Luci d’Artista è una collezione di installazioni luminose che illuminano strade e piazze di Torino ogni inverno, e l’ingresso è gratuito. Nel 2025-2026 la 28ª edizione si è svolta dal 24 ottobre 2025 all’11 gennaio 2026, dalle 18:30 alle 23:45, con una trentina di installazioni (33 secondo il pieghevole ufficiale). Per il 2026-2027 il portale Piemonte Italia annuncia dal 22 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027, date che il Comune non ha ancora confermato. Il nostro consiglio: metta in conto una passeggiata di 1 ora e mezza-2 ore nel centro, dopo il tramonto, e controlli le date su lucidartistatorino.org prima di partire.
Ogni inverno Torino trasforma piazze, portici e monumenti in un museo a cielo aperto. Dal 1998 la città vi installa opere d’arte contemporanea illuminate, da percorrere a piedi e senza biglietto. Questo articolo separa ciò che è certo per la 28ª edizione da ciò che resta da confermare per la prossima, poi propone un percorso che si può seguire già stasera.
1. Luci d’Artista nel 2025-2026: i punti di riferimento

Una collezione di arte pubblica nelle strade di Torino
Luci d’Artista nasce nel 1998 come decorazione natalizia per la città, e l’idea di una collezione pubblica di arte contemporanea si impone fin dall’inizio. Ogni inverno la manifestazione presenta una selezione nuova di installazioni luminose, accanto a opere che restano visibili tutto l’anno. Il Comune ne è l’organizzatore e la Fondazione Torino Musei la realizza. Il curatore Antonio Grulli firma il terzo anno dell’identità visiva della manifestazione, secondo Finestre sull’Arte.
La 28ª edizione si è svolta da venerdì 24 ottobre 2025 a domenica 11 gennaio 2026. Le installazioni erano accese dalle 18:30 alle 23:45 e l’ingresso era libero, secondo GuidaTorino. Non serviva alcun biglietto né alcuna prenotazione per vedere le opere. Le cinque nuove installazioni sono state prolungate fino a domenica 1° febbraio 2026, secondo Mentelocale.
Quante opere? Il pieghevole ufficiale della 28ª edizione ne conta 33, numerate su una mappa del centro. Altre fonti ne contano 32. Per evitare questo dibattito sul conteggio, consideri «una trentina di installazioni» oppure citi il pieghevole così com’è.
Il programma poggiava su tre sezioni. La collezione storica occupa la parte più ampia del percorso. La sezione Costellazione riunisce istituzioni culturali della città ed è stata estesa a Milano e, secondo alcune fonti, a Lione. La sezione DUET, nuova nel 2025-2026, presenta collaborazioni internazionali. Infine Luminarie raccoglie apparecchi luminosi presentati in complemento, senza un perimetro dettagliato nel pieghevole.
Punti di forza dell’edizione 2025-2026
- Ingresso libero, senza biglietto né prenotazione
- Opere permanenti visibili tutto l’anno, come «Piccoli spiriti blu» di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini
- Un centro compatto che si percorre a piedi in 1 ora e mezza-2 ore, soste e foto comprese
Se preferisce essere accompagnato, la visita a piedi di 2 ore qui sotto, in piccolo gruppo, parte da Piazza CLN e passa per Piazza San Carlo, la Galleria San Federico e Piazza Castello, per concludersi davanti alla Mole Antonelliana. È lo stesso cuore della città del percorso luminoso, con una guida che commenta i luoghi.
2. 2026-2027: cosa è annunciato, cosa non lo è

Date annunciate, non ancora confermate dal Comune
Il portale regionale Piemonte Italia riporta un’edizione da giovedì 22 ottobre 2026 a domenica 10 gennaio 2027. La scheda non precisa l’organizzatore, gli orari né se le date siano provvisorie. Il sito ufficiale lucidartistatorino.org presentava ancora la 28ª edizione come quella in corso alla data di redazione, il 9 ottobre 2026. Due articoli di stampa del 27 agosto 2026, di GuidaTorino e di Zipnews, indicavano anch’essi che le date non erano ancora state comunicate.
