Il Great North Run 2026, la mezza maratona più grande del mondo, si corre domenica 13 settembre tra Newcastle upon Tyne e South Shields. Novità di quest’anno: il Tyne Bridge, in piena ristrutturazione fino al 2028, è vietato agli spettatori, così come la zona di partenza. Meglio posizionarsi nei pressi del ponte sul lato Quayside, a Screen on the Green o a The Nook (miglio 10), per poi tornare da South Shields con lo Shields Ferry invece della Metro affollata.
Il Great North Run ridisegna la mappa di Newcastle ogni metà settembre, e l’edizione 2026 cambia due abitudini ormai consolidate. Per la sua 45ª edizione, domenica 13 settembre 2026, 63.000 corridori partono da Claremont Road per raggiungere il lungomare di South Shields, sotto lo sguardo di oltre 200.000 spettatori distribuiti sui 21,1 chilometri del percorso. Il Tyne Bridge, simbolo visivo numero uno della corsa, è ormai vietato agli spettatori a causa di un cantiere di restauro, e il rientro da South Shields merita di essere organizzato in anticipo per evitare ore di trasporti pubblici affollati.
1. Il Great North Run 2026 in breve

La mezza maratona più grande del mondo festeggia i suoi 45 anni
Creato nel 1981 da Brendan Foster, medaglia di bronzo olimpica nei 10.000 m, il Great North Run ha riunito 12.264 corridori alla sua primissima edizione, il 28 giugno 1981. La corsa si è da allora imposta come la mezza maratona più grande del mondo, un record omologato dal Guinness World Records dal 2014 con 57.000 corridori allineati alla stessa partenza, secondo Wikipedia. Oltre 1,4 milioni di corridori hanno tagliato il traguardo dalla sua creazione.
Per la sua 45ª edizione, domenica 13 settembre 2026, l’organizzatore Great Run Company attende un numero record di 63.000 corridori, contro i 57.000-60.000 degli anni precedenti. La corsa resta un percorso punto-punto di 13,1 miglia (21,1 km) tra Claremont Road, vicino al Town Moor di Newcastle, e il lungomare di South Shields, con un dislivello cumulato di circa 130 metri, più collinare che montuoso secondo le guide per corridori. La diretta su BBC One raggiunge circa 170 paesi, secondo Wikipedia.
Il tracciato attraversa luoghi carichi di storia locale: dopo l’attraversamento del Tyne Bridge al miglio 1,5, i corridori passano per Gateshead, Team Valley, poi Jarrow e la salita di Marsden Bank (miglia 10-11), prima di raggiungere il Mare del Nord al miglio 12. Jarrow è proprio la città dove è cresciuto Steve Cram, campione del mondo dei 1500 m nel 1983 e soprannominato «The Jarrow Arrow», oggi commentatore della corsa per la BBC, secondo Wikipedia.
Un’altra curiosità di questa 45ª edizione: nel 2025, il retro delle medaglie consegnate ai 60.000 finisher mostrava per errore una mappa di Sunderland, con lo Stadium of Light ben visibile, al posto di Newcastle, Gateshead e South Tyneside. Gli organizzatori si sono scusati pubblicamente, e lo stesso Sir Brendan Foster ha ammesso di non essersi accorto dell’errore nonostante la revisione delle bozze, secondo Sky Sports. La medaglia del 45° anniversario 2026, invece, è stata disegnata con particolare cura da un artista locale di Newcastle.
Punti di forza
- Record di partecipazione nel 2026: 63.000 corridori, una cifra mai raggiunta finora
- Record Guinness della mezza maratona più grande del mondo dal 2014
- Weekend intero: Great North 5K il venerdì, Junior & Mini Great North Run il sabato, prima del grande appuntamento della domenica
Se il vostro soggiorno va oltre la sola domenica di gara, il centro storico di Newcastle merita una visita guidata a sé, al di fuori del giorno della corsa: il centro città resta chiuso al traffico per tutto il tempo necessario al passaggio dei corridori.
2. Dove posizionarsi: il Tyne Bridge è vietato agli spettatori nel 2026

Il ponte resta il simbolo della corsa, ma non ci si può più stare
Il Tyne Bridge (1928) è in piena ristrutturazione strutturale dal 2024, nell’ambito del programma Tyne Bridge, Restoring an Icon, con un completamento previsto per il suo centenario nel 2028, secondo il sito ufficiale del progetto. Conseguenza diretta per gli spettatori del Great North Run 2026: non è più possibile sostare sul ponte, tra le due torri, come facevano generazioni di spettatori prima dei lavori. I corridori, invece, continuano ad attraversarlo al miglio 1,5, ma incanalati su un solo lato da steward che impediscono qualsiasi assembramento, secondo Tyne Bridge Restoring an Icon.
