Il 5 novembre 2026 l’intersindacale francese invita allo sciopero e alla manifestazione, ma al 13 ottobre 2026 non risulta alcun preavviso di sciopero nei trasporti. Se il volo viene cancellato, si può chiedere il rimborso o la riprotezione; per il treno, dipende dal biglietto.
Verificato il sulla base del comunicato intersindacale, della scheda DGCCRF e dei calendari; testi dei regolamenti non letti, da riconfermare.
Giovedì 5 novembre 2026 l’intersindacale francese invita lavoratori, pensionati e giovani a scioperare e a manifestare. Il testo non cita alcun settore dei trasporti e non annuncia né luogo né orario. Per chi viaggia, la domanda utile non è soltanto «ci sarà uno sciopero?», ma «cosa può toccare il proprio viaggio e quali sono i propri diritti?». Questo articolo separa ciò che è confermato, ciò che va tenuto sotto controllo e ciò che la norma prevede se arriva un disservizio.
1. Cosa è confermato a oggi

Un appello, non ancora un preavviso di sciopero nei trasporti
Il comunicato dell’intersindacale (CFDT, CGT, FO, UNSA, FSU) è datato 5 ottobre 2026 ed è stato pubblicato sui siti sindacali il 6 ottobre 2026. Invita a scioperare e a manifestare giovedì 5 novembre per i salari, le pensioni, il punto indice dei dipendenti pubblici, la pianificazione ecologica e la giustizia fiscale. Chiede anche di riesaminare 211 miliardi di euro di aiuti pubblici. Leggi il comunicato della CFDT UFETAM.
- Il testo non menziona né trasporti, né preavviso, né luogo, né orario.
- Un disservizio diventa noto solo con un preavviso depositato e un annuncio dell’operatore.
- Il 17 ottobre e il 5 novembre sono due date distinte, da non confondere.
2. Cosa tenere d’occhio entro il 5 novembre
La tabella elenca i movimenti noti intorno a questa data. Nessuno dimostra un disservizio il 5 novembre: indicano dove guardare. L’inizio delle vacanze di Ognissanti (Toussaint, sabato 17 ottobre) e il giorno festivo di mercoledì 11 novembre sono confermati; la fine delle vacanze, lo stato del preavviso del personale di volo e i possibili ponti non lo sono. Per un altro sciopero di questo autunno, c’è la nostra guida dedicata allo sciopero del 29 settembre.
| Data | Movimento | Stato al 13 ottobre 2026 |
|---|---|---|
| Da sabato 17 ottobre | Vacanze di Ognissanti (zone A, B e C) | Inizio confermato sabato 17 ottobre; fine da confermare sul calendario ufficiale (lunedì 2 novembre secondo un calendario non riletto) |
| Da sabato 17 a mercoledì 21 ottobre | Preavviso di sciopero del personale di volo (SNPL, UNSA PNC, SNPNC-FO, SNGAF, UNAC) | Situazione contraddittoria: sospeso il 9 ottobre secondo InfosTourisme, mantenuto secondo altre fonti. Da tenere d’occhio. |
| Giovedì 5 novembre | Appello intersindacale allo sciopero e alla manifestazione | Appello confermato. Nessun preavviso nei trasporti identificato. Nessun luogo né orario annunciato. |
| Mercoledì 11 novembre | Armistizio, giorno festivo in Francia | Giorno festivo confermato. Possibili ponti secondo i calendari consultati: giovedì 12 e venerdì 13 novembre, oppure lunedì 9 e martedì 10 (non confermati da un testo ufficiale). |
Fonti: InfosTourisme (12 ottobre 2026), Sortiraparis (aggiornamento del 12 ottobre 2026), comunicato della CFDT UFETAM (5 ottobre 2026), consultate il 13 ottobre 2026.