Consideri quindi queste date come una previsione. Se organizza un soggiorno intorno a Natale, attenda l’annuncio ufficiale prima di prenotare un alloggio non rimborsabile.
Le novità annunciate
- «Decodificare la luce», di Vittoria Caldera: un’installazione su un balcone, ispirata al codice Morse. La frase «Light finds us» vi è scandita da un’alternanza di lettere e lampi. Il punto esatto, in via San Francesco da Paola, resta da confermare.
- «The Radiant Van», di CANEMORTO: un furgone luminoso che nel 2026 ha viaggiato da Torino a Lubiana e poi a Venezia, durante la Biennale. Dovrebbe entrare nella collezione della città a partire da questa edizione, secondo Artribune, senza un luogo di installazione annunciato a Torino.
Il numero delle installazioni, la mappa e gli orari della prossima edizione non sono ancora pubblicati. Non esiste neppure una cifra di affluenza per Torino. L’ufficio turistico parla di un afflusso importante, da tutto il mondo, senza un bilancio numerico.
3. Il percorso 2025-2026: il centro, quartiere per quartiere
I luoghi qui sotto provengono dalla mappa della 28ª edizione. L’elenco 2026-2027 non è ancora pubblicato. Questi punti di riferimento per quartiere restano utili, anche perché le opere permanenti sono installate tutto l’anno.

Piazza Castello, Giardini Reali e Via Roma
È il cuore del percorso. Ai Giardini Reali Bassi, Tracey Emin presentava «Sex and Solitude», un neon nuovo nel 2025-2026. In Piazza Palazzo di Città, Daniel Buren aveva installato un’opera, e i Giardini Sambuy, dal lato di Via Roma, ospitavano «Scia’Mano» di Luigi Ontani, secondo il pieghevole ufficiale. In Piazza San Carlo, Riccardo Previdi aveva installato «Bouncing the Ball», altra novità di questa edizione.
Le gallerie e i portici del centro, come la Galleria San Federico, offrono passaggi coperti per scaldarsi tra un’installazione e l’altra. La Galleria Umberto I ospita l’opera permanente di Marco Gastini, «L’energia che unisce si espande nel blu». In Piazza Carlina, «Regno dei fiori» di Nicola De Maria resta visibile tutto l’anno, secondo Turismo Torino.
Cosa individuare
- Giardini Reali Bassi e Piazza Palazzo di Città: Tracey Emin, Daniel Buren
- Giardini Sambuy, Via Roma: Luigi Ontani
- Piazza San Carlo: Riccardo Previdi
- Piazza Carlina e Galleria Umberto I: opere permanenti di Nicola De Maria e Marco Gastini

La Mole, Piazza della Repubblica e Vittorio Veneto
La Mole Antonelliana ospita «Il volo dei numeri» di Mario Merz, un’opera permanente. In Piazza della Repubblica, la facciata della Tettoia dell’Orologio ospitava «Amare le differenze» di Michelangelo Pistoletto nel 2025-2026. Più a est, Piazza Vittorio Veneto accoglieva «VR Man» di Andreas Angelidakis, sul Lungo Po, e Piazza Polonia «Concerto di parole» di Mario Molinari, in una zona verde, secondo Turismo Torino.
Questi tre luoghi si seguono a piedi a partire dalla Mole. Sono le tappe più lontane da Piazza Castello: metta in conto più cammino e le lasci per la fine, quando ha ancora energia per la discesa verso il centro.

Sponda destra e Parco del Valentino: il tragitto da mettere in conto
Il Parco del Valentino non ospitava alcuna installazione nel pieghevole 2025-2026. La sua mappa lo colloca al limite del percorso. L’installazione più vicina era «Luce Fontana Ruota» di Gilberto Zorio, in Corso Unità d’Italia, sulle rive del Laghetto Italia ’61. Dal 2026 la ZTL del Valentino è chiusa al transito e al parcheggio 24 ore su 24, secondo SicurAuto. Ci si può comunque passeggiare a piedi.