Novità per il 2026: anche la zona di partenza stessa, Claremont Road e il Town Moor, è ormai vietata ai non corridori. Gli organizzatori chiedono esplicitamente agli spettatori di non recarvisi, secondo Shields Gazette. Alcune guide più datate continuano a consigliare questo punto per vedere il via: non è più valido nel 2026.
L’alternativa migliore restano le banchine su entrambi i lati del ponte. Sul lato di Newcastle, il Quayside offre un’atmosfera di festa fin dal mattino, con ristoranti e bar dove aspettare il passaggio dei corridori. Sul lato di Gateshead, il Quayside è meno affollato e offre una vista libera sull’arco verde del ponte e sulla sfilata dei sette ponti sul Tyne, spesso accompagnata dal passaggio delle Red Arrows per le prime ondate. Poco più avanti sul percorso, l’AJ Bell Motivation Station (miglio 12,4) proietta su un maxischermo i messaggi di incoraggiamento inviati dai familiari.
Per seguire la corsa senza spostarsi lungo il tracciato, la meta è Screen on the Green, a Old Eldon Square, nel pieno centro di Newcastle: un maxischermo trasmette la diretta BBC One dalle 10 alle 14, con sdraio e animazione già dalle 10. È l’opzione più semplice con i bambini. All’opposto, per l’atmosfera più intensa, The Nook, al miglio 10 su Prince Edward Road a Marsden, è una strada stretta dove il suono rimbalza sulle facciate di entrambi i lati: uno dei passaggi più rumorosi dello sport britannico secondo le testimonianze dei corridori, ma anche uno dei più difficili da lasciare in fretta.
Resta infine l’arrivo stesso, sul lungomare di South Shields, all’altezza di The Leas: l’atmosfera è festosa, con animazione e ristorazione sul posto, ma è anche la zona più affollata di tutto il percorso, e la più complicata da lasciare in seguito. Diverse guide sconsigliano di portarci bambini piccoli proprio per questo motivo: meglio saperlo prima di andarci, soprattutto per organizzare il rientro, illustrato nella sezione seguente.
Punti di forza
- Dintorni del Tyne Bridge lato Quayside, sia a Newcastle sia a Gateshead: la vista migliore sul passaggio dei corridori senza stare sul ponte
- Screen on the Green (Old Eldon Square): diretta BBC One, sdraio, senza vincoli logistici
- The Nook (miglio 10, Marsden): uno dei passaggi più intensi di tutta la corsa
3. Come tornare da South Shields senza passare ore nei trasporti

Lo Shields Ferry, l’opzione che i visitatori stranieri ignorano
Con oltre 60.000 corridori, i loro accompagnatori e più di 200.000 spettatori che defluiscono nello stesso momento verso una rete stradale in gran parte chiusa, il rientro da South Shields è il punto di frizione logistica più documentato dagli spettatori abituali della corsa. La stazione della metropolitana South Shields, sulla linea gialla della Tyne and Wear Metro, a una ventina di minuti a piedi dal traguardo su The Leas, assorbe la maggior parte dell’afflusso: vengono attivati servizi aggiuntivi, ma l’accesso ad alcune stazioni può essere temporaneamente limitato nelle ore di punta, secondo Nexus, l’autorità dei trasporti di Tyne and Wear. Le navette gratuite tra Haymarket e South Shields circolano tutto il giorno, ma le code si allungano sensibilmente subito dopo l’arrivo delle prime ondate di corridori.
La vera alternativa, ancora poco sfruttata dai visitatori stranieri, è lo Shields Ferry. Questo collegamento tra South Shields e North Shields dura solo 7 minuti, con corse rinforzate il giorno della gara, di norma dalle 7:45-8:45 fino alle 18 circa, per 2,60 £ a tratta per un adulto (1,60 £ con carta Pop), secondo South Shields.org. Fino a tre bambini di 11 anni o meno viaggiano gratis con un adulto pagante, e le biciclette salgono a bordo senza supplemento. Una testimonianza raccolta sul forum Singletrackworld riassume il trucco in una frase: invece di affrontare la calca alla stazione di South Shields, prendete il traghetto verso North Shields, poi la Metro da una stazione nettamente meno intasata.
Un wristband trasporti dedicato al Great North Run, acquistabile online, copre lo Shields Ferry, gli autobus regionali (Tyne and Wear, Northumberland, County Durham) e i treni Northern tra Sunderland e Newcastle: un’opzione pensata proprio per rendere più fluido il rientro degli spettatori. Sul fronte della rete telefonica, diverse testimonianze segnalano una saturazione nella zona d’arrivo per la densità di persone connesse contemporaneamente: meglio fissare un punto d’incontro in anticipo piuttosto che contare su una chiamata o un SMS dell’ultimo minuto. Quanto all’auto, è fortemente sconsigliata il giorno stesso: un solo asse stradale serve South Shields quel giorno, secondo una testimonianza diretta riportata da Singletrackworld.
