La Maratona di Venezia 2026 si corre domenica 25 ottobre, con partenza intorno alle 9:40 da Villa Pisani a Stra. I 42,195 km si chiudono in Riva dei Sette Martiri, dopo 14 ponticelli con rampe in legno e un ponte galleggiante sul Canal Grande. Tutte e tre le distanze sono al completo (23.000 iscritti, di cui 10.000 alla maratona): il pettorale non è più disponibile, ma il percorso si guarda liberamente. L’area d’arrivo resta riservata agli atleti, quindi punta piuttosto sulle Zattere.
Non hai il pettorale per il 25 ottobre? Puoi comunque vivere questa corsa dall’interno. Per la sua 40ª edizione la Venicemarathon collega una villa della Riviera del Brenta a Piazza San Marco, e l’intera città diventa bordo pista. Ecco cosa sapere per correrla (soprattutto nel 2027) e, soprattutto, come fare il tifo senza perdere la mattinata nella calca dei ponti.
La 40ª Venicemarathon in breve: tutto esaurito, record e ora solare

Domenica 25 ottobre 2026, da Stra a Venezia
Secondo il regolamento ufficiale 2026, la maratona parte intorno alle 9:40 da Villa Pisani, a Stra, «salvo esigenze organizzative e televisive». La 10 km scatta verso le 8:00 e la mezza maratona verso le 8:45, entrambe dal Parco San Giuliano, a Mestre. Le tre gare condividono il finale veneziano, che anima le rive già dalla tarda mattinata.
Sui numeri, Tuttosport riprende l’annuncio dell’organizzazione del 9 agosto: 23.000 iscritti su tutte le distanze, di cui 10.000 alla maratona (un record per la gara), più della metà stranieri e i francesi in testa tra le nazionalità estere, con 2.900 iscritti. La corsa esiste dal 1986 e Piazza San Marco fa parte del finale dal 2011, secondo Finishers.
Da ricordare per il weekend
- Nella notte tra il 24 e il 25 ottobre le lancette tornano indietro di un’ora: regola la sveglia sull’ora solare.
- Il percorso è interamente chiuso al traffico e l’area d’arrivo è accessibile solo agli atleti.
- Il tema dell’edizione è il Leone di San Marco, con l’hashtag #runlikealion.
Il percorso: tre gare in una, fino a Riva dei Sette Martiri

Dalla Riviera del Brenta al ponte galleggiante
Il tracciato si legge in tre atti, secondo il regolamento e i racconti di Fat Marathoner (in inglese). Prima la Riviera del Brenta, veloce e piatta, tra le ville venete di Fiesso d’Artico, Dolo, Mira e Oriago. Poi il mondo industriale e urbano di Marghera e Mestre, con il passaggio davanti al museo M9 e oltre 2 km nel Parco San Giuliano. Infine il Ponte della Libertà, un rettilineo di circa 4 km esposto al vento della laguna, che l’organizzazione descrive come il tratto più selettivo.
L’ingresso a Venezia avviene dalla zona portuale, poi sulle Zattere, per circa 2 km lungo il canale della Giudecca. Alla Punta della Dogana i corridori attraversano il Canal Grande su un ponte galleggiante costruito per l’occasione, lungo circa 170 m (le fonti variano tra 166 e 180 m e nessun valore è ufficiale). Seguono Piazza San Marco, «acqua alta permettendo» scrive l’organizzazione, e i 14 ponti con rampe in legno degli ultimi tre chilometri. L’arrivo è in Riva dei Sette Martiri, vicino ai Giardini della Biennale.
Cosa dice il regolamento sul campo
- Ristori con acqua e bevanda sportiva ogni 5 km a partire dal km 5, alimenti solidi dal km 20 secondo il regolamento (la pagina di dettaglio della gara parla del km 15).
- Cancelli orari: 2h45 alla mezza (km 21,097), 3h50 al km 30, 6h00 all’arrivo.
- Asfalto quasi ovunque, masegni nel centro storico, acciottolato solo negli ultimi 100 metri.
- Niente spugnaggi lungo il percorso e divieto di gettare bottigliette o spugne.
Fare il tifo: dove mettersi e come organizzare la mattinata

