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L’UK ETA costa 20 £ e condiziona ormai l’imbarco verso il Regno Unito. La tariffa è raddoppiata in tre anni: 10 £ al lancio nell’ottobre 2023, 16 £ ad aprile 2025, 20 £ dall’8 aprile 2026. Diventata obbligatoria per i cittadini dell’Unione europea da aprile 2025, viene realmente controllata all’imbarco solo dal 25 febbraio 2026, il che spiega perché tanti italiani la ignorino ancora. Ogni persona, neonati compresi, deve averne una propria: una famiglia di 4 persone paga 80 £. Richiedila solo su gov.uk, almeno tre giorni prima della partenza.

Un Eurostar prenotato, una valigia mezza pronta, eppure una semplice dimenticanza amministrativa può lasciarti a terra. Dal 25 febbraio 2026, il Regno Unito applica senza eccezioni una regola in vigore da quasi un anno ma a lungo tollerata: senza un’autorizzazione elettronica di viaggio (ETA) valida, non è possibile alcun imbarco, né in aereo, né in Eurostar, né in traghetto. Questa guida fa il punto su cosa comporta realmente questa formalità da 20 £ nel 2026, perché tanti viaggiatori europei la ignorano ancora, e come ottenerla senza cadere nella trappola di un sito terzo.

1. L’ETA, il lasciapassare obbligatorio per raggiungere Londra

L’Electronic Travel Authorisation (ETA) è un’autorizzazione digitale a viaggiare, non un visto. Secondo gov.uk, non garantisce l’ingresso nel territorio britannico (la decisione finale resta a discrezione del Border Force al valico di frontiera) ma condiziona il semplice fatto di poter salire sull’aereo, sul treno o sulla nave. Il sistema è modellato sull’ESTA statunitense, in vigore dal 2009: un filtraggio di sicurezza effettuato prima della partenza piuttosto che un controllo allo sportello all’arrivo.

Questa formalità è il punto d’arrivo di un processo iniziato con l’uscita del Regno Unito dall’Unione europea. Prima del 1° gennaio 2021, i cittadini europei entravano nel Regno Unito con una semplice carta d’identità, senza alcun filtraggio preventivo. Dall’ottobre 2021, questa carta d’identità non è peraltro più accettata come documento di viaggio: è riconosciuto solo un passaporto valido almeno sei mesi. Per le altre formalità da conoscere prima della partenza (passaporto, copertura sanitaria), la nostra guida completa per viaggiare nel Regno Unito approfondisce ogni punto. L’ETA, dal canto suo, riguarda una massa considerevole di viaggiatori: solo ai cittadini francesi ne sono state rilasciate 2,3 milioni nell’anno chiuso a marzo 2026, secondo la scheda informativa ufficiale dell’Home Office.

Panorama di Londra dal Tower Bridge, con lo Shard e la City
Foto di Frans Ruiter su Unsplash

Londra, una volta ottenuto l’ETA

Heathrow Express: 25 £ fino al centro in 15 minuti ETA valida 2 anni, soggiorni massimo 6 mesi Clima fresco e variabile tutto l’anno 4 giorni bastano per le tappe imperdibili

Una volta ottenuta l’autorizzazione, Londra si visita in fretta: l’abbazia di Westminster, la Torre di Londra, quartieri vivaci come Camden Town e i suoi mercati. Per prolungare il soggiorno fuori dalla capitale, la nostra selezione di escursioni di un giorno a Bath da Londra completa bene un city break.