Sulla sponda destra, il Monte dei Cappuccini ospita «Piccoli spiriti blu» di Rebecca Horn, un’opera del 1999 restaurata nel 2022. È una delle più fotografate della collezione, ma vi si accede in salita. Corso Spezia, dove Renato Leotta ha installato un’opera sul tetto dell’Ospedale Sant’Anna, richiede un tragitto in più, in bus o in tram. Non lo inserisca in un percorso a piedi di 2 ore.
4. Una serata a piedi: il programma concreto
Il percorso qui sotto segue l’ordine logico dei quartieri del 2025-2026. Lo adatti alla mappa ufficiale della prossima edizione, appena sarà pubblicata. Conti 1 ora e mezza-2 ore per il centro, senza soste né fotografie.
- Piazza Castello: cominci dai Giardini Reali e dall’opera di Tracey Emin, poi attraversi verso Piazza Palazzo di Città per Daniel Buren.
- Via Garibaldi e Piazza San Carlo: risalga verso Piazza San Carlo per l’opera di Riccardo Previdi.
- Piazza Carlina: costeggi il Quadrilatero fino all’opera permanente di Nicola De Maria.
- Galleria Umberto I: entri per l’opera permanente di Marco Gastini, poi esca dal lato di Piazza della Repubblica.
- Piazza della Repubblica: l’opera di Michelangelo Pistoletto sulla Tettoia dell’Orologio.
- Via Roma e Giardini Sambuy: l’opera di Luigi Ontani, poi Piazza Carlo Felice.
- La Mole e Vittorio Veneto: termini davanti alla Mole, poi raggiunga Piazza Vittorio Veneto e il Lungo Po per «VR Man».
I consigli raccolti nelle fonti insistono su questo punto: le opere sono concepite per staccarsi sul buio della notte, quindi guadagnano a essere viste dopo il tramonto. Inizi presto in serata, se vuole vedere le installazioni prima che le strade si svuotino, e riservi la fine della serata alla Mole.
5. Raggiungere Torino: trasporti, ZTL, budget e calendario
Torino si visita senza auto. Il centro si percorre a piedi, e le stazioni di Porta Nuova e Porta Susa sono a pochi minuti dalle principali piazze. La tabella seguente raccoglie le opzioni di trasporto e il loro stato. Le tariffe sono state rilevate in fonti dal 2024 al 2026: le verifichi prima della partenza.
| Opzione | Riferimento | Stato |
|---|---|---|
| Metro, linea 1 | Serve Porta Nuova e Porta Susa | Biglietto GTT da verificare su gtt.to.it (circa 2 € secondo le fonti) |
| Bus panoramico City Sightseeing | Circa un’ora, commento in più lingue | 19 € intero nel 2025-2026, da verificare prima della partenza |
| Torino+Piemonte Card | Validità da 24 a 120 ore | Da 29,90 € a 52,90 € secondo una fonte del 2024, da verificare |
| Bus dell’aeroporto di Caselle | Circa 45-50 min fino a Porta Nuova o Porta Susa | Tariffa tra 6,50 € e 7,50 € secondo le fonti, da verificare |
| Auto | ZTL Centrale e ZTL Valentino | Sconsigliata per una serata in centro |
Accesso in auto e ZTL
La ZTL Centrale è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 10:30, sabato escluso. Il suo sottosettore Area Romana chiude al transito e al parcheggio dalle 21:00 alle 7:30 del giorno seguente, tutti i giorni, festivi compresi. L’accesso non autorizzato è sanzionato da 87 a 345 €, ai sensi dell’articolo 7 del Codice della Strada, secondo SicurAuto. I controlli elettronici non erano ancora attivi alla data di questa fonte, nel marzo 2026.
Budget tipo per una serata
- Ingresso alle installazioni: 0 €.
- Trasporti pubblici: due corse GTT, circa 4 € secondo le fonti, da verificare.
- Visita guidata: la visita a piedi di 2 ore presentata sopra è a pagamento, da 39 € per adulto.
- Bevanda calda: prezzo variabile a seconda dei locali, da mettere in conto a parte.