Quattro punti di osservazione, uno solo da scegliere
Prima constatazione: l’organizzazione non indica né tribune, né maxischermi, né un’area dedicata al pubblico, e la pagina ufficiale della 42 km precisa che l’area d’arrivo è chiusa al pubblico. I familiari si ritrovano all’esterno, dalla parte dei Giardini. I punti qui sotto vengono soprattutto da Fat Marathoner, una sola guida indipendente: considerali spunti, non un piano ufficiale.
- Mestre, centro (circa km 20-22): secondo questa guida è dove c’è più gente, raggiungibile dalla stazione di Mestre. Attenzione ai binari del tram sul tracciato.
- Parco San Giuliano (km 28-30): tram T1 fino a «San Giuliano», bus ACTV 9 o 15 dalla stazione di Mestre. Qui si trova il villaggio della corsa, e la 10 km e la mezza maratona partono da qui al mattino.
- Zattere (km 37-38): la riva davanti alla Giudecca, l’immagine classica della corsa.
- Ponti e caffè del finale (km 39-41): l’AIMS racconta di caffè gremiti che esplodono a ogni corridore che supera un ponte.
Quando passeranno? Una stima, non un orario
Ecco un calcolo semplice partendo da uno start alle 9:40 e da un’andatura regolare. I primi arrivano verso le 11:50 se si prende come riferimento il vincitore 2025, Deribe Robi, in 2:08:58 secondo Wikipedia. Un corridore in 3h30 taglia il traguardo verso le 13:10, in 4h00 verso le 13:40, in 5h00 verso le 14:40, e il cancello delle 6 h scatta alle 15:40. Il tempo reale di un corridore dipende dalla sua posizione nelle gabbie: chiedigli l’andatura prevista e aggiungi 10-15 minuti di margine.
Tre modi per occupare la mattinata
- Tutta Venezia: dormi a Venezia o a Mestre, sistemati presto dalla parte di Dorsoduro e delle Zattere e resta sul finale. Vedrai sfilare l’élite e poi il gruppo fino a metà pomeriggio.
- Mestre, poi Venezia: la mattina in mezzo ai corridori, poi il treno o il tram verso la laguna. È il piano più fragile: trasporti affollati, ponti saturi.
- Stra e la Riviera del Brenta: per la partenza e le ville, ma con strade chiuse e coincidenze difficili. Riservato a spettatori molto organizzati.
Correre: pettorale, condizioni e programma del weekend

Le iscrizioni 2026 sono chiuse, punta al 2027
Il regolamento 2026 fissa quattro scaglioni: 80 € fino al 30 marzo, 90 € da aprile a giugno, 105 € a luglio e agosto, 120 € dal 1° settembre, con le commissioni della piattaforma in più. Il pettorale non è rimborsabile, non è rinviabile al 2027 e non è cedibile a un’altra persona. L’assicurazione annullamento facoltativa costa il 9 % della quota e rimborsa fino al 90 %. Poiché è tutto esaurito dall’estate, restano tre strade: il programma charity della corsa (la home page cita 79.540 € già raccolti per tre associazioni, da verificare in diretta perché i posti finiscono in fretta), i pacchetti hotel più pettorale dei tour operator autorizzati (il «Running District» di Mestre risultava esaurito), oppure il 2027.
Cosa serve per partire
- Un certificato medico di idoneità all’atletica leggera agonistica oppure, per gli stranieri non tesserati, la formula «turistico-sportiva» con autocertificazione. Questi corridori partono nelle gabbie, vengono classificati a parte e non possono concorrere ai premi.
- Ritiro del pettorale al villaggio della corsa, Parco San Giuliano, venerdì 23 e sabato 24 ottobre dalle 9:00 alle 20:00, con lettera di conferma e documento d’identità.
- Il giorno della gara: navette gratuite dalla stazione di Mestre (6:40-7:20) o da Tronchetto (6:50-7:20), consegna delle borse entro le 8:55, ingresso nelle gabbie dalle 9:10 alle 9:25.
- Dopo l’arrivo: battelli gratuiti per i corridori dai Giardini a Tronchetto dalle 12:15 alle 16:00, poi bus verso Mestre. Chi accompagna paga il biglietto, tra 3 e 5 €.
Sulla strategia le guide concordano: non partire troppo forte sul piatto della Riviera, conserva energie per i chilometri 25-35 e poi per i ponti, accorcia il passo sulle rampe in legno e attraversa i binari del tram in diagonale quando il fondo è bagnato. Prevedi anche uno strato usa e getta per l’attesa a Stra: con la partenza alle 9:40 c’è tutto il tempo di prendere freddo.
Dormire e muoversi il giorno della gara