Punti di forza
- Lo Shields Ferry verso North Shields: 7 minuti di traversata, spesso più rapido della coda alla Metro
- Wristband trasporti dedicato (traghetto, autobus regionali, treni Northern) disponibile online in anticipo
- Procuratevi la carta Pop o il pagamento contactless prima del giorno della gara per evitare la coda alle biglietterie
4. Come arrivare dall’Italia, dove alloggiare e prolungare il soggiorno

Un volo diretto dall’Italia, ma un budget hotel da anticipare
Da Milano Bergamo, un volo diretto Ryanair raggiunge Newcastle in circa 2h20, con tariffe a partire da 16,99 €. Un collegamento stagionale diretto esiste anche da Verona con Jet2, generalmente attivo da agosto a ottobre, il che cade proprio a metà settembre. Da Roma Fiumicino, easyJet ha aperto una nuova base a Newcastle e collega le due città due volte a settimana, il lunedì e il venerdì, dal 30 marzo 2026, con tariffe a partire da 33,99 £, secondo easyJet. Alternativa più lunga ma utile per abbinare un soggiorno a Londra: volare verso uno degli aeroporti londinesi, ben serviti dall’Italia, poi prendere un treno LNER da King’s Cross fino a Newcastle, in 2h45-3h di viaggio. Una volta sul posto, l’aeroporto di Newcastle raggiunge il centro città in circa 25 minuti di Metro (3,90 £).
Sul fronte formalità, un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno è obbligatorio: la sola carta d’identità non basta più dall’ottobre 2021. Dal 2 aprile 2025, è richiesta anche un’autorizzazione elettronica di viaggio britannica (UK ETA, da non confondere con l’ETIAS europeo, ancora non in vigore a metà 2026) per tutti i cittadini italiani, per soggiorni senza visto fino a 6 mesi. La nostra guida all’ETA britannica illustra la procedura completa, valida per l’intero Regno Unito e non solo per Londra.
Sul fronte alloggio, le camere Premier Inn a Newcastle partono da circa 65-70 £ a notte in periodo normale, ma salgono molto nel weekend del Great North Run: una testimonianza di uno spettatore racconta di aver pagato oltre 230 £ a notte a Newcastle proprio in quel weekend, contro un centinaio di sterline a Darlington, a una trentina di minuti di treno. Nessun hotel si trova direttamente all’arrivo di South Shields: meglio quindi mettere in conto il tempo di rientro, qualunque sia l’alloggio scelto. Sul fronte cambio, la sterlina viaggiava intorno a 1,17 € a fine agosto 2026, in rialzo di circa il 2% sull’anno, secondo exchange-rates.org.
Per prolungare il soggiorno oltre la domenica di gara, l’Angel of the North, scultura in acciaio di 20 metri firmata Antony Gormley nel 1998, si raggiunge in 20 minuti di autobus da Eldon Square. Più a nord, il Vallo di Adriano e il parco nazionale del Northumberland restano un classico come escursione di un giorno da Newcastle, città di partenza storica verso questa frontiera romana vecchia di 2000 anni. I più curiosi possono spingersi fino in Scozia: una degustazione di whisky a Edimburgo completa bene un weekend dedicato alla corsa, a circa 1h30 di treno da Newcastle.
Punti di forza
- Volo diretto Ryanair da Milano Bergamo o easyJet da Roma Fiumicino, collegamento stagionale anche da Verona
- UK ETA obbligatoria dal 2 aprile 2025, da richiedere alcuni giorni prima della partenza
- Prenotate con anticipo: i prezzi degli hotel a Newcastle salgono molto proprio in questo weekend
Se il vostro programma lascia una giornata libera intorno al weekend di gara, la meta è il Vallo di Adriano: è una delle escursioni più richieste in partenza da Newcastle.
Info pratiche per gli spettatori italiani
Sul fronte meteo, metti in conto circa 18 °C di giorno e 10 °C di notte a metà settembre a Newcastle, con un rischio di pioggia non trascurabile (una quindicina di giorni di pioggia al mese in media) e vento, soprattutto sul lungomare esposto di South Shields all’arrivo. Una giacca antivento leggera per l’ultimo miglio costiero non è mai superflua. Sul fronte budget trasporti locali, la carta Pop ha un tetto di 5 £ al giorno e 2,50 £ a tratta, contro 3,20-5,10 £ del biglietto cartaceo. Per restare connesso senza destreggiarti con una SIM locale, confronta le offerte nel nostro comparativo eSIM da viaggio 2026.