Clima e calendario
All’aeroporto di Caselle la media è di 3,8 °C a dicembre e di 3,2 °C a gennaio, nel periodo 1991-2020, secondo Climieviaggi. Il pieghevole e i media consigliano di vestirsi bene. Domenica 25 ottobre 2026 torna l’ora solare: le prime serate dell’edizione 2026-2027 saranno in ora legale, il resto in ora solare.
Due periodi richiedono di anticipare. Il ponte dell’Immacolata, da sabato 5 a martedì 8 dicembre 2026, attira visitatori, e il nostro articolo sul ponte dell’Immacolata 2026 confronta neve e mare. Inoltre, dal 15 al 22 novembre, le Nitto ATP Finals attirano folla all’Inalpi Arena, come descrive la nostra guida alle Nitto ATP Finals 2026 a Torino. Infine, uno sciopero generale è annunciato in Italia per il 4 dicembre 2026: il nostro articolo sullo sciopero del 4 dicembre descrive i treni e le autostrade da tenere d’occhio.
Accessibilità
Nessuna informazione ufficiale sull’accessibilità delle installazioni è stata trovata. I percorsi sono in gran parte pianeggianti: Piazza Castello e Piazza Carlina non hanno dislivelli. La Mole e il Monte dei Cappuccini comportano una salita. Il selciato e i marciapiedi di larghezza variabile richiedono cautela con un passeggino o una sedia a rotelle. Per qualsiasi domanda, contatti Turismo Torino al +39 011 535181.
6. Consigli sul campo ed errori da evitare
Alcune trappole tornano a ogni edizione. Evitarle le fa guadagnare una serata.
- Non venga in auto la sera. L’Area Romana chiude alle 21:00 e il parcheggio in centro è complicato. Parcheggi fuori zona e prenda la metro o il bus.
- Non programmi installazioni al Parco del Valentino. Il pieghevole 2025-2026 non ne indicava nessuna. Il Valentino si attraversa per il piacere della passeggiata, non per le opere.
- Non conti su orari fissi. Nel 2022 il Comune ha ridotto l’illuminazione per motivi energetici: spegnimento alle 22:00 da domenica a giovedì, a mezzanotte il venerdì e il sabato, compreso dal 19 dicembre al 2 gennaio. Il precedente può ripetersi. Verifichi gli orari il giorno stesso.
- Non prenoti una visita in LIS sulla base di un vecchio articolo. Una visita in LIS è stata proposta nel 2007, ma non è stata trovata alcuna offerta equivalente per le edizioni recenti.
- Non confonda le due edizioni. Non tutte le opere del 2025-2026 saranno riproposte, e le novità annunciate per il 2026-2027 non hanno ancora una planimetria.
Per un soggiorno senza stress, prenoti l’alloggio in settimana, se può. Fine ottobre e metà novembre offrono serate più lunghe e meno folla rispetto ai fine settimana di dicembre, che si riempiono con i mercatini di Natale.
Preparare il soggiorno a Torino
Consulti la mappa del centro, il percorso della metro e gli orari dei bus senza cercare un Wi-Fi ai piedi della Mole.
Piani in base alla durata, da confrontare sul sitoUn’assicurazione copre le spese mediche e l’annullamento. Utile per un’uscita serale con il freddo, da confrontare in base alla durata del soggiorno.
Tariffa in base alla durata e al profiloDomande frequenti su Luci d’Artista
Quali sono le date di Luci d’Artista 2026-2027?
Il portale Piemonte Italia annuncia dal 22 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027. Il Comune di Torino non aveva confermato queste date alla data di redazione, il 9 ottobre 2026. Verifichi sul sito ufficiale prima di prenotare, e consulti la scheda del portale regionale per l’annuncio.
L’ingresso è gratuito?
Sì per l’edizione 2025-2026, con ingresso libero senza biglietto né prenotazione, secondo GuidaTorino. Il prezzo d’ingresso del 2026-2027 non è pubblicato. Le visite guidate e il bus panoramico, invece, sono a pagamento.
A che ora vedere le installazioni?