Punti di forza

  • Abbazia di Westminster, Torre di Londra e crociera sul Tamigi in un solo giorno
  • Guida certificata Blue Badge, il riferimento ufficiale delle guide professioniste britanniche
  • Cancellazione gratuita se il tuo programma cambia prima della partenza
Consiglio Pixidia: prenota il tuo ETA prima di qualsiasi altra spesa di viaggio. Una volta pagati il volo, l’Eurostar o le attività, un rifiuto d’imbarco per autorizzazione mancante non viene rimborsato da nessuna assicurazione viaggio classica.
Londra in un giorno: Torre di Londra, Westminster e crociera sul Tamigi a partire da 141€ a persona (base 2 adulti), verificato sui prossimi 30 giorni · 4.8 (966 recensioni)

2. 20 £ da aprile 2026: l’ETA è raddoppiata di prezzo in tre anni

La tariffa dell’ETA non è affatto fissa. Lanciata a 10 £ all’avvio del sistema nell’ottobre 2023, è salita a 16 £ il 9 aprile 2025, poi a 20 £ l’8 aprile 2026, nell’ambito della revisione annuale delle tariffe d’immigrazione britanniche. Quest’ultimo aumento è sancito dall’Immigration and Nationality (Fees) (Amendment) Order 2026, approvato da entrambe le camere del Parlamento tra febbraio e marzo 2026, secondo i dibattiti registrati sull’Hansard.

DataTariffaVariazione
25 ottobre 2023 (lancio)10 £Tariffa di lancio
9 aprile 202516 £+ 60%
8 aprile 202620 £+ 25%

Non esiste alcuna esenzione per età: anche un neonato di poche settimane paga la stessa tariffa di un adulto, e non esiste né una richiesta di gruppo né una tariffa famiglia. Per una coppia con due figli, il conto sale ora a 80 £ (circa 92 €), contro le 64 £ prima dell’aumento di aprile 2026, solo per questa formalità, ancora prima di aver prenotato un volo o un hotel. Il nostro itinerario a Londra in famiglia in 4 giorni include questa voce di budget nella preparazione del soggiorno.

Al momento non è stato trovato alcun annuncio di un ulteriore aumento: la tariffa di 20 £ resta, allo stato attuale, quella in vigore per il 2026, fino alla pubblicazione di un nuovo provvedimento.

3. «Obbligatoria» dal 2025, ma davvero controllata solo da febbraio 2026

È qui il nodo del problema per chi prepara un soggiorno a Londra nel 2026: l’ETA è diventata legalmente obbligatoria per i cittadini dell’Unione europea, tra cui l’Italia, il 2 aprile 2025. Ma tra questa data e il 25 febbraio 2026, il sistema esisteva senza essere realmente applicato. Secondo il comunicato ufficiale del governo britannico, la regola «non veniva applicata rigorosamente, per dare ai viaggiatori il tempo di adattarsi alla nuova richiesta».

In pratica, diversi viaggiatori europei hanno potuto attraversare la frontiera senza ETA nel 2025 senza essere bloccati, il che ha creato un falso senso di tolleranza permanente. Questo periodo si è concluso il 25 febbraio 2026, data di passaggio all’applicazione rigorosa, sotto lo slogan ufficiale «No permission, no travel». Da allora, compagnie aeree, traghetti ed Eurostar sono tenuti a verificare l’ETA di ogni passeggero prima dell’imbarco, pena una multa fino a 2.000 £ per passeggero privo di un’autorizzazione valida, importo che sale in caso di violazioni ripetute. Questo regime sanzionatorio è entrato in vigore il 20 marzo 2026, secondo The Common Room.

Un italiano che ha sentito parlare dell’ETA «di sfuggita» tra aprile 2025 e inizio 2026, o che ha viaggiato senza intoppi durante questo periodo di tolleranza, può legittimamente credersi al sicuro. È proprio questo scarto temporale a spiegare perché tanti viaggiatori europei la ignorino ancora a metà 2026, mentre la situazione è cambiata da fine febbraio.

4. Come richiedere il tuo ETA in 10 minuti (evitando i siti truffa)

Esistono solo due canali ufficiali: il sito gov.uk/eta/apply oppure l’app mobile UK ETA, pubblicata dall’Home Office e disponibile su App Store e Google Play. Nessun altro sito, nessun’altra app è autorizzata dal governo britannico a rilasciare un’ETA.