Mestre per la logistica, Venezia per il finale
Mestre concentra la stazione, il tram T1 verso San Giuliano e le navette dell’organizzazione: è la base più semplice se corri, e di solito la più economica, ma non abbiamo una tariffa affidabile da indicarti e, a due settimane dalla gara, le camere buone scarseggiano ovunque. Venezia centro storico permette di seguire il finale a piedi, al prezzo di un sonno più breve e di calli sature. Il nostro confronto Mestre o centro storico: dove dormire mette a confronto le due opzioni, con la Biennale sullo sfondo, visto che i Giardini ne sono il cuore. L’hotel ufficiale della corsa è l’Hampton by Hilton Venice, all’Isola Nuova.
Cosa cambia sull’acqua e nelle strade
- L’ordinanza 2026 del Comune non era ancora pubblicata all’8 ottobre. Nel 2024, secondo l’ordinanza n. 858 del Comune di Venezia, le fermate San Basilio, Spirito Santo e Giardini principale erano sospese dalle 9:30 alle 16:30, e i pontili Vallaresso e Giardinetti parzialmente chiusi da sabato alle 5:00 a domenica alle 21:00. Il traghetto della Dogana si fermava dalle 9:00 alle 16:00.
- Questo schema viene in genere riproposto, ma nulla lo garantisce per il 2026: controlla gli avvisi di ACTV e del Comune pochi giorni prima e non contare su un vaporetto preciso.
- Nessun contributo d’accesso a Venezia il 25 ottobre: The WoM indica che la stagione 2026 del contributo da 10 € si è chiusa dopo il weekend del 25 e 26 luglio. Da riconfermare sul sito del Comune prima di partire.
- Tieni d’occhio i preavvisi di sciopero: abbiamo fatto il punto sugli scioperi in Italia a metà ottobre 2026, utile se viaggi in treno o in aereo.
Intorno alla gara: Venezia senza pettorale, senza ponti