Nel 2025-2026 le installazioni erano accese dalle 18:30 alle 23:45, secondo GuidaTorino. Gli orari del 2026-2027 non sono pubblicati. Punti alla serata, quando è buio, e tenga un margine in caso di riduzione dell’illuminazione, come nel 2022.
Quante installazioni comprende la collezione?
Il pieghevole ufficiale della 28ª edizione ne conta 33, su una mappa del centro. Altre fonti ne contano 32. Usi «una trentina di installazioni» per evitare il dibattito, e non dia una cifra per il 2026-2027 finché la lista ufficiale non è pubblicata.
Si possono vedere opere fuori stagione?
Sì. Le opere permanenti restano visibili tutto l’anno: «Regno dei fiori» di Nicola De Maria in Piazza Carlina, «Il volo dei numeri» di Mario Merz alla Mole, «Piccoli spiriti blu» di Rebecca Horn al Monte dei Cappuccini, o ancora il «Doppio Passaggio» di Joseph Kosuth sul Ponte Vittorio Emanuele I. Secondo Turismo Torino, si tratta di punti di riferimento permanenti.
Il Parco del Valentino ospita installazioni?
Non nel pieghevole 2025-2026, dove il parco non compare con alcuna opera. L’installazione più vicina era «Luce Fontana Ruota», in Corso Unità d’Italia. Per il 2026-2027 controlli la mappa ufficiale, non ancora pubblicata. La ZTL del parco è chiusa 24 ore su 24 al traffico, secondo SicurAuto.
Si può venire in auto?
Non è consigliato per una serata in centro. La ZTL Centrale è attiva nei giorni feriali dalle 7:30 alle 10:30, e l’Area Romana chiude alle 21:00. Parcheggi fuori zona e prenda la metro, di cui la linea 1 serve Porta Nuova e Porta Susa, secondo SicurAuto.
C’è una visita in lingua dei segni?
Una visita in LIS è stata proposta nel 2007, per la decima edizione. Non è stata trovata alcuna offerta equivalente per le edizioni recenti. Per una richiesta di accompagnamento, contatti Turismo Torino al +39 011 535181, che potrà informarla sulle possibilità dell’edizione in corso.
Quali sono le novità del 2026-2027?
Due novità sono annunciate: «Decodificare la luce» di Vittoria Caldera, un’installazione su un balcone ispirata al codice Morse, e «The Radiant Van» di CANEMORTO, un furgone luminoso che dovrebbe entrare nella collezione della città. Secondo Artribune, il luogo della sua installazione a Torino non è ancora comunicato.
Che temperature aspettarsi a dicembre e gennaio?
La media è di 3,8 °C a dicembre e di 3,2 °C a gennaio all’aeroporto di Caselle, nel periodo 1991-2020, secondo Climieviaggi. Le serate sono fredde e le piazze ventose. Un cappotto caldo, scarpe basse e una sciarpa bastano per una passeggiata di due ore.
Fonti
- Piemonte Italia: scheda Luci d’Artista: date annunciate per il 2026-2027
- Sito ufficiale Luci d’Artista: programma della 28ª edizione e contatti
- Turismo Torino: scheda Luci d’Artista: opere permanenti e contatti
- GuidaTorino: Luci d’Artista 2025-2026: orari e gratuità
- Pieghevole ufficiale della 28ª edizione (ATTS): planimetria, sezioni ed elenco delle installazioni
- Finestre sull’Arte: la 28ª edizione: organizzazione e curatela
- Mentelocale: date e programma della 28ª edizione: prolungamento delle nuove installazioni
- GuidaTorino: Decodificare la luce: nuova installazione del 2026-2027
- Zipnews: due nuove installazioni: date non ancora comunicate
- Artribune: The Radiant Van: opera mobile e ingresso nella collezione
- SicurAuto: ZTL di Torino e del Valentino: orari e sanzioni
- Climieviaggi: clima di Torino: medie di dicembre e gennaio
Fonti consultate il 9 ottobre 2026. Date, orari e tariffe del 2026-2027 saranno da confermare sui canali ufficiali.

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