Passaporto e documenti di viaggio pronti prima di richiedere l'ETA online
Foto di CardMapr.nl su Unsplash

La procedura, passo dopo passo

5-10 minuti in media Decisione entro 3 giorni lavorativi, spesso in pochi minuti Passaporto con chip e selfie richiesti Pagamento con carta, Apple Pay o Google Pay

Calcola tra i 5 e i 10 minuti per una pratica individuale senza complicazioni, secondo diverse testimonianze concordanti di viaggiatori, tra cui quelle riportate da One Mile at a Time. La decisione arriva ufficialmente entro 3 giorni lavorativi, ma nella maggior parte dei casi è automatizzata e viene comunicata in pochi minuti.

Punti di forza

  • Account, identità, codice di sicurezza, poi foto della pagina del passaporto con lettura del chip
  • Selfie di verifica facciale: anche una minima ombra causa un rifiuto, meglio una luce uniforme
  • Ogni viaggiatore, neonati compresi, deve avere la propria ETA a tariffa piena
Consiglio Pixidia: fai la richiesta da casa, con calma, invece che in aeroporto. A inizio giugno 2026 è stato documentato un guasto al sistema di candidatura: meglio muoversi con una settimana di anticipo piuttosto che affidarsi ai 3 giorni minimi consigliati dall’Home Office.

Una volta rilasciata, l’autorizzazione resta valida 2 anni, oppure fino alla scadenza del passaporto associato se questa avviene prima, e consente un numero illimitato di soggiorni di massimo 6 mesi ciascuno. Un genitore o un tutore può presentare la richiesta a nome di un minore, ma non esiste né una richiesta di gruppo né una tariffa ridotta.

Resta un rischio ben concreto: siti terzi non ufficiali, che imitano la grafica del sito governativo e si posizionano in cima ai risultati di ricerca, fanno pagare la pratica da cinque a nove volte il prezzo ufficiale. Un’inchiesta di ici.fr (ex-France Bleu) documenta il caso di una coppia che ha pagato 348 € per due autorizzazioni che sarebbero dovute costare circa 38 € in totale: l’emittente belga RTBF conferma che il fenomeno non risparmia alcun paese europeo. Il segnale d’allarme è semplice: qualsiasi prezzo superiore a 20 £ per una richiesta individuale, o un indirizzo che non termina in gov.uk, deve metterti in guardia. In caso di truffa accertata, in Italia è possibile segnalare il sito e avviare una contestazione bancaria tramite il Commissariato di P.S. Online della Polizia Postale.

5. ETA, ESTA, eTA, ETIAS: non confondere queste autorizzazioni

La confusione più frequente nasce dalla sovrapposizione con l’ETIAS, il sistema equivalente che l’Unione europea sta preparando per filtrare gli ingressi dei cittadini extra-UE, tra cui i britannici, nello spazio Schengen. Inizialmente annunciato per il 2026, è stato rinviato almeno al 2027, secondo una conferma dell’agenzia europea eu-LISA diffusa a luglio 2026. Molti viaggiatori italiani, sentendo parlare di un «ETIAS non ancora attivo», ne concludono erroneamente che nessuna formalità elettronica sia necessaria per nessuna destinazione, mentre l’ETA britannica è invece pienamente attiva e rigorosamente controllata dal febbraio 2026. Si tratta di due sistemi indipendenti, gestiti da due amministrazioni diverse.

SistemaAreaTariffaValiditàEsenzione per età
UK ETARegno Unito20 £ (circa 23 €)2 anni, ingressi illimitatiNessuna
ESTAStati Uniti40 $ (circa 37 €)2 anni, ingressi illimitatiNessuna
eTACanada7 CAD (circa 4,7 €)5 anni, ingressi illimitatiNessuna, ma tariffa molto bassa
ETIAS (dal 2027 al più presto)Unione europea / Schengen20 €3 anni, ingressi illimitatiGratuito per gli under 18 e gli over 70

L’ETA britannica è quindi l’unico dei quattro sistemi a non offrire alcuna esenzione per età, né per i più piccoli né per gli anziani. Il futuro ETIAS europeo sarà, su questo punto specifico, più generoso: la procedura resterà obbligatoria per tutti, ma sarà gratuita per i minorenni e per le persone over 70, secondo l’annuncio della Commissione europea di luglio 2025.