Dati disponibili già all’atterraggio a Newcastle, senza cercare un operatore locale né cambiare scheda SIM.
Da 4,50 $ per 1 GB / 7 giorniLa TEAM copre le cure pubbliche del NHS, ma non il rimpatrio né le strutture private. Una copertura integrativa resta consigliata dalla Farnesina per un soggiorno nel Regno Unito.
Da circa 1,50 € al giornoDomande frequenti
Si può assistere al Great North Run gratuitamente, senza biglietto?
Sì, assistere alla corsa come spettatori è del tutto gratuito: non esiste alcuna biglietteria per posizionarsi lungo il percorso pubblico. Solo l’iscrizione come corridore è a pagamento, tramite estrazione a sorte, con una quota di circa 68 £ per l’iscrizione generale, secondo Great Run.
Si può stare sul Tyne Bridge per vedere passare i corridori?
No, non nel 2026. Il ponte è in lavori di restauro fino al 2028 e agli spettatori non è consentito sostarvi: solo i corridori lo attraversano, incanalati su un solo lato da steward. Bisogna posizionarsi sulle banchine, nei pressi del ponte, sul lato di Newcastle o su quello di Gateshead, secondo Tyne Bridge Restoring an Icon.
Come tornare da South Shields a Newcastle dopo la corsa senza passare ore nei trasporti?
Lo Shields Ferry verso North Shields, 7 minuti di traversata con corse rinforzate il giorno della gara, è l’opzione meno conosciuta ma spesso la più rapida per evitare la calca alla stazione Metro di South Shields. In alternativa, procuratevi il biglietto di trasporto in anticipo (carta Pop) e mettete in conto una coda notevole, sia alla Metro sia alle navette gratuite Haymarket-South Shields, secondo South Shields.org.
Qual è il periodo migliore per prenotare un hotel a Newcastle per il Great North Run?
Il prima possibile: i prezzi salgono molto proprio in questo weekend, con una testimonianza che riporta oltre 230 £ a notte contro meno di 100 £ in una settimana normale. Alternativa economica: alloggiare a Durham o Darlington e raggiungere Newcastle in treno al mattino, in una trentina di minuti.
Serve un visto per un cittadino italiano che viene ad assistere al Great North Run?
Non un visto in senso stretto, ma un’autorizzazione elettronica di viaggio britannica (UK ETA) è obbligatoria dal 2 aprile 2025 per i cittadini italiani, oltre a un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno. Il soggiorno è consentito fino a 6 mesi senza visto, secondo British Chamber of Commerce for Italy.
Il Great North Run fa parte dei World Marathon Majors?
No: è una mezza maratona, un formato non ammesso ai World Marathon Majors, riservati alle maratone classiche di 42,195 km. Detiene invece una World Athletics Heritage Plaque e il record del mondo della mezza maratona più partecipata, omologato dal Guinness World Records dal 2014, secondo World Athletics.
Che tempo aspettarsi a Newcastle per il Great North Run?
Intorno ai 18 °C di giorno e 10 °C di notte in media, con un rischio di pioggia non trascurabile (una quindicina di giorni di pioggia al mese) e vento, in particolare sul lungomare esposto di South Shields all’arrivo. Il tempo resta notoriamente variabile da un’edizione all’altra.
Fonti
- AJ Bell Great North Run (Great Run) : pagina ufficiale dell’edizione 2026
- Great North Run (Wikipedia) : storia, cifre e record della manifestazione
- The Great Run Company (Wikipedia) : organizzatore della corsa
- Steve Cram (Wikipedia) : figura locale e commentatore della corsa
- Sky Sports : scuse degli organizzatori dopo l’errore sulle medaglie 2025
- Tyne Bridge, Restoring an Icon : sito ufficiale del cantiere di restauro
- Tyne Bridge, Restoring an Icon : chiusure legate al Great North Run 2026
- Shields Gazette : le due zone vietate agli spettatori nel 2026
- Nexus : informazioni ufficiali sui trasporti per il giorno della corsa
- South Shields.org : guida allo Shields Ferry, orari e tariffe
- Singletrackworld : consigli di spettatori abituali della corsa
- Milan Bergamo Airport : nuova rotta diretta Ryanair per Newcastle
- easyJet Media Centre : nuovo collegamento diretto Roma Fiumicino-Newcastle dal 2026
- British Chamber of Commerce for Italy : obbligo UK ETA per i cittadini italiani dal 2 aprile 2025
- exchange-rates.org : tasso di cambio sterlina / euro
- World Athletics : Heritage Plaque assegnata al Great North Run
Ricerca effettuata il 23 agosto 2026.

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