Il giovedì 29 ottobre (a sette giorni dalla data) è il momento giusto per una prima verifica: preavvisi depositati nel settore del proprio tragitto, informazioni sul traffico del proprio operatore, condizioni del biglietto. Un preavviso può anche essere pubblicato poco prima dello sciopero: conviene quindi ricontrollare gli ultimi giorni prima del 5 novembre. Il segnale da seguire resta la pubblicazione di un preavviso seguita dall’annuncio, da parte dell’operatore, dei treni o dei voli interessati. In mancanza, non c’è alcun disservizio da anticipare, solo una data da tenere d’occhio. Per il preavviso del personale di volo dal 17 al 21 ottobre, c’è la nostra guida dedicata a piloti e personale di cabina.
Intorno a Ognissanti, InfosTourisme segnala possibili difficoltà sull’autostrada A6, sulla A10 e ai pedaggi, nel senso delle partenze: si tratta di una previsione, non di un dato accertato. Indipendentemente dagli scioperi, la linea C del RER è interrotta tra Choisy-le-Roi e Massy-Palaiseau il 17 e 18 ottobre per lavori: ciò riguarda le partenze di Ognissanti, non il 5 novembre.
A Parigi, metro, RER e tram sono meno esposti agli scioperi nazionali dei treni, ma dipendono dai preavvisi locali della RATP, l’azienda dei trasporti pubblici parigini. Nessun preavviso RATP per il 5 novembre è stato trovato alla data del 13 ottobre. Consulti l’informazione sul traffico della rete locale: i preavvisi vengono spesso pubblicati pochi giorni prima della giornata interessata.
3. Treno: l’indennizzo non arriva da solo
Il regolamento europeo 2021/782 prevede un indennizzo all’arrivo quando il ritardo raggiunge 60 minuti: 25% del prezzo del biglietto tra 60 minuti e 2 ore di ritardo, 50% oltre le 2 ore (importi da riconfermare su EUR-Lex, testo non riletto per questo articolo). Uno sciopero del personale del gestore non esonera dall’indennizzo. Alcuni treni regionali (TER) possono essere esentati a seconda degli Stati (da riconfermare).
Conservi il biglietto, la prova del ritardo (screenshot dell’app, email o SMS dell’operatore) e i riferimenti della prenotazione.
Il rimborso del biglietto dipende dalla sua natura: un biglietto a tariffa promozionale non ha sempre le stesse condizioni di uno a tariffa piena. Per lo sciopero SNCF del 10 giugno 2026, alcuni articoli divergono sul rimborso automatico dei biglietti acquistati su SNCF Connect, come mostra un articolo di Ulysse. Non conti quindi su un rimborso automatico: verifichi le condizioni della prenotazione prima del giorno della partenza. In occasione dello sciopero del 10 giugno, le richieste di rimborso si facevano in stazione o per telefono (36 35), prima dell’orario di partenza previsto. Questo riscontro riguarda il 10 giugno, non il 5 novembre, ma mostra il riflesso giusto: non lasci partire il treno prima di aver fatto la richiesta.
4. Aereo: la causa dell’annullamento cambia tutto
Per un volo, l’indennizzo forfettario è di 250 euro per un volo fino a 1.500 km, di 400 euro per un volo di oltre 1.500 km all’interno dell’UE e per gli altri voli tra 1.500 e 3.500 km, e di 600 euro oltre i 3.500 km (regolamento CE 261/2004; importi da riconfermare su EUR-Lex).
Se lo sciopero viene dal personale della sua compagnia, non costituisce una circostanza eccezionale, secondo la giurisprudenza della Corte di giustizia dell’Unione europea (da riconfermare): l’indennizzo resta dovuto.
Se lo sciopero viene da un terzo, come i controllori di volo, può essere considerato una circostanza eccezionale (interpretazione da verificare con il regolamento 261/2004). In questo caso l’indennizzo forfettario, in linea di principio, non è dovuto, ma restano un diritto il rimborso o la riprotezione, così come l’assistenza: ad esempio i pasti e, se necessario, il pernottamento. Per gli scioperi dei controllori aerei, c’è anche la nostra guida dedicata.