Tenersi una mezza giornata per le isole
Il percorso è già una visita: Zattere, Punta della Dogana, Palazzo Ducale, Riva degli Schiavoni, Giardini. Ma la corsa occupa un’intera mattinata e il resto del weekend resta libero. Se ti fermi fino a lunedì, un’escursione a Murano e Burano è il piano più semplice: ci si va in barca, lontano dalle strade bloccate della domenica. I Giardini ospitano anche la Biennale d’Arte 2026, se vuoi prolungare la visita da quella parte.
E per la prossima sfida, la regione propone altri appuntamenti di running secondo Go! Running Tours: Venice Night Trail (16 km, 51 ponti, a marzo), Jesolo Moonlight Half Marathon (a maggio) e Venice Lido Beach Trail (a settembre).
Info pratiche prima di partire
Nell’Unione europea il tuo piano mobile basta, grazie al roaming. Se arrivi da più lontano, per esempio per accompagnare un corridore britannico o americano, una eSIM Italia evita i costi di roaming.
Piani per paese, tariffe visibili su AiraloPrima di sottoscriverla, verifica che la copertura includa la pratica sportiva agonistica, se corri, e il rimpatrio, se parti lontano.
Preventivo onlineDomande frequenti sulla Maratona di Venezia 2026
Quando si corre la Maratona di Venezia 2026?
La 40ª edizione si svolge domenica 25 ottobre 2026. La maratona parte verso le 9:40 da Stra, la mezza maratona verso le 8:45 e la 10 km verso le 8:00, entrambe dal Parco San Giuliano a Mestre, secondo il regolamento ufficiale.
Ci si può ancora iscrivere alla Maratona di Venezia 2026?
Non con l’iscrizione standard: tutte e tre le distanze sono al completo. Restano il programma charity, i pacchetti hotel più pettorale tramite tour operator autorizzati (disponibilità da verificare) oppure l’edizione 2027. La rivendita e la cessione del pettorale sono vietate dal regolamento.
Quanto costa il pettorale della Maratona di Venezia?
Nel 2026 da 80 € (fino al 30 marzo) a 120 € (dal 1° settembre), commissioni della piattaforma escluse. Non è rimborsabile, né rinviabile, né cedibile. Un’assicurazione annullamento facoltativa costa il 9 % della quota.
Si può assistere all’arrivo della Maratona di Venezia?
Non nell’area d’arrivo, riservata agli atleti secondo la pagina ufficiale della 42 km. Puoi fare il tifo lungo il percorso, in particolare alle Zattere e nelle calli del finale, e poi ritrovare il tuo corridore nell’area di ricongiungimento, fuori dal perimetro atleti, vicino ai Giardini.
Quanti ponti ci sono da attraversare alla Maratona di Venezia?
Il regolamento conta 14 ponticelli negli ultimi 3 chilometri, dotati di rampe in legno, più il Ponte della Libertà di circa 4 km e un ponte galleggiante di circa 170 m sul Canal Grande. Altre fonti citano 13, 15 o 18 ponti: qui si usa il dato ufficiale.
Quali sono i cancelli orari della Maratona di Venezia?
2h45 alla mezza maratona (km 21,097), 3h50 al km 30 e 6h00 all’arrivo. Oltre questi limiti il corridore è considerato fuori gara, senza garanzia di sicurezza sul percorso.
I vaporetti circolano il giorno della Maratona di Venezia?
In parte. Nel 2024 tre fermate erano sospese dalle 9:30 alle 16:30 e due pontili chiusi da sabato a domenica sera. L’ordinanza 2026 non era ancora pubblicata all’8 ottobre: consulta gli avvisi di ACTV e del Comune prima di spostarti.
Il cambio dell’ora influisce sulla gara?
Sì: nella notte tra il 24 e il 25 ottobre 2026 le lancette tornano indietro di un’ora (dalle 3:00 alle 2:00). Gli orari della gara sono indicati in ora solare.
Fonti
- Regolamento 40ª Venicemarathon (42K) : date, orari, condizioni, tariffe, cancelli, percorso.
- Venicemarathon, dettagli della 42 km : navette, deposito borse, rientro dei corridori, area d’arrivo.
- Venicemarathon, home page : stato di tutto esaurito, programma charity.
- Tuttosport, 9 agosto 2026 : 23.000 iscritti di cui 10.000 alla maratona.
- Comune di Venezia, ordinanza n. 858 del 2024 : misure di circolazione dell’edizione 2024, riportate a titolo di riferimento.
- The WoM : fine del contributo d’accesso a Venezia nel 2026.
- Fat Marathoner, guida alla maratona di Venezia : punti di osservazione, consigli di gara.
- Finishers, 40 anni di Venicemarathon : storia ed evoluzione del percorso.
- AIMS, Many bridges to cross : atmosfera dei ponti.
- Wikipedia, Venice Marathon : risultati recenti.
- Go! Running Tours : altre corse in Veneto.
Informazioni verificate l’8 ottobre 2026. Le misure di circolazione e trasporto del 25 ottobre possono essere precisate dal Comune e da ACTV prima della gara.

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