Massiano è gratuito e collegato al centro dal Minimetrò.
  • Prenotare l’alloggio all’ultimo momento per un fine settimana. I fine settimana del 14-15 e del 21-22 novembre sono i più richiesti.
  • Confondere il festival con il museo. La Città del Cioccolato è un luogo permanente, con orari e tariffe propri.

14. Perugia e l’Umbria oltre il cioccolato

Tetti di Perugia e colline dell'Umbria
Foto di Steffen Petermann su Unsplash

Una città d’arte da scoprire tra una degustazione e l’altra

Il centro storico merita più di un passaggio tra due stand. Il Corso Vannucci collega le piazze principali, e la Fontana Maggiore si affaccia sul palazzo dei Priori, che ospita la Galleria Nazionale dell’Umbria, con opere del Perugino e del Rinascimento umbro. La cattedrale di San Lorenzo e la Rocca Paolina completano il percorso, da fare soprattutto a piedi, con scale mobili per collegare i livelli. Gli orari 2026 della Galleria Nazionale non sono stati riconfermati: da controllare prima di andare.

Novembre è anche la stagione del tartufo. Secondo un’azienda regionale, la raccolta del tartufo bianco inizia a settembre. Secondo una fonte, il tartufo nero di Norcia si raccoglie dalla metà di novembre, ma la sua fiera si tiene in genere a fine febbraio, non durante il festival.

Punti di forza

  • Una città alta con vista sulla valle del Tevere.
  • Una galleria nazionale ospitata in un palazzo medievale.
  • Un punto di partenza verso una regione di piccole città, raggiungibili con il treno regionale.
Consiglio Pixidia: se si resta due giorni, un viaggio in treno regionale verso Assisi o Spoleto permette di vedere l’Umbria senza ripassare dagli stand.

Per la stagione estiva a Perugia, la nostra guida completa a Umbria Jazz 2026 copre il festival di musica di luglio, nelle stesse strade.

15. Altri appuntamenti di novembre intorno a Perugia

  • Frantoi Aperti, a Trevi. Feste dell’olio d’oliva dal 17 ottobre al 15 novembre 2026, un bel complemento per l’Umbria, da verificare sul posto.
  • Eurochocolate ad Arezzo. Il festival è presente ad Arezzo Città del Natale dal 14 novembre 2026 al 6 gennaio 2027, secondo l’annuncio ufficiale del 14 settembre 2026.
  • Fiera dei Morti. Fiera tradizionale di Perugia, svoltasi dal 1° al 5 novembre 2025. Le date 2026 non erano pubblicate: meglio non contarla nella pianificazione senza conferma.
  • Altrocioccolato. Altro festival del cioccolato, a Città di Castello, dal 23 al 25 ottobre 2026. Non ha alcun legame con Eurochocolate.

16. Informazioni pratiche per preparare il viaggio

Assicurazione di viaggio

Prima di partire, verifica cosa copre il tuo contratto: cure, bagagli, annullamento. Un fine settimana affollato e una giornata all’aperto sono un buon motivo per controllare bene le garanzie.

Tariffa in base a durata ed età, visibile sul sito
Confronta le assicurazioni

Domande frequenti su Eurochocolate 2026

Eurochocolate 2026, quali sono esattamente le date?

Il festival si svolge da venerdì 13 a domenica 22 novembre 2026, cioè dieci giorni e due fine settimana completi, il 14-15 e il 21-22 novembre. Si tiene nel centro storico di Perugia, lungo il Corso Vannucci e nelle piazze vicine. Queste date sono quelle annunciate dall’organizzatore sul sito ufficiale, che resta il riferimento per gli orari, non ancora pubblicati.

Bisogna pagare per entrare?

No. L’accesso alle strade, agli stand e alle dimostrazioni è gratuito, secondo diverse fonti concordanti. In compenso laboratori, degustazioni guidate ed esperienze sono a pagamento, e le loro tariffe 2026 non erano pubblicate alla data della nostra verifica. Conviene quindi prevedere un budget per le degustazioni che si vogliono davvero fare, e consultare il sito ufficiale prima di partire.

Qual è la regione ospite di quest’anno?

La Calabria è la prima « Regione Ospite » del festival, un formato nuovo che invita una regione a presentare il proprio saper fare. Dispone di uno spazio ai Giardini Carducci, dove si trova il Chocolate Show, e di uno spazio in piazza Italia. Il dettaglio della sua presenza 2026 si trova nel programma ufficiale, che non era ancora interamente pubblicato alla data della nostra verifica. Fonte: Italpress.

Quanti visitatori sono attesi?

L’organizzatore annuncia circa 800.000 visitatori all’anno, una cifra da leggere come stima. Nessun bilancio pubblico indipendente è stato pubblicato per le edizioni 2024 e 2025, e alcune fonti citano « quasi un milione » di visitatori. In pratica i fine settimana sono i più affollati, e il sabato pomeriggio resta il momento in cui le strade del centro sono più piene.

Come arrivare a Perugia da Roma?

Il treno è la soluzione più semplice: da Roma Termini un Frecciarossa arriva a Terontola, poi un treno regionale raggiunge Perugia, per circa 2 ore e 15 in totale secondo una guida di viaggio. Il bus Flixbus impiega circa 2 ore e 20, con una tariffa stimata tra 7 e 26 euro. Verificare gli orari 2026 su trenitalia.com e flixbus.it, che non sono ancora noti.

Dove parcheggiare a Perugia durante il festival?

Il parcheggio di Pian di Massiano, all’ingresso della città, è gratuito e offre circa 3.000 posti. Il Minimetrò lo collega al centro in una decina di minuti. I parcheggi del centro, come Piazza Partigiani, Pellini o il Mercato Coperto, sono a pagamento. Il centro è anche soggetto a controlli di accesso con telecamere, quindi conviene verificare le regole di circolazione prima di mettersi in strada.

Qual è la differenza con la Città del Cioccolato?

Eurochocolate è un festival di dieci giorni a novembre, con stand, dimostrazioni e degustazioni in tutta la città. La Città del Cioccolato è un museo permanente, ospitato nel Mercato Coperto, aperto al pubblico dal 1° novembre 2025. Le due realtà si visitano facilmente nella stessa giornata, a condizione di verificare gli orari del museo, che non sono noti per il 2026. Fonte: Siviaggia.

Il festival si svolgeva a ottobre?

Sì, fino al 2023. In quell’anno il festival si è svolto dal 13 al 22 ottobre all’Umbriafiere, a Bastia Umbra. Dal 2024 torna nel centro storico di Perugia, a novembre. Le guide che citano ancora ottobre sono quindi superate, e le date dell’edizione 2026 sono quelle di novembre.

Fonti

Informazioni verificate il 9 ottobre 2026. Orari e tariffe 2026 non erano pubblicati a quella data: da controllare sul sito ufficiale dell’organizzatore.

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