| Situazione | Treno (regolamento UE 2021/782) | Aereo (regolamento CE 261/2004) |
|---|---|---|
| Sciopero del personale del gestore | Indennizzo del 25% (ritardo da 60 minuti a 2 ore) o del 50% (oltre 2 ore); lo sciopero del personale non esonera | Indennizzo forfettario dovuto: 250, 400 o 600 euro a seconda della distanza (sciopero interno, non straordinario secondo la giurisprudenza della CGUE, da riconfermare) |
| Sciopero di controllori di volo o di altri terzi | Non pertinente per questa situazione, che riguarda il trasporto aereo | Può essere considerato una circostanza eccezionale: nessun indennizzo forfettario, ma restano un diritto il rimborso o la riprotezione |
| Cancellazione: rimborso o riprotezione | Rimborso del biglietto o prosecuzione del viaggio, secondo le condizioni del biglietto | Rimborso entro sette giorni, oppure riprotezione |
Fonti: regolamento CE 261/2004 e regolamento UE 2021/782 (testi non riletti per questo articolo, importi da riconfermare su EUR-Lex); scheda DGCCRF « Voyager en train, les règles à connaître » (aggiornamento del 22 aprile 2026), consultate il 13 ottobre 2026.
Per un tragitto urgente, chieda prima la riprotezione: è spesso il modo più rapido per arrivare a destinazione. Se preferisce il rimborso, la scelta è sua, ma va espressa alla compagnia. Conservi la prova della cancellazione e la traccia della sua richiesta. Per il bilancio degli scioperi aerei dell’estate, c’è la nostra sintesi degli scioperi aerei del 2026.
5. Il nuovo regolamento sui voli non è ancora in vigore
Un accordo politico tra Parlamento europeo e Consiglio è stato raggiunto a giugno 2026 per rivedere il regolamento 261/2004 sui voli. Il governo lussemburghese ne ha pubblicato il contenuto in un comunicato del 16 giugno 2026.
Il testo deve ancora essere formalmente adottato, e non è annunciata alcuna data di applicazione. Non modifica quindi i suoi diritti per il 5 novembre. Ciò che è annunciato riguarda un indennizzo graduato in base alla distanza, la ripresa nel regolamento delle regole stabilite dalla giurisprudenza della CGUE, un divieto del «no-show» (non presentarsi a un volo di andata per usare il ritorno) e precisazioni sul rimborso. Il comunicato non tratta né gli scioperi né i voli in coincidenza.
6. Il percorso pratico, passo dopo passo
Un viaggio il giovedì 5 novembre si prepara in tre tempi. Il primo consiste nel fare l’inventario dei segmenti: per ogni treno, volo, transfer o coincidenza, annoti l’operatore, l’orario di partenza, il numero di prenotazione e il mezzo di pagamento. Un viaggio combinato treno e aereo si gestisce con tante richieste quanti sono i vettori, perché ogni operatore risponde del proprio segmento.
Il secondo tempo si gioca nelle settimane precedenti. Le vacanze di Ognissanti iniziano sabato 17 ottobre, con partenze già da venerdì sera (vedi sezione 2). Controlli in quel momento le condizioni del biglietto, compresa la possibilità di cambiarlo. Se può scegliere la data, è il momento di farlo, piuttosto che la vigilia della partenza.
Il terzo tempo è il giorno stesso. Consulti l’informazione sul traffico del proprio operatore prima di partire, poi al momento di lasciare casa. Se un annuncio modifica il suo orario, faccia uno screenshot: è la prova che servirà per un’eventuale richiesta di indennizzo o di riprotezione.
In caso di cancellazione, la procedura inizia con l’operatore. Chieda la riprotezione, per iscritto quando possibile (app, modulo o email), e annoti l’ora della richiesta. Per un volo, la compagnia deve proporre il rimborso entro sette giorni se lo si sceglie, come prevede il regolamento 261/2004 (da riconfermare su EUR-Lex). Conservi tutti gli scambi: serviranno come prova.
Per un tragitto importante, come un matrimonio, un esame o un volo a lungo raggio con coincidenza, chieda per prima cosa la riprotezione se il viaggio è urgente: è un consiglio ripetuto dalla DGCCRF e da alcuni comparatori, da verificare. Conservi biglietto, carta d’imbarco e la prova della richiesta.