6. Eurostar, aereo, Eurotunnel: dove avviene davvero il controllo

A Heathrow, Gatwick o Stansted, l’ETA viene verificata elettronicamente tramite i varchi biometrici, senza dover mostrare alcun documento fisico: il passaggio richiede meno di 90 secondi nella maggior parte dei casi, secondo i dati di aprile 2026. Ma per chi transita dalla Francia, la logica è diversa, ed è proprio questo a sorprendere di più.

Treno Eurostar alla stazione di St Pancras, capolinea del controllo britannico effettuato in Francia
Foto di Christian Lue su Unsplash

Eurostar: il controllo avviene a Parigi, non a Londra

ETA controllata prima della partenza, sul lato francese Verifica in pochi minuti alla Gare du Nord Parigi, Bruxelles o Lille verso St Pancras API (Advance Passenger Information) aggiuntiva

Il sistema dei controlli giustapposti, un accordo bilaterale franco-britannico mantenuto dopo la Brexit, fa sì che il Border Force controlli i passeggeri prima della partenza, sul suolo francese o belga. Alla Gare du Nord, un viaggiatore passa due controlli passaporto consecutivi prima di salire sul treno: prima le autorità francesi, poi direttamente quelle britanniche. Una volta arrivato a St Pancras, non avviene alcun controllo aggiuntivo: il viaggiatore scende ed esce direttamente dalla stazione.

Punti di forza

  • Un rifiuto dell’ETA si gioca quindi a Parigi, Bruxelles o Lille, mai all’arrivo a Londra
  • Eurostar richiede inoltre una Advance Passenger Information (API), una formalità distinta specifica del vettore
  • Eurotunnel Le Shuttle applica la stessa regola: ETA obbligatoria, check-in da 1 a 4 ore prima della partenza
Consiglio Pixidia: verifica il tuo ETA ancora prima di stampare il biglietto Eurostar. A differenza di un volo, dove il controllo avviene all’arrivo, un ETA mancante ti blocca già sulla banchina francese.

Per un semplice transito a Heathrow senza intenzione di entrare nel Regno Unito, tutto dipende dal tipo di scalo. Un transito «airside», interamente in zona sicura senza passaggio dal controllo di frontiera, non richiede l’ETA, un risultato diretto del lobbying dell’aeroporto nel 2024 per preservare il proprio status di hub internazionale. Un transito «landside», che implica il ritiro dei bagagli o il cambio di terminal uscendo dalla zona sicura, rende l’ETA obbligatoria, esattamente come per un ingresso classico.

7. Doppia cittadinanza, precedenti penali, assicurazione: i casi particolari da conoscere

  • Binazionali italo-britannici: semplicemente non possono ottenere l’ETA. Devono viaggiare con il proprio passaporto britannico o irlandese, mai con il solo passaporto italiano, secondo la guida ufficiale dedicata ai doppi cittadini. Un passaporto britannico scaduto o non esibito è una causa frequente di blocco dal 25 febbraio 2026.
  • Precedenti penali dichiarati: qualsiasi condanna penale comporta, nella stragrande maggioranza dei casi, un rifiuto automatico e senza appello. L’unica alternativa resta una richiesta di Standard Visitor Visa classico, molto più onerosa.
  • L’assicurazione di viaggio di solito non ti copre: secondo un’analisi dello studio legale Mayer Brown pubblicata a luglio 2026, la maggior parte delle polizze non rimborsa un rifiuto d’imbarco legato a un’ETA mancante, considerato una negligenza evitabile piuttosto che un imprevisto coperto.
  • Viaggi scolastici dalla Francia: gli alunni di 18 anni o meno, in gruppo organizzato di almeno 5 persone provenienti da istituti scolastici francesi, beneficiano di un’esenzione temporanea dall’ETA annunciata almeno fino al 2028, frutto di un accordo bilaterale specifico tra Regno Unito e Francia. Non copre insegnanti né accompagnatori adulti, che devono comunque richiedere un’ETA classica. Nessun accordo equivalente risulta per ora per i gruppi scolastici italiani: chi organizza una gita scolastica nel Regno Unito deve verificare la situazione aggiornata sul sito dell’Home Office.

