L’Open House Festival, ancora molto conosciuto come Open House London, apre gratuitamente più di 600 edifici di solito chiusi al pubblico, dal 12 al 20 settembre 2026, per la sua 35ª edizione. La maggior parte dei siti si visita senza prenotazione; alcuni luoghi molto richiesti, come il 10 Downing Street o la BT Tower, richiedono un’iscrizione anticipata. Per gli italiani, un’ETA da 20 £ è ormai obbligatoria e rigorosamente controllata. Scegli due o tre quartieri invece di una lunga lista, e prenota non appena si aprono i posti disponibili.
Per nove giorni, Londra apre le porte che i turisti non vedono mai. Residenze private di architetti, sedi aziendali, stazioni di pompaggio vittoriane, ministeri: l’Open House Festival propone un accesso interamente gratuito a centinaia di edifici per la sua 35ª edizione, dal 12 al 20 settembre 2026. Ecco cosa è cambiato dall’ultima volta che ne hai sentito parlare, e come organizzare la tua visita.
1. Open House Festival 2026 in breve

Trentacinque anni di un festival diventato mondiale
Fondato nel 1992 dall’architetta e urbanista Victoria Thornton, l’evento contava all’origine solo 17 appuntamenti e 100 visitatori, trasportati da un luogo all’altro in minibus. Oggi ribattezzato ufficialmente Open House Festival (il nome Open House London resta comunque il più cercato e il più utilizzato), fa parte della rete mondiale Open House Worldwide, 60 festival su 6 continenti di cui Londra rimane la città fondatrice e l’edizione più importante, secondo Wikipedia.
Il programma 2026, pubblicato il 15 luglio, contava già 621 luoghi, passeggiate e visite al lancio, di cui 143 completamente nuovi, una cifra che di solito sale oltre i 700 con l’avvicinarsi del festival, secondo Londontopia. La cifra di 800 edifici, ancora molto diffusa sul web, deriva in realtà dall’edizione 2019: nessuna fonte ufficiale la conferma per il 2026.
Per farsi un’idea della portata dell’evento: l’edizione 2025, l’ultima per cui Open City ha pubblicato un bilancio completo, ha totalizzato 370.541 visite, in aumento del 35% su base annua, con il 92% dei visitatori che ha dichiarato un maggiore senso di benessere, secondo il rapporto d’impatto ufficiale.
Punti di forza
- Accesso interamente gratuito a edifici normalmente chiusi o a pagamento, dai ministeri alle residenze di architetti
- Copertura di tutti i 33 borough della Greater London, dal centro turistico ai quartieri periferici
- Membro fondatore della rete Open House Worldwide, 60 festival simili su 6 continenti
Non tutto è gratuito a Londra, però. La Torre di Londra, dal canto suo, non partecipa mai a Open House, ma propone un proprio accesso privilegiato, con una fascia mattutina prima dell’apertura al grande pubblico.
2. Edifici simbolo e novità dell’edizione 2026

Dal Lloyd’s Building agli archivi di Zaha Hadid
Il Lloyd’s Building (1 Lime Street), firmato da Richard Rogers nel 1986, festeggia i suoi 40 anni nell’edizione 2026 con l’accesso ai celebri ascensori esterni in vetro, i primi nel loro genere nel Regno Unito. Altro momento clou inedito: la Zaha Hadid Foundation (Shad Thames) apre per la primissima volta i suoi archivi al pubblico, una collezione di circa 300.000 pezzi ancora in fase di catalogazione, secondo Time Out London.
Attenzione se cerchi City Hall: la sede del sindaco di Londra ha lasciato il celebre edificio a forma di uovo vicino a Tower Bridge nel gennaio 2022 per trasferirsi a The Crystal, Royal Docks, dove sono previste visite gratuite solo il 12 e 13 settembre, secondo il comunicato ufficiale del sindaco di Londra. La BT Tower, venduta nel 2024 in vista di una conversione in hotel, resta accessibile nella sua configurazione attuale: lo smantellamento degli impianti di telecomunicazione non è previsto prima del 2030 circa. Sotto lo storico mercato vittoriano di Leadenhall Market, visite guidate il 19 e 20 settembre danno accesso ai resti di una basilica e di un foro romani vecchi di 2.000 anni.