Tre errori da evitare. Il primo è confondere il 5 novembre con il 17 ottobre, data legata a un preavviso del personale di volo, che è un altro tema. Il secondo è annullare il biglietto prima della decisione dell’operatore. Il terzo è pensare che lo sciopero della compagnia non dia diritto a nulla: secondo la giurisprudenza della CGUE (da riconfermare), l’indennizzo forfettario può restare dovuto in questo caso, come mostra la tabella della sezione 4.
Quello che le altre guide non dicono
Le guide generaliste parlano spesso di treni e voli «perturbati». Ecco cinque punti verificati nei testi, nei comunicati e nella stampa datata, consultati il 13 ottobre 2026.
- Il 5 novembre è un appello, non un preavviso di sciopero nei trasporti. Il comunicato dell’intersindacale non cita alcun mezzo di trasporto. Comunicato della CFDT UFETAM (5 ottobre 2026, pubblicato il 6 ottobre).
- Il 17 ottobre non è il 5 novembre. Le due date sono spesso confuse, e InfosTourisme lo segnala esplicitamente. InfosTourisme (12 ottobre 2026).
- Uno sciopero della compagnia può dare diritto all’indennizzo aereo. Secondo la giurisprudenza della CGUE, lo sciopero interno non è una circostanza eccezionale, mentre quello esterno può esserlo. Da riconfermare sul testo del regolamento 261/2004. Comparatore consultato il 13 ottobre 2026: Selectra, da verificare.
- La revisione del regolamento 261/2004 non è in vigore. Si tratta di un accordo politico, senza data di applicazione. Governo del Lussemburgo (16 giugno 2026).
- Il rimborso SNCF non è sempre automatico. Le fonti divergono su questo punto, per questo conviene verificare la prenotazione. Ulysse (consultato il 13 ottobre 2026, a proposito dello sciopero del 10 giugno 2026).
Info pratiche: prima e il giorno del 5 novembre
- Prove: conservi il biglietto, gli screenshot e le email dell’operatore.
- Assicurazione annullamento: legga le condizioni del contratto: alcune garanzie coprono lo sciopero della compagnia, altre lo escludono. Non abbiamo verificato cosa copra la sua assicurazione.
- Alternativa in pullman: FlixBus è un’alternativa in autobus; la chiusura annunciata di BlaBlaCar Bus resta da riconfermare.
Secondo il proprio profilo
- Volo al mattino presto: arrivare con un margine di tempo e verificare la sera prima lo stato del volo presso la compagnia.
- Famiglia in vacanza: se il tragitto combina treno e aereo, verificare ogni segmento separatamente, perché le regole di indennizzo non sono le stesse.
- Trasferta di lavoro: tenere una prenotazione modificabile e avvisare il datore di lavoro appena nasce un dubbio, per evitare di perdere una giornata di lavoro.
- Ponte dell’11 novembre: il giovedì 5 non è un giorno di ponte. Se si parte nei giorni del ponte, prenotare presto, come consiglio generale.
Domande frequenti
C’è uno sciopero il 5 novembre 2026?
Sì, nel senso di un appello. L’intersindacale (CFDT, CGT, FO, UNSA, FSU) invita a scioperare e a manifestare giovedì 5 novembre 2026. Al 13 ottobre non è identificato alcun preavviso nei trasporti e non è annunciato alcun luogo né orario di manifestazione. Un appello non disturba da solo treni o voli: servono un preavviso depositato e un annuncio dell’operatore.
Il mio treno sarà soppresso il 5 novembre?
Alla data del 13 ottobre non è stato trovato alcun annuncio, né da SNCF né da RATP; la pagina del traffico SNCF non era consultabile in quella data: la verifichi il giorno stesso. Un disservizio si conosce solo con un preavviso e un annuncio dell’operatore. Consulti l’informazione sul traffico del proprio operatore la settimana precedente, poi il giorno stesso. Il 5 novembre è un giovedì ordinario, che non prolunga nessun fine settimana.