La reciprocità funziona anche nel verso opposto: i cittadini britannici devono ora sottoporsi al sistema europeo EES quando entrano nello spazio Schengen, con registrazione biometrica a ogni frontiera dal 10 aprile 2026. Questo dispiegamento ha generato a sua volta code criticate di diverse ore a Dover nella primavera 2026. L’attrito post-Brexit non è quindi a senso unico: riguarda i viaggiatori da entrambi i lati della Manica.

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Copertura medica, bagagli e annullamento per un soggiorno nel Regno Unito. Non sostituisce l’ETA e non copre un rifiuto d’imbarco legato a un’autorizzazione mancante: le due pratiche restano complementari, non intercambiabili.

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Domande frequenti

Chi deve avere l’UK ETA?

Tutti i cittadini di circa 85 nazionalità esentate dal visto per soggiorni brevi, tra cui l’Italia e l’intera Unione europea, devono ottenere un’ETA prima di viaggiare verso il Regno Unito. Ne sono esentati solo i cittadini britannici, irlandesi e i residenti titolari di uno status specifico, secondo gov.uk.

Quanto costa l’UK ETA nel 2026?

20 £, ossia circa 23 €, a persona dall’8 aprile 2026, senza alcuno sconto, bambini e neonati compresi. La tariffa era di 16 £ prima di questa data, secondo la tabella ufficiale delle tariffe d’immigrazione.

Dove richiedere ufficialmente l’UK ETA?

Solo su gov.uk/eta/apply oppure tramite l’app mobile ufficiale «UK ETA» pubblicata dall’Home Office. Qualsiasi altro sito che fa pagare la pratica è un intermediario non ufficiale, a volte fraudolento.

L’UK ETA è obbligatoria per l’Eurostar?

Sì, e il controllo avviene prima della partenza, sul lato francese, tramite i controlli giustapposti della Gare du Nord. Eurostar richiede inoltre una Advance Passenger Information (API), una formalità specifica del vettore che si aggiunge all’ETA, secondo Eurostar.

Cosa succede senza ETA al momento dell’imbarco?

Dal 25 febbraio 2026, la compagnia deve rifiutare l’imbarco, pena una multa fino a 2.000 £ per passeggero. Non è possibile alcuna regolarizzazione sul posto, secondo il comunicato ufficiale gov.uk.

UK ETA o ETIAS, qual è la differenza?

L’ETA è specifica del Regno Unito ed è già pienamente controllata dal febbraio 2026. L’ETIAS riguarda l’ingresso nello spazio Schengen, quindi non il Regno Unito, ed è stato rinviato almeno al 2027: non è ancora attivo, a differenza dell’ETA.

Un neonato ha bisogno della propria ETA?

Sì, senza eccezioni. Ogni viaggiatore, neonati compresi, deve avere la propria autorizzazione individuale a tariffa piena. Un genitore o un tutore può presentare la richiesta a suo nome, secondo gov.uk.

Un binazionale italo-britannico deve richiedere un’ETA?

No, e in ogni caso non potrebbe ottenerla: i binazionali britannici o irlandesi devono viaggiare con il proprio passaporto britannico o irlandese, mai con il solo passaporto italiano, secondo la guida ufficiale dedicata ai doppi cittadini.

Fonti

Ricerca e verifica dei fatti effettuate ad agosto 2026.

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