Un altro punto di attenzione: il nuovo London Museum, a Smithfield, aprirà le porte solo a partire dal 28 novembre 2026, quindi dopo la chiusura del festival. Ciò che il programma Open House propone nel 2026 è l’accesso al cantiere di restauro del Poultry Market, la sua seconda fase, a sua volta chiusa al pubblico fino al 2028, secondo il sito ufficiale del museo.
Oltre a questi imperdibili, il programma 2026 dà ampio spazio anche all’architettura britannica del Novecento: la Trellick Tower, torre brutalista di 31 piani firmata Ernő Goldfinger a Kensal Town, oppure Rogers House, la casa dalle pareti di vetro dell’architetto Richard Rogers a Wimbledon. Sul fronte del patrimonio più classico, St Pancras Chambers con la sua torre dell’orologio neogotica vittoriana, o il complesso Guildhall con le sue storiche Livery Halls, completano una lista che mescola deliberatamente patrimonio antico e architettura contemporanea.
Punti di forza
- Il Lloyd’s Building festeggia i suoi 40 anni con l’accesso ai celebri ascensori in vetro
- La Zaha Hadid Foundation apre per la prima volta i suoi archivi, circa 300.000 pezzi
- I resti di una basilica e di un foro romani riemergono sotto Leadenhall Market, solo il 19 e 20 settembre
Per prendere le distanze da questi profili dopo una giornata a piedi, un’ora sul Tamigi tra Westminster e Greenwich offre un’altra lettura del panorama.
3. Prenotazioni e quartieri da scoprire oltre il centro

Un sistema di prenotazione a due velocità
Il sistema di prenotazione funziona a due velocità, un aspetto spesso spiegato male dalle guide generaliste. La grande maggioranza dei siti è ad accesso libero, primo arrivato primo servito. Il 10 Downing Street è l’unico luogo che funziona con una vera e propria estrazione a sorte: iscrizioni dal 15 luglio al 17 agosto, risultati il 18 agosto, aperto dai 12 anni in su. Altri siti molto richiesti (BT Tower, BBC Broadcasting House, Canada House, visita al cantiere del London Museum) passano da una prenotazione classica aperta il 19 agosto a mezzogiorno, generalmente esaurita in una ventina di minuti, secondo la FAQ ufficiale. Per prenotare serve un account gratuito, con un diario di viaggio per tenere traccia delle proprie scelte. Il festival si regge anche su centinaia di volontari, i cui turni si aprono già dal 12 agosto a mezzogiorno.
Il festival brilla anche per la sua capacità di valorizzare i borough che i turisti incrociano raramente. A Croydon, visite guidate a storici pub convivono con il quartier generale di #Merky FC, fondato dal rapper Stormzy. A Wembley, i Punchdrunk Enrichment Stores propongono una novità 2026: uno spazio di teatro immersivo per il pubblico più giovane. A Peckham, una passeggiata ripercorre il patrimonio caraibico del quartiere, mentre a Romford, The Round House mostra un volto architettonico di Londra del tutto diverso.
Se prolunghi il soggiorno oltre il festival, Camden Town con il suo mercato resta un valore sicuro a nord del centro, e una gita di un giorno a Bath completa bene un weekend dedicato all’architettura, con il proprio patrimonio georgiano classificato dall’UNESCO.
Punti di forza
- 10 Downing Street: l’unico sito con una vera estrazione a sorte, iscrizioni chiuse il 17 agosto
- Croydon, Wembley, Romford, Peckham: una porta d’accesso a una Londra meno fotografata di Big Ben
- Account gratuito obbligatorio per prenotare, con un diario di viaggio per tenere traccia delle proprie scelte
Info pratiche per i viaggiatori italiani
Da quando è entrato in vigore il controllo rigoroso dell’ETA obbligatoria, un soggiorno a Londra si prepara in modo leggermente diverso rispetto a prima della Brexit. Metti in conto un passaporto valido (la carta d’identità non basta più sistematicamente), un’ETA da 20 £ richiesta almeno 3 giorni prima della partenza, e un budget alloggio intorno ai 210 £ a notte in media per un soggiorno a settembre. Sul fronte dei trasporti, il pagamento contactless funziona direttamente ai tornelli della metro, alle stesse tariffe della Oyster card (biglietto giornaliero Zona 1: 16,60 £). Sul fronte meteo, conta su 18-22 °C di giorno e 11-15 °C di sera, con una decina di giorni di pioggia nel mese: basta un giubbotto impermeabile leggero. Per il volo dall’Italia, le compagnie low cost propongono tariffe a partire da circa 20 € a tratta da Roma o Milano per settembre 2026, con un tempo di volo di circa 2 ore da Milano e poco più da Roma. A differenza della Francia, non esiste un collegamento ferroviario diretto verso Londra: l’aereo resta quindi l’opzione più pratica. Per restare connesso senza cambiare scheda SIM, dai un’occhiata alla nostra comparativa eSIM viaggio 2026.