Ho diritto a un rimborso se il mio TER viene cancellato?
Sì, in linea di principio. Il biglietto è rimborsabile o può essere riprotetto secondo le regole del vettore, e si può chiedere di proseguire il viaggio. In caso di ritardo, l’indennizzo all’arrivo è del 25% del prezzo del biglietto tra 60 minuti e 2 ore, e del 50% oltre le 2 ore, secondo il regolamento 2021/782 (da riconfermare su EUR-Lex). Uno sciopero del personale non esonera da questo indennizzo, ma non viene versato automaticamente: va richiesto, con la prova del ritardo. Alcuni TER possono essere esentati a seconda degli Stati: verifichi le regole della propria regione (da confermare).
E se il mio volo viene cancellato per lo sciopero?
Dipende dalla causa. Uno sciopero del personale della compagnia dà diritto all’indennizzo forfettario, di 250, 400 o 600 euro a seconda della distanza, secondo la giurisprudenza della CGUE e il regolamento CE 261/2004 (da riconfermare su EUR-Lex). Uno sciopero dei controllori di volo può essere considerato una circostanza eccezionale: in quel caso non c’è indennizzo forfettario, ma restano dovuti il rimborso o la riprotezione. Per un tragitto urgente, chieda la riprotezione.
Devo annullare io il biglietto?
No. I comparatori consigliano di attendere la decisione ufficiale del vettore, poi di chiedere il rimborso o la riprotezione. Verifichi anche le condizioni del biglietto, che possono prevedere un cambio.
La mia assicurazione annullamento copre lo sciopero?
Non l’abbiamo verificato per il suo contratto: le condizioni delle assicurazioni annullamento non sono state lette per questo articolo. Alcune coprono lo sciopero della compagnia, altre lo escludono. Legga le condizioni generali e cerchi la parola «sciopero». Conservi la prova dell’annullamento.
Le nuove regole europee sui voli si applicano già?
Non ancora. È stato raggiunto un accordo politico a giugno 2026 per rivedere il regolamento 261/2004, ma deve ancora essere formalmente adottato, e non è annunciata alcuna data di applicazione. I diritti per il 5 novembre restano quelli del regolamento attuale.
Il 5 novembre cade durante un ponte?
No. Il 5 novembre è un giovedì ordinario, senza giorno di ponte. Mercoledì 11 novembre è festivo, e il ponte può farsi giovedì 12 e venerdì 13 novembre, oppure lunedì 9 e martedì 10 novembre, secondo i calendari consultati.
Fonti
- CFDT UFETAM, appello intersindacale del 5 ottobre 2026: data, firmatari e motivi dell’appello.
- CGT Fonction publique, stesso appello: testo ripreso.
- Governo del Lussemburgo, comunicato del 16 giugno 2026: tappe della revisione del regolamento 261/2004.
- InfosTourisme, 12 ottobre 2026: distinzione tra il 17 ottobre e il 5 novembre, vacanze di Ognissanti, previsioni stradali, lavori sul RER C.
- Sortiraparis, aggiornamento del 12 ottobre 2026: preavvisi del personale di volo dal 17 al 21 ottobre.
- Scheda DGCCRF, « Voyager en train, les règles à connaître » (aggiornamento del 22 aprile 2026): regole ferroviarie.
- Ulysse, sciopero SNCF del 10 giugno 2026: rimborso dei biglietti, fonti divergenti sul rimborso automatico.
- Selectra, sciopero aereo e diritti dei passeggeri: comparatore, fonte commerciale da verificare.
- Liligo, ponti e giorni festivi 2026: calendario dei ponti (non ufficiale).
- Regolamento CE 261/2004 e regolamento UE 2021/782: testi non riletti per questo articolo, da riconfermare su EUR-Lex.
Verificato il 13 ottobre 2026: comunicato intersindacale, scheda DGCCRF, calendari; testi dei regolamenti non riletti, da riconfermare. Le date di Ognissanti e lo stato dei preavvisi evolvono: rilegga la sezione 2 prima di partire.
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