Dati disponibili già all’atterraggio a Heathrow o a St Pancras, senza cambiare scheda SIM né cercare un operatore locale.
Da 4,50 $ per 1 GB / 7 giorniLa TEAM copre le cure pubbliche del NHS, ma non il rimpatrio né le strutture private. Una copertura integrativa resta comunque raccomandata dalla Farnesina.
Da circa 1,50 € al giornoDomande frequenti
Quali sono le date esatte di Open House Festival (Open House London) 2026?
Il festival si svolge da sabato 12 a domenica 20 settembre 2026, per la sua 35ª edizione, secondo la pagina ufficiale di Open City.
Bisogna prenotare per visitare gli edifici di Open House?
No per la grande maggioranza dei siti, ad accesso libero e primo arrivato primo servito. Solo alcuni luoghi molto richiesti funzionano su prenotazione: il 10 Downing Street tramite estrazione a sorte, e siti come la BT Tower o la BBC Broadcasting House tramite una prenotazione classica aperta il 19 agosto a mezzogiorno, generalmente esaurita in una ventina di minuti, secondo la FAQ ufficiale.
Quanti edifici partecipano all’edizione 2026?
Il programma contava 621 luoghi, passeggiate e visite al suo lancio il 15 luglio 2026, di cui 143 completamente nuovi, un totale che supera regolarmente i 700 con l’avvicinarsi del festival. La cifra di 800 edifici, talvolta citata, deriva dall’edizione 2019 e non è un dato confermato per il 2026, secondo Londontopia.
Un visitatore italiano ha bisogno di un’autorizzazione per recarsi a Londra nel 2026?
Nessun visto classico è necessario per un soggiorno turistico inferiore a 6 mesi, ma un’ETA (Electronic Travel Authorisation) è obbligatoria dall’aprile 2025, al costo di 20 £ dall’aprile 2026, con un passaporto valido consigliato, secondo lo Home Office.
Il festival è davvero interamente gratuito?
Sì, tutte le visite e gli eventi del programma sono gratuiti. Alcuni luoghi suggeriscono una donazione volontaria, mai obbligatoria.
Dove si trova ora City Hall, la sede del sindaco di Londra?
Dal gennaio 2022, City Hall si trova nell’edificio The Crystal, a Royal Docks, e non più nel vecchio edificio a forma di uovo vicino a Tower Bridge, oggi venduto a un investitore privato. L’attuale City Hall propone visite gratuite Open House il 12 e 13 settembre 2026, secondo il comunicato ufficiale del sindaco di Londra.
Quali sono gli edifici imperdibili dell’edizione 2026?
Il Lloyd’s Building per il suo 40° anniversario, gli archivi della Zaha Hadid Foundation alla loro primissima partecipazione, e i resti romani sotto Leadenhall Market sono tra i momenti più citati dalla stampa specializzata per il 2026, secondo Time Out London.
Fonti
- Open House Festival 2026 (Open City): pagina ufficiale dell’edizione 2026
- FAQ visitatori (Open City): meccanismo di prenotazione ufficiale
- Piattaforma del programma Open House: calendario, mappa e prenotazioni
- Rapporto d’impatto 2025 (Open City): dati di riferimento più recenti
- Open House London (Wikipedia): storia del festival dal 1992
- Open House Festival 2026 Booking Details (Londontopia): numero di luoghi al lancio del programma
- 6 iconic London buildings (Time Out London): edifici di punta dell’edizione 2026
- Mayor confirms relocation of City Hall (London.gov.uk): trasferimento ufficiale di City Hall
- Open House 2026, City Hall Tours (Royal Docks): date di visita del nuovo City Hall
- London Museum, Smithfield: data di apertura ufficiale del museo (28 novembre 2026)
- ETA factsheet, aprile 2026 (Home Office): tariffa ufficiale dell’ETA britannica
- ETA, Consolato Generale d’Italia a Londra: indicazioni ufficiali per i cittadini italiani
- Adult fares (Transport for London): tariffe dei trasporti pubblici a Londra
Ricerca effettuata il 22 agosto 2026.

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